Modica, il vice sindaco Viola chiede la rettifica

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Cari lettori,
abbiamo ricevuto e pubblichiamo, come previsto dalla normativa vigente (L. 47/1948), la richiesta di rettifica inviataci dal Vice Sindaco Rosario Viola, in merito all’articolo dello scorso 30 aprile riguardante la gestione degli stalli di sosta presso il Palazzo Municipale.

DIRETTORE RTM MODICA
Spettabile
Il sottoscritto VIOLA ROSARIO, in riferimento all’articolo a firma di Giorgio Stracquadanio, pubblicato in data 30 Aprile 2026 dal titolo ” Caos in Consiglio a Modica: Forza Italia all’attacco sui Parcheggi Selvaggi degli Assessori Drago e Antoci”, reperibile al seguente link: https://share.google/w&IY8g59EZLwOAY5u,
Dr. Caruso Giorgio
ai sensi dell’art. 8 della Legge 47 dell’8 febbraio 1948 la rettifica di quanto pubblicato, in quanto il contenuto riporta informazioni inesatte che ledono la propria immagine. In particolare, nell’articolo vengo menzionato insieme ad altri Assessori, in relazione al mancato rispetto dell’ordinanza sulla sosta negli stalli della polizia locale (ordinanza tra l’altro richiesta al Comandante della Polizia Locale dr. Pierluigi Cannizzaro dal sottoscritto, quale Assessore al Corpo di Polizia Locale).
Infatti, si fa esplicito riferimento alla mia persona ” Vice Sindaco Saro Viola” in merito alla problematica dei parcheggi impropri. Tale circostanza non corrisponde al vero e risulta inesatta, visto che dalla emissione dell’ordinanza dirigenziale n. 38 del 23 febbraio 2026, il sottoscritto non ha mai sostato nei parcheggi riservati alla polizia locale, al Sindaco e all’autovettura di rappresentanza.
In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.
Si chiede pertanto la pubblicazione della suddetta rettifica, visto che il sottoscritto non è assolutamente coinvolto nei fatti descritti.
Si chiede, ai sensi di legge, che la rettifica venga pubblicata con adeguata evidenza entro i termini previsti.
Assessore/Vice Sindaco

Rosario Viola

RISPOSTA

Prendiamo atto della precisazione del Vice Sindaco che ribadisce come dall’entrata in vigore dell’ordinanza dirigenziale n. 38 del 23 febbraio 2026, la Sua vettura privata non abbia più sostato negli spazi riservati.
È un atto di chiarezza amministrativa che doverosamente registriamo e che pubblichiamo in coerenza alla linea di verità e di rispetto verso Voi lettori che ci guida quotidianamente.
Tuttavia, nell’esercizio del diritto di cronaca e di critica politica, corre l’obbligo di precisare che l’articolo citato non nasceva da un’invenzione giornalistica, né tantomeno era un mero “copia-incolla” dei comunicati stampa dei consiglieri comunali Nigro e Roccasalvo.
L’articolo prendeva spunto da quanto denunciato in aula consiliare dai consiglieri comunali, allargando l’orizzonte ad un malcostume diffuso e -ahinoi- comune a tanti.
Apprezziamo la sensibilità istituzionale del Vice Sindaco Viola e, come da corretto cittadino, stia rispettando – come egli dichiara – l’ordinanza emanata a febbraio 2026, ma, in nome della lealtà e nel rispetto della verità, non possiamo sottacere il fatto che, per un lungo periodo precedente, ci risulta che anch’egli sia “caduto in tentazione”, sostando – vogliamo pensare per pochi minuti – nell’area di parcheggio sotto Palazzo di Città, nonostante fosse in vigore analoga ordinanza.
Le evidenze fotografiche, ampiamente reperibili anche in rete, e video delle emittenti televisive locali, testimoniano per anni la sosta costante — mattina e pomeriggio — di alcune vetture (tra cui anche quella del Vice Sindaco) proprio in quegli stalli che le disposizioni vigenti già all’epoca vietavano ai mezzi privati dei componenti della Giunta.
Ed è proprio l’esigenza di emanare un’ordinanza (la n. 38/2026) a febbraio di quest’anno a confermare che vi fosse da tempo la prassi di non rispettare quanto già disposto dalla precedente normativa del Comando di Polizia Locale che recitava: _“Negli stalli di Corso Umberto antistanti il Municipio possono sostare: l’auto del Sindaco o del personale che lo accompagna, quella del Comandante della Polizia Locale, le auto di servizio della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine.”_
Si tratta di un’ordinanza presente sul sito ufficiale del Comune di Modica che in tanti, nel tempo, hanno sistematicamente disatteso. Non ci è dato sapere se un veicolo del Vice Sindaco sia mai stato sanzionato (ma può essere verificato), ma abbiamo piena contezza di quanto rilevato non solo tramite scatti fotografici.
Dunque, se da un lato accogliamo la dichiarazione del Vice Sindaco circa il “ravvedimento” rispetto alle nuove disposizioni e ne apprezziamo sia il senso civico sia lo spirito istituzionale che ne guida l’azione, dall’altro rivendichiamo la correttezza e l’accuratezza della nostra inchiesta.
Segnalare una condotta che, per anni, ha visto esponenti dell’Amministrazione usufruire di privilegi non spettanti — ignorando le regole della civile convivenza, del Codice della Strada e anche un’ordinanza comunale — resta un dovere verso Voi lettori.
Siete, infatti, Voi gli unici verso i quali siamo pronti, eventualmente, a chinare il capo e gli unici che, con i vostri quotidiani e ripetuti accessi alla nostra informazione, ne confermate la bontà, la coerenza, la sincerità e, anche, la schiettezza.
Il Direttore Responsabile
Giorgio Caruso

 

FOTO Nino Sparacino

© Riproduzione riservata
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7 commenti su “Modica, il vice sindaco Viola chiede la rettifica”

  1. Mah…scusate. Ma l’auto bianca è proprio quella dell’assessore che dice che non ha mai parcheggiato…. Ha amnesie?

  2. Come direbbe il noto direttore “Che figuar di m….”, ovvero: la toppa è peggio del buco, oppure: ah chi mala fiura. Siamo in un sistema amministrativo paradossale e disincentivante del rispetto delle regole da parte del cittadino, se per primi sono chi amministra a violare…le proprie norme.
    Non per infierire, ma quell’auto, che sembra parcheggiata negli stalli riservati alla Polizia Locale, per anni è stata o non è stata parcheggiata negli stalli riservati ai diversamenti abili con tanto di autorizzazione comunale per farlo? Ditemi se sbaglio. DIMISSIONI subito di sindaca e giunta, la cittadinanza non può tollerare ancora questo sistema, altrimente ne è complice, non vittima.

  3. Quindi, “dalla emissione dell’ordinanza dirigenziale n. 38 del 23 febbraio 2026, il sottoscritto non ha mai sostato nei parcheggi riservati alla polizia locale”.
    Bene, non ha sostato. Ma allora, se così fosse, perché prima dell’ordinanza dirigenziale n. 38 del 23 febbraio 2026 lo ha fatto?
    In base a quale presupposto, assessore Viola, lo ha fatto? Riteneva forse di averne diritto prima dell’ordinanza? Esiste una norma, anche minima, che autorizzasse quella sosta?
    Eppure, anche la disciplina precedente appariva chiara: “Negli stalli di Corso Umberto antistanti il Municipio possono sostare: l’auto del Sindaco o del personale che lo accompagna, quella del Comandante della Polizia Locale, le auto di servizio della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine.”
    Ciò che appare davvero paradossale è che si arrivi addirittura a contestare la redazione di RTM News (sicuramente equilibrata nelle valutazioni) per avere riportato un fatto che, da qualunque prospettiva lo si voglia osservare, risulta difficilmente giustificabile.
    Secondo molti cittadini, questa amministrazione avrebbe maturato la convinzione che i modicani fossero distratti o disinteressati.
    Oggi, però, assessore, è opportuno prendere atto del fatto che una parte crescente della cittadinanza osserva con attenzione quanto accade nella vita amministrativa della città.
    I modicani, purtroppo non ancora in numero sufficiente, anche se ogni giorno aumentano coloro che prestano attenzione, sono vigili, osservano e valutano i fatti senza lasciarsi impressionare dallo sfoggio di “grandezza” o dalla “superba maestosità di giovani rampanti assessori”, che, come si è visto, sembrano accettare con difficoltà le critiche.
    Ma i fatti, secondo molti, sono evidenti: strade dissestate, viabilità in forte difficoltà, assenza di valide alternative di percorrenza, carenza cronica di parcheggi, fino al punto che persino assessori che si definiscono “corretti” finiscono per occupare impropriamente spazi destinati alle forze dell’ordine. E la Polizia Locale, fino a prova contraria, appartiene alle forze dell’ordine.
    In conclusione, vi è chi ritiene che l’unico gesto realmente serio, capace di restituire credibilità all’intera vicenda, siano le immediate dimissioni dell’assessore.
    Altri, ancora più radicali, ritengono necessario affidare la gestione della situazione agli organi prefettizi e valutare lo scioglimento dell’intera Giunta e del Consiglio Comunale.
    Cordialità, ma sempre con la consueta attenzione.

  4. Ancora la porta alle lunghe
    S.Viola
    Vuole vedere le foto
    Poi che significa dopo il 23 febbraio?
    Era meglio che scriveva che ha ricevuto delle multe e poi giustamente pagate e faceva più figura oppure così facevano tutti…scelga lei
    Per il resto è tutta na commedia
    Vergogna

  5. Zio Pietro, non esattamente, i modicani non si interessano, lasciano fare ai politici e amministratori, non si curano di niente.
    Neppure l’opposizione ha mai alzato un dito.
    Questa volta Nigro ha speso una parola e tutti i responsabili a lamentarsi.
    Ma i modicani muti.
    Vergogna

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