
Pozzallo, 22 maggio 2026 – Nei giorni scorsi il Sindaco Roberto Ammatuna ha appreso di un finanziamento di 3.640.000 € dell’assessorato regionale delle attività produttive per la manutenzione straordinaria della circonvallazione di Pozzallo.
Il sindaco chiedeva conferma telefonicamente di questo finanziamento all’assessore On. Tamajo che addirittura aveva già programmato l’inaugurazione dell’inizio lavori per il 1 giugno. Nel corso della telefonata l’assessore veniva messo a conoscenza che il proprietario dell’importante arteria, non era l’IRSAP, ma il Comune di Pozzallo. Il sindaco informava inoltre l’assessore, che ancora non c’era una comunicazione ufficiale e istituzionale del finanziamento pervenuta negli uffici comunali e poi anche, che occorreva una richiesta all’ente proprietario per la momentanea consegna della strada. Nella mattinata di oggi, veniva ricevuto a Palazzo di Città il progettista, Ing. per illustrare gli interventi da eseguire. Si tratta di un finanziamento importante, ma assolutamente insufficienti per la messa
in sicurezza completa dell’importante arteria stradale. Il Comune di Pozzallo era già in possesso di un progetto definitivo dell’opera nel 2023 per un importo di 7.200.000 € che poteva permettere, qualora interamente finanziato, l’esecuzione dei lavori per una completa messa in sicurezza
Nei prossimi giorni, prosegue Ammatuna, gli uffici prepareranno le loro osservazioni che trasmetteranno al progettista non esclusa anche quella che riguarda l’interdizione al transito autoveicolare, perché una chiusura della strada che verrebbe grandi problemi alla circolazione dei veicoli in città.
Ecco perché il Comune è contrario ad una chiusura totale dell’arteria urbana e deve essere fatto tutto il possibile per organizzare dei lavori che permettono soltanto una chiusura alterna della carreggiata. Un corretto è normale rapporto fra le istituzioni, che non c’è stato, conclude il Primo Cittadino pozzallese, avrebbe sicuramente permesso soluzioni migliori, ne prendiamo atto, ma lavoriamo da domani, tutti insieme, per ridurre al minimo gli inevitabili disagi che si verranno a creare.


