
Santa Croce Camerina, 08 aprile 2026 – In un’atmosfera carica di emozione e partecipazione, l’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina ha celebrato i suoi cittadini migliori. Una cerimonia di conferimento di encomi solenni che ha voluto trasformare la gratitudine istituzionale in un riconoscimento collettivo per chi, nei momenti di emergenza, ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.
«Oggi per la nostra comunità è un giorno importante — ha esordito il sindaco Peppe Dimartino —. Questo riconoscimento rappresenta l’abbraccio collettivo di Santa Croce Camerina verso chi ha scelto di mettersi al servizio degli altri con altruismo e abnegazione».
Il primo grande tributo è stato riservato al Gruppo comunale di Protezione Civile, definito dal primo cittadino come una presenza fatta di “cuore e competenza”. L’encomio sottolinea il valore cruciale dei volontari in due momenti critici affrontati recentemente dal territorio:
L’emergenza incendi (Estate 2025): Il presidio costante durante la campagna antincendio boschiva.
Le mareggiate di gennaio: L’intervento tempestivo durante l’ondata di maltempo che ha colpito la costa e il centro abitato.
«Avete affrontato fiamme, vento e mareggiate per proteggere il nostro territorio e le case dei cittadini», ha rimarcato Dimartino, evidenziando il ruolo di pilastro della sicurezza ricoperto dai volontari.
Oltre all’impegno strutturato della Protezione Civile, la cerimonia ha acceso i riflettori su un atto di eroismo civile compiuto da due cittadini, Tommaso Latina e Andrea Matarazzo.
I due sono stati premiati per il coraggioso intervento durante un’aggressione verificatasi nel giugno 2024 all’interno di un patronato cittadino. Un gesto che ha impedito che la situazione degenerasse in tragedia, garantendo l’incolumità dei presenti.
La cerimonia si è chiusa con una riflessione del Sindaco sul senso profondo del servizio alla comunità, che unisce l’operato delle associazioni a quello dei singoli privati.
«Oggi premiamo chi ha salvato il nostro territorio e chi ha difeso i nostri concittadini — ha concluso il sindaco Dimartino —. Si tratta di gesti diversi tra loro, ma uniti dallo stesso valore: l’amore per il prossimo».





