
Modica, 13 aprile 2026 – Il Caffè Quasimodo di Modica dedicherà al suo Presidente, Domenico Pisana, il XVII appuntamento della XXI stagione letteraria del circolo culturale.
Sabato 18 aprile, alle ore 17.30 al Palazzo della Cultura, sarà infatti presentato il suo libro dal titolo “Poesia come vita. Per un nuovo umanesimo nell’era digitale”, Operaincerata editore, 2025.
Il volume di Pisana, che porta la prefazione di Lamia El Scherif, Ordinario di Letterature comparate e Capo del Dipartimento d’Italianistica alla Badr University in Cairo, è già stato presentato in Egitto all’Istituto Italiano di Cultura nel novembre dello scorso anno, a Siracusa dall’associazione Amici della Dante, e a Rosolini per iniziativa dell’Associazione “Cultura e Dintorni”.
A coordinare l’incontro sarà il poeta Giuseppe Macauda, mentre Daniela Fava, scrittrice e coordinatrice del Caffè Quasimodo “Gruppo di Ispica”, presenterà il volume; l’evento sarà arricchito dalle letture dell’attore e regista Alessandro Sparacino, e Rosanna Giannone, componente del Quasimodo.
Un momento importante della serata sarà l’omaggio musicale che Domenico Pisana offrirà all’amico Sergio Carrubba attraverso il Trio composto da Takako Yoshida (soprano),Pippo Baglieri (tenore) e il M° Giannino Amore al Pianoforte
“Il volume si distingue, scrive Lamia El Sherif nella prefazione, per la sua capacità di unire rigore analitico e tensione emotiva. La scrittura di Pisana è colta, ma accessibile; intensa, ma mai ermetica; filosofica, ma radicata nella realtà. La poesia, in queste pagine, diventa uno spazio critico e spirituale, linguaggio della verità, esercizio di responsabilità. E soprattutto, si propone come un luogo di resistenza alla disumanizzazione della società digitale, offrendo al lettore un’alternativa di senso, una possibilità di rinascita.
Destinato a studiosi, poeti, educatori, ma anche a chiunque senta il bisogno di riscoprire la dimensione profonda dell’essere umano, questo libro – prosegue la prefatrice – è un invito alla riflessione e al dialogo. È una chiamata alla cura dell’interiorità, alla custodia della bellezza, alla costruzione di un nuovo umanesimo fondato sulla parola poetica come atto d’amore.
Nel solco della grande tradizione letteraria, ma con lo sguardo rivolto al futuro, Domenico Pisana ci consegna un’opera coraggiosa, necessaria e luminosa. E ci ricorda che la poesia — oggi più che mai — non è un lusso per pochi, ma un bisogno essenziale per tutti”.





