
MODICA, 21 Aprile 2026 – Il ko interno contro il Palazzolo (1-2) ha lasciato il segno, ma soprattutto ha fatto scattare la “linea dura” della guida tecnica. L’allenatore del Modica Calcio, Filippo Raciti, ma anche la società, non ha digerito la prestazione di domenica scorsa e, già nel chiuso degli spogliatoi, è stata comunicata una decisione drastica: sospensione immediata di tutti i riposi post-gara.
Niente pause né rientri a casa per i calciatori rossoblù. La squadra rimarrà in città a disposizione dello staff tecnico per una sessione continua di allenamenti e analisi che si protrarrà fino al prossimo 2 maggio. L’obiettivo è chiaro: resettare la mentalità del gruppo e correggere gli errori che hanno portato alla sconfitta nel penultimo ultimo turno di campionato, in vista dell’appuntamento più importante della stagione.
Il provvedimento di Raciti serve a tenere alta la tensione agonistica per la finale di Supercoppa di Eccellenza. Il match vedrà il Modica contrapposto al Licata, in uno scontro tra le due compagini che hanno dominato e vinto i rispettivi gironi siciliani della categoria.
L’atteso confronto, che mette in palio il titolo di regina assoluta dell’Eccellenza siciliana, si disputerà sul campo neutro di Niscemi. Per il Modica si tratta di un’occasione di riscatto immediato per dimostrare che lo scivolone interno è stato solo un incidente di percorso in una stagione fin qui trionfale.
Il pugno di ferro di Raciti sarà servito a scuotere l’ambiente? Lo scopriremo il 2 maggio sul sintetico di Niscemi.





