
Modica, 23 aprile 2026 – “La vicenda del cimitero di Modica, che seguo e sollecito da tempo con atti parlamentari nei confronti della Regione, nasce anche da un sopralluogo effettuato insieme al Comitato Pro-Cimitero, durante il quale ho potuto constatare con i miei occhi i danni, le criticità strutturali e l’assurdità di una situazione che da anni impedisce a tanti cittadini di rendere visita ai propri cari defunti”. Lo dichiara Stefania Campo, commentando gli sviluppi relativi alla costituzione del tavolo tecnico finalizzato alla messa in sicurezza delle edicole funerarie sociali della parte storica del cimitero di Modica. “Considero importantissimo l’incontro svoltosi lunedì pomeriggio presso la sede comunale, perché ogni momento utile per arrivare alla soluzione del problema va colto. Difatti ritengo che questa situazione si sia già protratta oltre ogni limite temporale accettabile e che l’amministrazione non può più rimandarne la soluzione”. Campo continua: “Arrivati a questo punto bisogna essere concreti e la strada più idonea è quella imboccata durante il vertice, ovvero investire immediatamente il Presidente della Regione, che fra l’altro è dello stesso colore politico della sindaca, e predisporre contestualmente un atto parlamentare affinché la Regione Siciliana si faccia carico del problema di Modica, insieme agli altri comuni siciliani che vivono situazioni analoghe. Non c’è più tempo da perdere. Ecco perché il Comune deve riuscire a formalizzare in pochi giorni la quantificazione precisa degli interventi necessari, il relativo importo economico e un progetto chiaro e cantierabile. Senza atti concreti, restano solo riunioni, verbali e annunci.” La deputata iblea del Movimento 5 Stelle, conclude con un appello. “Rivolgo una considerazione alla sindaca Maria Monisteri: innescare inutili polemiche con i componenti del Comitato, che in questi anni hanno avuto il merito di tenere alta l’attenzione su una vicenda sensibile e trascurata, sembra un modo per scaricare responsabilità. Le amministrazioni sono chiamate a risolvere i problemi, non a litigare con chi li segnala”.





