
Modica, 29 maggio 2026 – La Cna territoriale di Ragusa accoglie con grande soddisfazione la comunicazione diffusa dal Comune di Modica sull’avvio delle procedure di assegnazione dei lotti residui della zona artigianale. Un passaggio atteso da anni, che oggi diventa realtà anche grazie a un lavoro costante, convinto e lungimirante portato avanti dall’associazione datoriale di categoria all’interno della commissione tecnica e nei confronti dell’amministrazione comunale.
«Abbiamo sempre sostenuto l’idea di completare l’area artigianale assegnando i lotti liberi per dare l’opportunità a molte aziende di crescere — dichiarano il presidente territoriale Cna Ragusa, Giampaolo Roccuzzo, e il segretario territoriale, Carmelo Caccamo —. Avevamo ragione, abbiamo visto lungo e ci siamo riusciti facendo un grande lavoro in commissione. Ringraziamo, in particolare, oltre al sindaco Maria Monisteri, l’assessore Tino Antoci e il dirigente dell’ufficio tecnico Fabio Bellaera per l’ascolto delle nostre proposte».
Si avvia una nuova fase di sviluppo per l’area artigianale, confermando la bontà dell’intuizione Cna e del percorso portato avanti con determinazione. La saturazione degli spazi disponibili e l’ingresso di nuove imprese rappresentano infatti un volano di crescita che potrà generare diversi milioni di euro di investimenti, nuova occupazione e un rafforzamento complessivo del tessuto produttivo modicano. Sono stati messi a bando 28 lotti liberi e ogni lotto è di 500 metri quadrati circa. Sono state molte le richieste presentate.
«Abbiamo puntato su sostenibilità, energie rinnovabili, qualità dell’aria e attenzione alle start up under 35, e tutto ciò si integra perfettamente con la visione che la Cna promuove da tempo – ancora il segretario Caccamo – per potere contare su un’area artigianale moderna, efficiente, competitiva e capace di attrarre nuove iniziative imprenditoriali. Occorrerà un momento di confronto condiviso con le imprese già insediate e le nuove assegnatarie, per presentare il nuovo progetto di riqualificazione finanziato dalla Regione Siciliana grazie all’assessorato alle Attività produttive. Un ulteriore tassello di un percorso che guarda al futuro con concretezza. Come Cna territoriale di Ragusa continueremo a seguire ogni fase di questo processo, mantenendo alta l’attenzione e offrendo il nostro contributo affinché l’area artigianale di Modica diventi un modello di sviluppo per l’intera provincia».


