
Ragusa, 30 aprile 2026 – La consigliera comunale Rossana Caruso annuncia con soddisfazione l’arrivo di tre importanti finanziamenti regionali destinati al restauro di beni storico‑artistici di Ragusa, interventi che rafforzano la tutela del patrimonio culturale e contribuiscono alla valorizzazione di alcuni luoghi simbolo della città.
I decreti del Dipartimento regionale dei Beni culturali, firmati il 28 aprile 2026, prevedono: 25.500 euro per il restauro dell’affresco della Cappella delle Anime Purganti nella chiesa di Santa Maria delle Scale, come indicato nella scheda tecnica trasmessa dalla Soprintendenza di Ragusa e finanziato sul capitolo 776089; 69.000 euro per il restauro conservativo dell’Altare maggiore della chiesa dell’Annunziata, con un cronoprogramma che prevede 28.996 euro nel 2026 e 40.004 euro nel 2027; 19.000 euro per il restauro del dipinto seicentesco dell’altare del Crocifisso nella cattedrale di San Giovanni Battista, anch’esso finanziato sul capitolo 776089.
«Sono tre interventi di grande valore – afferma la consigliera Caruso – che riguardano luoghi identitari della nostra città e che permetteranno di preservare opere di straordinaria importanza storica e artistica. Ringrazio il deputato regionale Ignazio Abbate per l’attenzione dimostrata verso Ragusa e per il costante lavoro di interlocuzione con il Governo regionale. Un ringraziamento va anche al Soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Ragusa, Antonino De Marco, per l’impegno e la sensibilità con cui ha seguito l’iter tecnico».
Caruso sottolinea inoltre il valore complessivo dell’operazione: «Si tratta di risorse che arrivano in un momento in cui la manutenzione del patrimonio culturale richiede interventi puntuali e programmati. Il restauro dell’affresco della Cappella delle Anime Purganti, dell’Altare Maggiore dell’Annunziata e del dipinto del Crocifisso a San Giovanni rappresenta un investimento sulla nostra identità e sulla bellezza di Ragusa».
La consigliera conclude evidenziando che «la collaborazione istituzionale e la capacità di intercettare finanziamenti sono fondamentali per continuare a valorizzare il nostro patrimonio. Continuerò a seguire da vicino l’avanzamento dei progetti e le successive fasi di appalto curate dalla Soprintendenza».





