
MODICA, 09 Maggio 2026 – Era il 1982 quando a Modica, quasi in punta di piedi ma con una carica di speranza rivoluzionaria, prendeva il via il servizio di dialisi. Non avvenne tra le corsie di un ospedale pubblico, ma in una struttura convenzionata che divenne ben presto una vera e propria famiglia per pazienti e operatori.
Oggi, a distanza di 44 anni da quei primi passi incerti ma pionieristici, quel gruppo storico si è ritrovato. Una serata trascorsa presso il Ristorante Al Carato non solo per celebrare il tempo che passa, ma per onorare un legame che il tempo, evidentemente, non ha scalfito.
Quella della dialisi a Modica è una storia di transizione e dedizione. Nata come realtà convenzionata, la struttura ha rappresentato per anni il punto di riferimento per il territorio. Quando, successivamente, fu attivato il servizio presso la struttura pubblica ospedaliera, il “cuore” pulsante di quel reparto — medici, infermieri e tecnici — fece il grande salto, portando con sé non solo la competenza tecnica, ma un’umanità forgiata in anni di assistenza diretta e frontale.
Durante la serata, i volti di allora si sono sovrapposti a quelli di oggi in un gioco di specchi emozionante. Si sono riabbracciati i Medici, guide autorevoli che hanno saputo gestire l’evoluzione tecnologica dei trattamenti; gli infermieri, le braccia e il conforto quotidiano di chi restava ore attaccato a una macchina; i tecnici, custodi silenziosi del perfetto funzionamento di quegli ingranaggi vitali.
“Non eravamo solo colleghi, eravamo una squadra d’assalto contro la malattia,” ha ricordato uno dei presenti durante i brindisi.
La cena è stata un susseguirsi di aneddoti: le lunghe notti di guardia, le sfide cliniche vinte, i pazienti diventati amici e le “speranze di una vita da vivere” che allora sembravano sogni e oggi sono ricordi consolidati.
Non è stata però solo un’operazione nostalgia. La reunion ha sottolineato come l’esperienza maturata in quei primi anni ’80 abbia gettato le basi per l’eccellenza della nefrologia modicana odierna.
44 anni dopo, quegli sguardi raccontano ancora la stessa storia: quella di chi ha dedicato la propria vita a garantire un domani agli altri, con la consapevolezza che, nonostante il cammino prosegua verso il futuro, le radici piantate nel 1982 restano profonde e indimenticabili.



1 commento su “Radici di vita: la storica reunion della dialisi a Modica, 44 anni dopo”
Conosco tutti tranne uno quello a braccetto al dott. trombatore chi e’? razie se mi aggiornate