
Vittoria, 04 giugno 2026 – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe Scuderi ha presentato una mozione per chiedere l’istituzione di un presidio sanitario di primo soccorso fisso all’interno del mercato ortofrutticolo di Vittoria, una delle strutture mercatali più grandi e rilevanti d’Italia. Nel documento, Scuderi ricorda che ogni giorno nel sito operano centinaia di lavoratori, produttori, commissionari e autotrasportatori, con picchi che arrivano a migliaia di presenze nelle fasi più intense della stagione agricola. Un contesto dove la movimentazione di merci e la logistica pesante espongono gli operatori a rischi elevati di infortuni e malori improvvisi, come confermato da diversi episodi in cui la tempestività dei soccorsi è risultata critica.
Scuderi sottolinea che il Comune incassa annualmente circa 1,3 milioni di euro dai canoni e dalle attività del mercato e che una parte di queste risorse dovrebbe essere reinvestita per migliorare sicurezza, salubrità ed efficienza della struttura. La mozione impegna, dunque, l’Amministrazione ad attivarsi subito per definire modalità e tempi di istituzione del presidio sanitario, a prevedere uno stanziamento dedicato nel bilancio comunale per locali, attrezzature e gestione, a organizzare corsi di primo soccorso per tutto il personale interno e a dotare il mercato di postazioni Dae collocate in punti strategici.
«Il mercato ortofrutticolo è il cuore dell’economia agricola della città e dell’intera area iblea, ma non può continuare a essere privo di un presidio sanitario adeguato», afferma Scuderi. «La rapidità dei soccorsi può fare la differenza tra la vita e la morte. È doveroso reinvestire parte dei proventi del mercato per garantire standard di sicurezza moderni e civili». Il consigliere aggiunge che molti grandi mercati italiani dispongono già di presidi sanitari interni e che Vittoria non può restare indietro. «Mi auguro che il consiglio comunale approvi rapidamente questa mozione. La sicurezza dei lavoratori non è un tema politico, ma un dovere morale verso chi ogni giorno sostiene l’economia agricola della nostra città».


