
MODICA, 19 Maggio 2026 – Un riconoscimento straordinario, di quelli che riempiono d’orgoglio non solo il diretto interessato, ma l’intera comunità culturale modicana. Lo scrittore Giuseppe Macauda sbarca idealmente al Salone Internazionale del Libro di Torino, una delle vetrine letterarie più prestigiose d’Europa, e lo fa dalla porta principale: le sue parole sono state scelte per aprire la prefazione dell’ultimo, attesissimo volume della celebre scrittrice argentina María Josefina Cerutti.
L’opera, dal titolo EULIN – Storie di donne e di lino, verrà presentata ufficialmente venerdì prossimo a Torino. Si tratta di un lavoro di grande respiro internazionale — già tradotto anche in versione francese — che racconta con passione e sensibilità la storia millenaria del lino, intrecciandola indissolubilmente al vissuto delle donne che, nel corso dei secoli, ne hanno esaltato la purezza, il valore e l’eleganza.
Il legame tra Macauda e l’opera della Cerutti nasce mesi fa, in modo quasi silenzioso, come spesso accade per le grandi affinità elettive.
Ho letto la bozza mesi fa ed ho espresso il mio pensiero attraverso poche e semplici parole”, racconta lo scrittore modicano, visibilmente commosso.
“Mai avrei pensato di trovarle all’inizio della prefazione del libro che sicuramente farà il giro del mondo”.
Quello che per Macauda era un sincero e spontaneo commento di stima, per l’autrice argentina si è trasformato nell’incipit perfetto per introdurre il lettore nel cuore del suo saggio. Un tributo che ha sorpreso lo stesso autore siciliano, il quale ha voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine: “Ringrazio pubblicamente la grande scrittrice argentina per questo omaggio inaspettato ed auguro al suo prezioso lavoro tanto successo”.


