
Vittoria, 27 aprile 2026 – Il Gruppo Consiliare della Democrazia Cristiana di Vittoria esprime forte rammarico e indignazione per quanto accaduto oggi in occasione della mancata inaugurazione delle torri faro dello Stadio Comunale.
Un evento ufficiale, atteso dalla città e dalle realtà sportive locali, è stato annullato a meno di un’ora dall’orario previsto, con un improvviso forfait da parte del sindaco, senza adeguata comunicazione e senza il minimo rispetto nei confronti delle istituzioni invitate e dei rappresentanti già in viaggio verso Vittoria.
Parliamo di un appuntamento istituzionale al quale dovevano partecipare, tra gli altri, la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari — che aveva delegato il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino — la presidente del Consiglio comunale Concetta Fiore e il deputato regionale Ignazio Abbate. Alcuni di questi si trovavano già in auto per raggiungere Vittoria.
Un comportamento che riteniamo grave e inaccettabile, perché mortifica il ruolo delle istituzioni e offende chi quotidianamente lavora per il territorio.
Sorge spontanea una domanda: cosa ha determinato questa improvvisa assenza? Forse il timore della presenza della Democrazia Cristiana, che da tempo sembra risultare scomoda a questa amministrazione?
Se così fosse, sarebbe un fatto ancora più preoccupante. Perché mentre si fatica a “digerire” la presenza politica della DC, non si esita però a beneficiare del lavoro e dei risultati concreti ottenuti grazie all’impegno dei suoi rappresentanti istituzionali, a partire dai finanziamenti regionali che hanno reso possibile proprio l’intervento oggetto dell’inaugurazione.
A rendere il quadro ancora più sconcertante è il fatto che, nelle stesse ore in cui veniva disertato un appuntamento istituzionale di tale rilevanza, il sindaco risultava attivo sui social network con una serie di post dai toni polemici e attacchi rivolti a chiunque osi esprimere posizioni critiche o divergenti.
Un atteggiamento che riteniamo incompatibile con il ruolo istituzionale che si ricopre e che contribuisce ad alimentare un clima di tensione anziché favorire il confronto democratico.
La città merita rispetto, così come lo meritano le istituzioni e i cittadini. Gli eventi pubblici non possono essere gestiti con leggerezza o, peggio, piegati a logiche di parte.
Il Gruppo Consiliare DC continuerà a vigilare e a lavorare con serietà e responsabilità nell’interesse esclusivo della comunità vittoriese.





