
01 Giugno 2026 – Il calcio siciliano si prende con prepotenza il palcoscenico nazionale. Sarà un derby tutto isolano a decidere una delle promozioni più ambite della stagione: Avola e Kamarat si sfideranno nella finalissima nazionale dei playoff di Eccellenza. Due gare, 180 minuti da brividi, con un unico, immenso premio in palio: il salto in Serie D.
Il verdetto è arrivato al termine di due semifinali d’andata e ritorno che hanno esaltato il valore, la fame e l’organizzazione delle due compagini della nostra Isola.
Definirle sorprese sarebbe un errore clamoroso. Entrambe le squadre hanno dimostrato sul campo di avere i numeri e la personalità per meritare la quarta serie nazionale, arrivandoci però attraverso due strade completamente diverse: gli avolesi hanno letteralmente dominato la doppia sfida contro i lucani dell’Angelo Cristofaro Oppido. L’ipoteca sulla finale era già arrivata all’andata con un netto 3-0 casalingo, blindato poi nel match di ritorno in trasferta, gestito con intelligenza e chiuso sull’1-1. Una squadra, quella nata per competere nel Girone B, capace di far saltare tutti i pronostici della vigilia.
La formazione di Cammarata ha firmato una vera e propria epopea sportiva. Dopo il pesante 2-0 incassato in Calabria contro il Trebisacce, i ragazzi del Girone A (chiuso in regular season al secondo posto) non hanno mai smesso di crederci. Al ritorno hanno pareggiato i conti nei tempi regolamentari vincendo 3-1, per poi strappare il pass per la finale ai calci di rigore, al termine di una maratona infinita.
Comunque vada a finire, per il movimento calcistico regionale si tratta di uno straordinario successo d’immagine e di sostanza: una certezza matematica che la Sicilia piazzerà un’altra sua bandiera nel prossimo campionato d’Interregionale.
Adesso, però, i calcoli e le alleanze territoriali azzerano il proprio valore. Restano solo due partite per scrivere la storia del rispettivo club. Avola e Kamarat sono pronte a darsi battaglia in un doppio confronto che si preannuncia spettacolare: la Sicilia ha già vinto, adesso resta solo da capire chi completerà l’opera.


