
Comiso, 15 aprile 2026 – Il Consiglio comunale di Comiso, nella seduta di giovedì scorso, ha approvato all’unanimità la mozione per l’intitolazione di un luogo pubblico alla memoria del presidente Alfonso Giordano, presentata dal consigliere comunale di Coraggio Comiso, Salvatore Liuzzo, e sottoscritta anche dai gruppi consiliari del Partito Democratico e della lista Spiga.
L’iniziativa ha registrato il pieno sostegno delle forze di maggioranza e dell’Amministrazione comunale, che ne hanno condiviso finalità e contenuti, consentendone l’approvazione con voto unanime. Si tratta di un atto dal forte valore simbolico e istituzionale, volto a rendere omaggio a una figura centrale nella storia della lotta alla mafia. Il presidente Giordano, infatti, presiedette la Corte d’Assise durante il maxiprocesso di Palermo, contribuendo in modo determinante a una svolta nell’azione dello Stato contro Cosa Nostra.
La mozione impegna il sindaco e la Giunta comunale a individuare un luogo pubblico significativo da intitolare alla memoria del presidente Giordano, a trasmettere l’atto alla Prefettura di Ragusa e a promuovere, in collaborazione con scuole e associazioni del territorio, iniziative dedicate alla cultura della legalità.
«L’approvazione unanime di questa mozione rappresenta un segnale importante di unità istituzionale su temi fondamentali come la memoria e la legalità. Intitolare un luogo della nostra città al presidente Giordano significa trasmettere alle nuove generazioni un messaggio chiaro e concreto». «Desidero ringraziare tutti i colleghi consiglieri, di maggioranza e di opposizione, non solo per aver sostenuto e votato la mozione, ma anche per la qualità degli interventi in aula, che hanno dimostrato un interesse autentico e condiviso su un tema così rilevante per la nostra comunità».
«Quando le istituzioni sanno ritrovarsi unite sui valori fondamentali, come la legalità e la memoria, danno il segnale più forte ai cittadini: quello di uno Stato presente, credibile e capace di fare la propria parte. È da qui che si costruisce fiducia, ed è da qui che dobbiamo continuare a partire» conclude Liuzzo.





