
Tra poco più di un anno, Scicli avrà una grande opportunità: potremo lasciare tutto com’è, oppure decidere di cambiare e migliorare. Percepisco voglia di cambiamento e c’è bisogno di novità rispetto a chi non ha permesso alle persone di esprimersi a tutti i livelli, di essere ascoltate. Non ci possiamo accontentare della gestione che c’è stata finora: le cose devono andare meglio! Scicli è sempre più ripiegata su se stessa, priva di visione, stagnante e incapace di guardare al futuro. Bisogna riaccendere Scicli, ritrovarne l’ANIMA, uscire dal torpore, dal provincialismo, dalle lotte di potere. In una parola: dobbiamo liberare Scicli. Per farlo ci vuole una nuova amministrazione POPOLARE con un gruppo di uomini e donne “Liberi e Forti” che non guardano al passato, ma che ascoltino i problemi quotidiani e agiscano con visione futura. C’è bisogno di una comunità che ha voglia di costruire un’alternativa e un cambiamento vero, per un nuovo concetto e ideale di città.
Cosa Chiedo?
Non chiedo al momento il voto, ma il vostro impegno, la vostra vicinanza, le scelte da fare, per aprire nuovi orizzonti, uscendo da una logica amico-nemico per passare a una logica di progetto. Voglio creare una lista civica aperta a tutti, che non abbia padroni se non i cittadini. Vi invito a unirvi a noi, a portare le vostre idee, le vostre critiche, la vostra passione. Insieme, possiamo trasformare Scicli in un luogo più giusto, vivibile e prospero per tutti. È con spirito di servizio e profondo rispetto per le istituzioni che annuncio la mia disponibilità a candidarmi come Sindaco di Scicli in vista della prossima tornata elettorale – Per costruire tutti insieme un Patto di Comunità per Scicli, con un progetto elettorale “dal basso”, che parte dall’ascolto attivo dei cittadini e la realizzazione di un programma condiviso. A voi spetta la decisione finale, a voi chiedo di costruire insieme il domani, con un progetto che ci veda protagonisti insieme. Ma vi dovete candidare pure voi insieme a me, perché dobbiamo governare insieme per andare a scoprire una Scicli migliore.
Con stima,
Guglielmo Scimonello


