
Ragusa, 27 aprile 2026 – Il sipario del Teatro Tenda si è chiuso ieri, domenica 26 aprile 2026, su una giornata indimenticabile dedicata all’arte coreutica. La sesta edizione del concorso internazionale “La Sicilia Danza CSEN” ha confermato ancora una volta Ragusa come un punto di riferimento fondamentale per il panorama della danza nel Sud Italia. L’evento, organizzato dal comitato provinciale CSEN Ragusa, ha visto centinaia di giovani talenti alternarsi sul palco, portando in scena passione, tecnica e mesi di duro lavoro davanti a una platea gremita e calorosa. Il vero valore aggiunto di questa edizione è stato l’altissimo livello della giuria. I giovani ballerini hanno avuto l’onore di esibirsi e ricevere feedback da maestri di fama mondiale:
- Dario Biuso: Direttore Artistico dell’evento.
- Alen Bottaini: Direttore dell’ABA (Alen Bottaini Academy).
- Mikhail Kaniskin: Vice Direttore della prestigiosa John Cranko Schule.
- Yvette Regueiro: Direttamente dal Birmingham Royal Ballet. La presenza di tali personalità ha permesso non solo una valutazione tecnica rigorosa, ma ha anche offerto ai partecipanti importanti opportunità di crescita e borse di studio per prestigiose accademie internazionali. Dalle prime esibizioni delle 9.30 del mattino fino alle premiazioni finali, l’atmosfera è stata elettrizzante. Il concorso non è stato solo una sfida agonistica, ma un momento di condivisione e confronto costruttivo. Le coreografie, che hanno spaziato dal classico al contemporaneo, hanno messo in luce l’ottima preparazione delle scuole di danza partecipanti, confermando la vitalità del settore sul territorio siciliano e oltre. Con questa sesta edizione, “La Sicilia Danza CSEN” si attesta come un appuntamento imperdibile. La perfetta macchina organizzativa guidata dal CSEN ha garantito uno svolgimento fluido della manifestazione, celebrando la danza come linguaggio universale e strumento di formazione per le nuove generazioni. L’appuntamento è ora fissato per il prossimo anno, con la promessa di continuare a far sognare e danzare la Sicilia.





