
Acate, 14 aprile 2026 – Acate si prepara a vivere uno dei momenti più attesi e identitari dell’anno: la Festa in onore di San Vincenzo Martire. Anche quest’anno l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianfranco Fidone, ha voluto onorare il patrono con un programma ricco, curato e capace di unire tradizione e spettacolo, con appuntamenti pensati per coinvolgere tutte le generazioni.
Accanto alle celebrazioni religiose, cuore autentico della festa, prende forma un calendario di eventi che valorizza la cultura popolare e il senso di comunità che da sempre contraddistinguono questo appuntamento che si terrà dal 23 aprile al 2 maggio.
Tra i momenti più suggestivi e attesi si confermano le tradizionali sfilate lungo Corso Indipendenza, che quest’anno si arricchiscono di novità e contenuti capaci di rinnovare una consuetudine storica, mantenendo vivo quel legame profondo tra passato e presente. Sfilate equestri, cortei storici, gruppi folkloristici, bande musicali, sbandieratori e majorette animeranno le giornate dal 24 aprile al 2 maggio, regalando uno spettacolo diffuso tra Piazza Libertà e Piazza Matteotti.
Tra i momenti di maggiore richiamo, la presenza di artisti di grande livello come Michele Zarrillo, che contribuirà a rendere ancora più prestigiosa l’offerta musicale di questa edizione. L’appuntamento è per sabato 25 aprile in Piazza Libertà a partire dalle ore 22:30.
Seguiranno, tra gli altri eventi in programma, il concerto della “ULTIMO Tribut Band” lunedì 27 aprile e il tributo ai Ricchi e Poveri con “Souvenir d’Italy” sabato 2 maggio.
«Acate è pronta – dichiara Fidone –. Ancora una volta offriamo alla nostra comunità e ai visitatori un programma di alto livello, con nomi storici del panorama musicale nazionale e un connubio vincente tra tradizione e modernità. La festa di San Vincenzo Martire è il simbolo della nostra identità: sapremo accogliere, emozionare e far vivere a tutti un’esperienza indimenticabile. Il ricco calendario dei festeggiamenti sarà un’occasione per fare conoscere Acate, le sue bellezze, le sue tradizioni in tutta la Sicilia».





