
Gentile Direttore,
mi rivolgo alla Sua testata per dare voce ad un interrogativo che, negli ultimi giorni, sembra accomunare moltissimi residenti della nostra città: qual è la logica tecnica alla base della decisione di istituire il senso unico di marcia in Via San Giuliano, con direzione Sorda-Modica Centro, a seguito del crollo del costone?
L’attuale configurazione appare, a molti di noi, priva di una reale efficacia strategica. Chi deve scendere verso il centro storico dispone già di diverse alternative valide, come Via Nazionale, Via Trani e, a scendere, Via Tirella. Al contrario, per chi deve risalire verso il Quartiere Sacro Cuore, le opzioni si riducono drasticamente, convogliando tutto il traffico sulla già satura Via Nazionale, teatro quotidiano di lunghe ed estenuanti code.
Ci chiediamo, dunque, quale tipo di studio dei flussi veicolari sia stato condotto dagli esperti e se questa decisione sia frutto di una valutazione tecnica della Polizia Locale o di una precisa scelta politica, che molto spesso di sovrappone alle scelte gestionali senza averne competenze? Sarebbe apparso decisamente più razionale il senso inverso, proprio per alleggerire l’unico asse di risalita attualmente disponibile e già oltremodo congestionato.
I cittadini non chiedono miracoli di fronte ad un evento imprevisto come il crollo di un costone, ma esigono soluzioni che non complichino ulteriormente la già difficile quotidianità stradale. Sarebbe opportuno che l’Amministrazione o chi di competenza facesse chiarezza sui criteri adottati, valutando magari una revisione del provvedimento se, come sembra, l’attuale soluzione sta creando più disagi che benefici.
In attesa di un cortese riscontro o di un intervento chiarificatore da parte delle autorità, La ringrazio per lo spazio concesso.
Un cittadino modicano





