
VITTORIA, 05 Aprile 2026 – Momenti di estrema tensione quelli vissuti ieri sera, intorno alle 22, nel cuore del centro storico di Vittoria. Un violento scontro fisico ha visto coinvolti due Carabinieri, rimasti feriti a seguito dell’aggressione da parte di un uomo, presumibilmente di nazionalità straniera, riuscito poi a far perdere le proprie tracce.
L’episodio si è consumato all’incrocio tra via Roma e via Magenta, a pochi passi dalla frequentata Piazza Daniele Manin. Secondo le prime ricostruzioni, i militari dell’Arma avrebbero fermato l’uomo per un normale controllo di routine. La situazione, tuttavia, è degenerata in pochi istanti: il soggetto, invece di fornire i documenti, ha reagito con inaspettata ferocia.
Ne è scaturita una violenta colluttazione durante la quale i due carabinieri sono stati colpiti ripetutamente. Grazie alla forza fisica e alla rapidità d’azione, l’aggressore è riuscito a divincolarsi e a fuggire a piedi tra i vicoli del quartiere, sfruttando l’oscurità e la conoscenza del reticolo urbano della zona.
Ricerche a tappeto nel quartiere
Immediato l’allarme alla centrale operativa, che ha inviato sul posto diversi rinforzi. Per ore, le pattuglie hanno setacciato ogni angolo del perimetro circostante Piazza Manin e delle vie limitrofe, effettuando perquisizioni e posti di blocco. Nonostante il massiccio dispiegamento di forze, le ricerche sono risultate vane e l’uomo risulta tuttora ricercato.
I due carabinieri coinvolti sono stati successivamente accompagnati presso il pronto soccorso dell’ospedale cittadino per ricevere le cure necessarie a causa delle contusioni e delle ferite riportate durante la lite. Le loro condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi, ma resta lo shock per un’aggressione avvenuta in una zona centrale e in un orario ancora caratterizzato dal passaggio di civili.
Gli inquirenti stanno ora vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area per identificare con certezza il fuggitivo e assicuralo alla giustizia.






6 commenti su “Vittoria, in pieno centro: Carabinieri aggrediti durante un controllo”
Pietro
Azz……Altra risorsa boldriniana……. Pietro compri casa più grande, visto che li prende lei a sue spese. Diventerà centro di “seconda” accoglienza, perché di “prima”accoglienza c’è a Pozzallo.
Gino purtroppo lei è inqualificabile perché di una ignoranza unica per cui risponderle è una perdita di tempo. Vada a farsi coccolare da Gioggia.
Gino tiene il conteggio delle risorse locali e d’importazione: a quanto stiamo al momento?
Pietro
Ho risposto alla “sua” inqualificabile ignoranza, scritta da lei alla notizia del diciannovenne italiano. Tra l’altro che io avevo scritto in precedenza che era italiano, prima ancora che lei lo leggesse sui giornali. Perché sapevo chi è, e chi l’aveva bloccato.
Lei non può umiliare e deridere nessuno, perché non è nessuno, vive di favole che gli propina il suo partito, e che lei divulga facendo propaganda di partito.
Ho dimostrato che “patridiota” è.
A me non mi coccola nessuno, perché non appartengo al “GREGGE DI PARTITO” COME LEI.
E ripeto, le risorse boldriniane se li porti a casa sua a sue spese.
Cordialmente Gino🙋
E io a 90 🐑 e voi noooo daiiiiii
Strano che non gli hanno dato del fascista. Devono difendere il loro posto di lavoro. Senza immigrati gli tocca chiudere i centri di accoglienza dove Pietro ci lavora, e sicuramente anche i suoi figli. Da qui il titolo risorse. E gli pagheranno anche la pensione futura a lui e figli.