
MODICA / SCICLI, 24 Aprile 2026 – Non è solo un derby, è un verdetto senza appello. Sarà uno scontro “fratricida” a decidere il destino di Frigintini e Scicli, le due formazioni chiamate a giocarsi la permanenza nel campionato di Promozione (girone D). Domenica prossima, in novanta minuti (o forse più), una delle due dovrà dire addio alla categoria e retrocedere.
Entrambe le formazioni arrivano all’appuntamento cruciale ferite da sconfitte esterne nell’ultimo turno, ma la classifica e il piazzamento nella regular season consegnano al Frigintini un vantaggio non indifferente. I modicani di Mister Di Rosa potranno contare su due fattori chiave: la sfida si giocherà tra le mura domestiche, con il supporto del pubblico locale e, in virtù del miglior piazzamento, al Frigintini basterà anche un pareggio (al termine degli eventuali tempi supplementari) per festeggiare la salvezza.
Per lo Scicli, invece, il calcolo è semplicissimo quanto brutale: bisogna vincere. Ai cremisi non sono concessi errori o tatticismi attendisti; l’unico risultato utile per evitare il baratro della Prima Categoria è il successo pieno entro il fischio finale. Una missione difficile, ma che caricherà la squadra di quella spinta nervosa necessaria nei derby da “dentro o fuori”.
Le città di Modica e di Scicli si preparano a vivere una domenica di grande tensione sportiva. La rivalità territoriale aggiunge ulteriore pepe a una sfida che, tecnicamente e psicologicamente, promette di essere una battaglia su ogni pallone. Il confine tra la gioia della permanenza in Promozione e l’amarezza della retrocessione passerà dal rettangolo verde di Frigintini.





