
Comiso, 25 maggio 2026 – «Quanto accaduto negli ultimi giorni nei confronti della flottiglia umanitaria diretta verso Gaza rappresenta un fatto gravissimo, che scuote le coscienze di tutti coloro che credono nel diritto internazionale, nella dignità umana e nella pace tra i popoli». A dichiararlo è Gigi Bellassai, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Comiso.
Bellassai sottolinea come l’azione condotta dal governo israeliano contro una missione civile e non armata, impegnata nel trasporto di aiuti umanitari verso una popolazione stremata dalla guerra, costituisca «un atto inaccettabile, che non può essere ignorato né minimizzato». «Quando vengono colpite persone che scelgono la via della nonviolenza, della cooperazione e dell’assistenza umanitaria – prosegue – viene colpita l’idea stessa di convivenza civile. Tacere davanti a questi episodi significa accettare che il diritto del più forte prevalga sul diritto internazionale e sul rispetto della vita umana».
Il capogruppo Pd richiama anche la storia e l’identità della città: «Comiso porta nel proprio nome e nella propria storia il valore della pace. Essere “Città della Pace” non può ridursi a uno slogan: significa prendere posizione ogni volta che vengono violati i diritti fondamentali dell’uomo, ovunque ciò accada». Bellassai rivolge quindi un appello chiaro e diretto: «Chiediamo con forza che non si ripetano più episodi del genere. Deve essere prioritaria, per il futuro, la tutela dell’incolumità degli attivisti presenti sulla flottiglia, grazie a intervento deciso dell’Italia e dell’Unione Europea affinché venga garantito il rispetto del diritto internazionale e umanitario, e l’immediata cessazione di ogni escalation militare contro civili innocenti». «Di fronte alla sofferenza – conclude – non possono esistere ambiguità. La pace si costruisce con il dialogo, con la solidarietà e con il rispetto della vita umana. Mai con la forza. Comiso non resta indifferente. Comiso sta dalla parte della pace».


