Medioriente in fiamme: scenari aperti…l’opinione di Rita Faletti

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Da quando è iniziata la guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, i media si contendono il primato sulla quantità di notizie, sull’analisi dei torti e delle ragioni, sulle ipotesi di conseguenze e sulle previsioni di escalation o de-escalation, con punti di vista che pretendono di apparire indipendenti ma riflettono giudizi a priori e convinzioni politiche che poco hanno a che fare con l’andamento reale del conflitto. Nel mezzo, le fughe in avanti e le repentine retromarce di Trump, le condizioni per la cessazione delle ostilità alternate alle minacce: “Se lo Stretto di Hormuz non sarà aperto immediatamente, distruggeremo completamente i loro impianti elettrici, i pozzi petroliferi e l’isola di Kharg”, dichiarazioni di vittoria seguite da “il lavoro non è finito”, accordi imminenti che svaniscono un minuto dopo, fine prossima della guerra, ma anche no. Da parte iraniana una netta e inflessibile chiusura a tutto. Agli accordi, alle condizioni, alla fine del conflitto: “L’Iran è un paese forte e stabile, non si arrenderà al nemico e deciderà quando finire la guerra”. Un presidente americano che si era illuso di mettere in ginocchio l’Iran in un paio di settimane, un regime alle prese con un’opposizione interna che non ha mai smesso di soffocare nel sangue. Intanto, giacimenti di gas in fiamme, postazioni missilistiche distrutte, la Marina quasi completamente fuori uso, buona parte delle difese aeree andate in fumo, tre quarti della leadership di vertice decapitata, nessuna evidenza che la Guida suprema, Mojtaba Khamenei, apparsa in pubblico solo in forma di cartonato, sia viva. Un regime che nell’ostentare forza, comunica la volontà di resistere e al tempo stesso tradisce fragilità interna quando sostituisce con rapidità i leader uccisi per mostrare una riserva inesauribile di uomini “all’altezza”. Nondimeno, l’impressione è che non capitolerà tanto presto. Su cosa si regge la resistenza di Teheran? Sui missili rimasti, quanti è difficile dire, sui droni Shahed fabbricati e perfezionati in Russia, sulla capacità di intelligence elettronica fornita da Mosca e sulla sofisticata tecnologia fornita da Pechino. Del resto, Putin e Xi Jinping sono alleati del regime, in Medioriente come in Ucraina, una sola guerra, autocrazie contro Occidente. Netanyahu, più esperto di Trump sulla Repubblica islamica, sa che né sottovalutare né sopravvalutare le capacità del regime aiuta a comprendere la realtà. Non c’è alcun dubbio che in Iran siano nascosti in profondità 440 chili di uranio altamente arricchito, sufficiente, con ulteriore arricchimento e conversione, a produrre 11 bombe nucleari. Per Israele azzerare questa potenzialità è questione di sopravvivenza. La destabilizzazione interna del regime, possibile solo con una sollevazione popolare, è stata messa da parte. E benché nessun cittadino iraniano consideri la Repubblica islamica come Iran, e benché l’Idf abbia eliminato centinaia di membri delle forze di sicurezza e dell’esercito grazie anche alle segnalazioni degli stessi cittadini, il massacro di gennaio ha convinto anche i più indomiti che ormai nessun limite morale può fermare la barbarie del regime, difeso solo da chi con esso ha stretti legami. I Pasdaran, i Basiji, le forze Quds del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione e relative famiglie. Ma nella regione, privata dei suoi proxy con eccezione degli Houthi yemeniti, Teheran è isolata. Ha perso i suoi più vicini alleati, Qatar e Oman, colpiti dai suoi stessi missili e droni, e bin Salman, il principe ereditario dell’Arabia Saudita, si è schierato apertamente con Washington e Gerusalemme e ha chiesto a Trump di continuare la guerra. Il presidente americano pensa alle elezioni di Midterm e ai consensi in caduta libera, è tentato a negoziare. Netanyahu punta a regolare i conti con l’Iran. Tsahal ha dichiarato di aver colpito infrastrutture di produzione di armi, siti di stoccaggio e basi segrete dei Pasdaran. Cosa determinerà la fine del conflitto, quando e con quale esito? Nessuna ipotesi è possibile, troppi gli attori coinvolti e troppo forti gli interessi di ognuno. L’unica certezza è che tra Israele e Iran non sarà lo scontro finale.

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58 commenti su “Medioriente in fiamme: scenari aperti…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Nulla da dire sui bibi files, hamas, 7 ottobre? Sulla pena di morte su base razziale? Sul fatto che Israele ha l’atomica ma è fuori dal controllo?
    Sul fatto che è Israele che ha attaccato l’iran e non viceversa? Sullo schifo europeo che ci sacrifichera in nome di green e menzogne sulla Russia?
    Sul fatto che lo scopo della guerra è riaprire uno stretto che era aperto prima della guerra?

    Da quel che si capisce, anche lei ha le idee poco chiare in merito, l’unica certezza è che anche in questo caso è colpa di Putin…
    Se arriveranno blackout, razionamenti,lockdown e aumenti in tutto, come paventano, secondo lei si darà la colpa a putin?
    O a tutto quello che in 4 gatti difendete ancora?
    Il nemico lo stanno vedendo tutti chi è realmente.

  2. Donate i vostri averi al popolo eletto

    Ma come? Trump e Bibi non avevano dalla loro parte il sommo grandissimo e onnipotente Dio altissimo e purissimo che gli copriva le spalle e avrebbe garantito loro la vittoria?! Nono non ci siamo, in realtà la guerra è vinta perché il Ns Signore ha dato delega ad Israele e Usa per proteggerci dal ritorno dell’anticristo reincarnato in un paese arabo. È GOMBLODDOH per farci credere che l Iran sia solido. Proprio l altra sera in una video call con gli arcangeli mi hanno detto che in realtà ad Israele è stata promessa 3000 anni fa anche Modica e il suo cioccolato che è vitale per loro. Le nostre scorte basteranno? Forse 1000kg di cioccolato modicano potrebbero risolvere la crisi del petrolio.
    Oppure la pena di morte per i palestinesi per legge non è una notizia? Aah ma la più bella democrazia del M.O. Che condanna a morte un’etnia intera è accettabile, mi ricorda qualcosa del 1940, ma magari mi sbaglio.

  3. @ Paolo
    Peccato che la neonata Israele sia stata attaccata dagli eserciti arabi che non tolleravano la presenza di uno Stato ebraico in quella che consideravano terra di loro esclusiva proprietà. Peccato che durante l’impero ottomano gli ebrei vivessero accanto agli arabi in una condizione di inferiorità, dhimmitudine, che prefigurava il loro destino futuro. Discriminazione, conversione o, in alternativa, persecuzione e morte. E peccato che la realtà ci racconti degli attacchi dei paesi confinanti che volevano cancellare Israele dalla geografia politica della regione, attacchi che Israele ha dovuto fronteggiare per difendersi, per fortuna uscendo sempre vincente. E finite le guerre, una lunga e sanguinosa offensiva terroristica sotto gli occhi indifferenti dell’Occidente, conquistato al falso mito del più debole autorizzato a colpire con armi subdole per vendicarsi contro “l’occupante prepotente”. Una guerra si vince o si perde. Le guerre hanno forgiato il mondo, che piaccia o meno. E gli arabi, quelle guerre le hanno perse, per poi creare la questione palestinese invece di adoperarsi per trovare una soluzione che desse una patria ai palestinesi e sicurezza a Israele. Non è accaduto e l’unico colpevole, oggi, per le anime belle, è Israele. Si è arrivati persino a negare la Shoah. A questo punto, Israele potrebbe anche pensare che, colpevole per colpevole, odiato per odiato, tanto varrebbe annettersi quanto necessario per la propria sopravvivenza, perché di sopravvivenza si tratta. In quanto alla Repubblica islamica, non mi pare che vada piano con le condanne a morte degli oppositori interni. Non mi pare che non rapisca cittadini stranieri per ricattare l’Occidente. Non mi pare che non ordini e finanzi attacchi terroristici contro Israele e tutto ciò che è legato allo Stato ebraico nel mondo. Non mi pare che abbia mai rinunciato alla distruzione di Israele. Non mi pare che sia un modello di affidabilità per i paesi arabi, che ha colpito “per punirli” ma in realtà per creare caos e trarne vantaggio. Chi dal 1979, anno della fondazione della Repubblica islamica, ha brigato, tramato, manipolato, per imporre l’islamismo politico nella regione e nei paesi occidentali attraverso la Fratellanza musulmana? Israele, al contrario, non ha mai fatto proselitismo né mai attaccato per primo. Ha sempre e solo combattuto per difendere la propria esistenza, mai per ideologismo politico. Tutto questo mi è sempre stato molto chiaro, come mi è chiaro il fatto che sia in corso una guerra tra due visioni del mondo inconciliabili. Un eventuale negoziato la interromperà, offrendo il tempo necessario a chi per primo deciderà di riprenderla per ottenere il risultato non perseguito. Quando crederà o spererà di poterla vincere contando su alleanze, armamenti, tecnologia, propaganda e sostegno popolare forse. Nel frattempo, chi non vuole farsi trovare impreparato, si concentra sulla deterrenza.

  4. Nella storia, Israele è stata sempre vittima di altri popoli prepotenti, a sentir loro, eppure, oggi la realtà è ben più evidente, le immagini quotidiane evidenziano una realtà diversa, forse il desiderio di riscatto oppure, la realtà è ben diversa da quello che ci hanno raccontato, oggi Israele sta facendo una guerra al di fuori del diritto internazionale, ma tanto cosa può l’ONU al cospetto delle sacre scritture ebraiche…
    Chissà se in passato il popolo “eletto” di Israele è stato vittima di riscatto dalle angherie che anche oggi impartisce ai popoli vicini.
    Noi abituati a discernere fra ciò che conosciamo, ma la realtà è sicuramente molto più ampia, la storia dei popoli è molto complessa e non solo per il popolo di Israele. Ricordiamoci.

  5. Rita Faletti, neonata autoproclamata, dopo attentati terroristici, guerra e sangue.
    Qualsiasi fatto storico accaduto agli ebrei,
    non giustifica e non giustifichera mai la corrente politica sionista che ha strumentalizzato la storia a vantaggio appunto politico, estremista, nazionalista dalla quale proprio gli ebrei stessi nel mondo si dissociano.

    Lei non difende gli ebrei, lei difende il sionismo, definiamo questo punto e cessiamo di confondere sionismo con ebraismo.

    Ed il sionismo sta causando il conflitto, non l’iran, finiamo di raccontarcela. Il sionismo ci sta trascinando nel baratro, il sionismo ha commesso genocidio, il sionismo ha l’atomica senza controlli internazionali, il sionismo applica pena di morte su base RAZZIALE, il sionismo vuole la ricostruzione del terzo tempio, il sionismo mette in pericolo il mondo intero e ne stiamo pagando le conseguenze anche economicamente.
    Basta difendere l’indifendibile.
    E poi, le risulta che, da alleati, abbiano mai partecipato a guerre usa?
    Le conosciamo le guerre di deterrenza, da decenni…
    E qualcuno lo vede chiaramente quanto vi sia di simile ad altre ideologie, stranamente qui però non c’è pericolo nell’appoggiarla pubblicamente.

    Quindi, o lei difende ed appartiene al sionismo, o lo condanna. Teocrazia nazionalista estremista e terrorista, altro che baluardo di democrazia, terre promesse, popoli eletti, tutta propaganda utilie di cui si serve il sionismo, a danno di ebrei che invece tali sono e religiosamente e pacificamente vivono ovunque nel mondo.

    I cristiani sionisti sono la più grande contraddizione che sono incredibilmente riusciti a creare.

  6. @ Concetto
    A quale diritto internazionale si riferisce? A quello che consente alla Russia di calpestare la libertà di autodeterminazione degli ucraini? A quello difeso dalla Cina che insiste sul rispetto della sovranità dei confini e intanto supporta Putin e la sua maledetta guerra di invasione dell’Ucraina? Che significa che “Israele è sempre stata vittima di altri popoli prepotenti, a sentir loro”? Sembrerebbe che le aggressioni subite nei secoli fossero un’invenzione, una fake news per giustificare “le angherie che impartisce ai popoli vicini”. A quali popoli in particolare si riferisce? Lei è un po’ vago. Perché vede, gli obiettivi militari di Israele sono tutt’altro che vaghi, sono molto precisi. Fa bene a ricordarci che la storia dei popoli è molto complessa, spero se ne ricordi anche Lei.

  7. Sono confuso, non sono gli ucraini che hanno impedito l’autodeterminazione dei russofoni, richiesta dopo il colpo di stato usa, bombardandoli per 8 lunghi anni fino all’intervento di Putin?
    Ma perché dobbiamo sempre ripuntualizzare fatti storici ed aggiungere altro Al minestrone per far annacquare punti saldi?

  8. La Russia ha difeso se stessa, gli Stati Uniti aggrediscono per rubare risorse. Questa è la differenza tra l’aggressione in Ucraina, con quella sporca per rubare in Venezuela, Iran, Iraq, Libia. Infatti stiamo ancora aspettando gli attacchi farlocchi inventati dall’ occidente di Putin. La Russia non basi militari nel mondo. Ci troviamo nella merda per colpa degli Stati Uniti. Bisogna chiudere i rapporti con Stati Uniti e Israele, andare a comprare in oriente.

  9. @ Paolo
    mi preme ricordarLe che senza sionismo Israele non esisterebbe. Così, una volta per tutte, chiariamo che gli antisionisti che si offendono se gli dai di antisemiti sono quelli “dal fiume al mare”, per la cancellazione dello Stato ebraico, quindi, in totale sintonia con i miliziani di Hamas che infatti essi considerano eroi della resistenza palestinese. Tutto torna, se non fosse che le accuse che Lei muove allo stato sionista potrebbe muoverle per le stesse ragioni ad altri paesi che non sono nati per caso sotto un cavolo come nelle favole per bambini, di ieri. In tempi in cui si sta delineando il ritorno agli imperi del passato, Putin, che ne è l’inauguratore, non usa i guanti bianchi con l’Ucraina di cui disconosce l’identità come stato indipendente, ma tutte le risorse del suo vasto arsenale bellico. Il mondo intero non è messo in pericolo da Israele, ma da uno stato terrorista esportatore di terroristi, che vuole proiettare il proprio potere politico sul Medioriente liberandosi contemporaneamente della presenza di Israele. Se questo non è un intento genocidario… Sull’alleanza con gli Usa, noi non siamo mai stati chiamati a difenderli, è stato il contrario. Ma questo non si può dire, almeno per quanto riguarda in particolare noi. Ci hanno salvato i partigiani. La deterrenza, durante la Guerra fredda, è servita. Sul sionismo: certo non lo condanno, condannerei Israele che in 80 anni non ha mai aggredito nessuno ma è sempre stato aggredito. Si rassegni, non sono manipolabile e non si affanni a ripuntualizzare “fatti storici”.

  10. Se il sionismo non esistesse, Israele non esisterebbe, ed è un fatto, lo dice lei.
    Non mi pare che ci sia la fila dalla seconda guerra mondiale per andare in Israele, mi pare anzi che gli ebrei contrari al sionismo vivano tranquillamente negli usa, in Russia, in iran ed in tutto il mondo e si dissocino dal sionismo, manifestando anzi contro il genocidio come abbiamo visto soprattutto negli usa.
    Pertanto, senza il sionismo, come gli ebrei stessi dicono, gli ebrei avrebbero meno problemi di persecuzione causati dallo stesso movimento estremista, non vi sarebbe stato sterminio di Palestinesi e non vi sarebbe conflitto.
    E Israele è contrario all’ebraismo, come già spiegato dai rabbini fedeli alla scrittura.
    E dai tempi degli invasori savoiardi che la resistenza viene chiamata prima brigantaggio e poi terrorismo, suvvia…
    Ed a proposito di fiumi e mari, chi cantava e camminava al fianco dei fascisti quasi un secolo fa circa?

  11. @Rita Faletti
    A quale diritto internazionale si riferisce? A quello che consente alla Russia di calpestare la libertà di autodeterminazione degli ucraini?
    Esattamente, ma il punto di partenza è stato l’inottemperanza delle tantissime risoluzioni dell’ONU nei confronti di Israele:
    negli ultimi 10 anni,
    -1. Risoluzione 2334 (2016) – Consiglio di Sicurezza
    Chiede a Israele di fermare gli insediamenti nei territori occupati
    Definisce gli insediamenti “una violazione del diritto internazionale”
    Situazione attuale:
    Gli insediamenti non sono stati fermati (continuano ad espandersi secondo ONU e ONG)
    -2. Risoluzioni Assemblea Generale su Gaza (2023)
    Chiedono:
    cessate il fuoco
    protezione dei civili
    Approvate con larga maggioranza
    Situazione attuale:
    Non sono vincolanti, ma:
    il conflitto è continuato, considerate da molti non rispettate
    -3. Risoluzione Assemblea Generale (2024) su occupazione
    Basata su parere della Corte Internazionale di Giustizia
    Stabilisce che:
    l’occupazione israeliana è illegale
    gli insediamenti devono essere rimossi
    Situazione attuale:
    Nessun ritiro attuato, considerata non implementata
    -4. Decisioni e rapporti ONU su Gaza (2024–2025)
    Commissioni ONU hanno accusato Israele di:
    possibili crimini di guerra
    atti assimilabili a genocidio (accusa respinta da Israele)
    E poi è arrivata la guerra contro Hamas che di fatto era una guerra contro il popolo palestinese…
    questo è il diritto internazionale per Israele.

    Da lì, poi anche Putin ha agito allo stesso modo, ma credo tuttavia che il diritto internazionale è calpestato dai stati più potenti, Israele, la Russia di Putin e ora anche Trump se ne infischia. L’anello debole è l’Europa, suo malgrado, essersi cullata dell’appoggio universale degli USA si sta pagando e si pagherà in futuro.
    Ricordi sempre che, c’è un punto di partenza in ogni cosa e lì si annida il male, poi vengono glia altri, e non ho mai difeso Putin o Trump nelle mie argomentazioni.
    Chest’è

  12. @Concetto @Rita Faletti
    è arrivata banalmente la legge del più forte, il mondo è arretrato al medioevo, prima o dopo, i popoli sono completamente compatibili con queste degrado culturale, occorre rassegnarsi, l’ONU aveva un senso quando in qualche modo esisteva un equilibrio fra le potenze, prima della caduta del muro di Berlino, caduto questo, gli equilibri sono diventati precari, ed a poco a poco, i forti, prima Putin, poi Netaniau, poi Trump, hanno trovato le “scuse” per aggredire i paesi meno forti.
    L’Europa subirà pesantemente il fatto di essersi disarmata, illusa che nessuno l’avrebbe mai minacciata ed illusa che gli Stati Uniti l’avrebbero protetta.
    Oggi non è più così.
    E’ patetico che ancora difende a spada tratta la Russia, che ha palesemente aggredito uno stato sovrano; E’ patetico che ancora difende a spada tratta Israele che dopo un vile attentato di balordi sotto la bandiera di Hamas ha pensato bene di massacrare un popolo a lui ostile, oppure E’ patetico che ancora difende a spada tratta la più grande democrazia del Mondo che si è dotata di una persona spregiudicata e senza limiti, narcisista ed arrogante che avvia guerre con chiunque e vuole per giunta il nobel per la pace.
    Siano in un momento disastroso mai visto per il mondo.
    La destra al potere storicamente ha determinato questi disastri, da sempre e la storia si ripete…

  13. Piero
    Ha dimenticato il finale.
    Sono persone come lei che hanno determinato questi disastri.
    A forza di seguire si diventa “gregge” come lei.
    Cordialmente Gino 🙋

  14. @Piero, ma lei è diventato gregge? 🤣🤣
    fa molto bene a non considerarlo poverino, ripete sempre le stesse cose all’infinito, si è vaccinato ed ha perso il senno. E’ lei Piero che ha determinato questo disastro, e sicuramente anche io e tanti altri, gli dica sempre di si e così si tranquillizza, ma cordialmente mi raccomando e se necessario un caffè al bar e poi ci pensa lui a spiegarle bene come stanno le cose. 🤣

  15. Rita Faletti
    Per i sinistroidi la colpa è sempre degli altri.
    E mi raccomando, chi non la pensa come i pdioti, sono fascisti.
    Poveracci.
    Scappati di partiti, creatori di disastri, assetati di potere, che hanno distrutto una nazione.
    Potrebbero provare a ricandidare Er Mortadella, il numero uno del disastro in Italia, oppure la Salis.🤣🤣🤣

  16. Analfabeta funzionale

    Non c’entra niente , vedi nikman , ma alcuni deputati del partito di Trump e sostenitori chiedono di desecretare i file Epstain , mentre, a quanto pare , il governo israeliano non è d ‘accordo , per comprendere i legami tra Epstain il mossad e la cia . In generale , sembrerebbe che la politica israeliana stia a quella statunitense come quest’ultima a quella italiana e europea , Spagna esclusa , in senso satellitare cioè. La guerra in Iran non persegue interessi statunitensi , ma il disegno sionista della grande Israele , di fagocitare Palestina e Libano , ostacolato dall ‘Iran sostenitore degli ezbollah , come si scrive ? vedi nikman ? L ‘Iran ha sempre rispettato gli accordi sul nucleare e consentito i controlli , la guerra è Iniziata trattative in corso .trump prima ha posto i dazi del 30 % poi satellitato e burattinaio gli europei al riarmo con il 5 % del PIL, adesso con questa scellerata guerra in uno scenario geopolitico delicato e di fondamentale importanza per l ‘economia mondiale , rischia di mandare in recessione l ‘Europa, per non parlare della guerra i Ucraina e della pandemia di difficile focalizzazione dell ‘eziologia, non capisco o neanch’io ciò che scrivo vedi nikman e il cogli..e che ieri mi ha apostrofato così , come mi hanno puntualmente riferito, sono d’accordo con lui

  17. Ecco i primi due. Uno dopo l’altro arriveranno i soliti quattro ad appoggiarsi l’un l’altro con le solite è sempre uguali filosofie di una sinistra ormai al ridicolo.
    Dopo Ciccio, intervenuto in difesa di Piero, arriveranno Concetto, Pietro, Marco, Saru, insomma sempre i soliti.

  18. @analfabeta funzionale, invece quando Kennedy voleva inviare gli ispettori in Israele per il nucleare fornito dai mangialumache, sfortuna vuole che sia stato assassinato proprio in quel periodo.
    Oggi come oggi, farebbe più paura un iran con l’atomica o Israele, al di fuori di qualsiasi controllo nucleare, visto il putiferio scatenato in via ‘preventiva’ a discapito di tutti, che ne sta uscendo molto molto molto male e con l’opzione Sansone sempre pronta?
    Scenario da immaginare, nemmeno così irrealistico.
    In via preventiva, cosa si dovrebbe fare?
    Sanzionare usa e Israele, stringere rapporti con iran e russia, che nulla hanno fatto.
    Perché se è la base morale che si guarda in questo, allora signori, credo proprio che siamo fuori rotta. Se questi sono gli amici…

  19. Lockdown il ritorno

    Vorrei fare una domanda alla sig.ra Faletti e a tutti voi fan di bibi e trump, quando ci saranno i razionamenti energetici, quando non ci sarà gasolio o sarà poco, già ora bollette e costi sono aumentati, sarete voi ancora a difendere queste politiche? Ricordo che lo stretto di Hormuz era aperto prima della guerra scatenata da Israele e usa, sarete voi a rimborsare i costi? Più che altro perché siamo tutti bravi con il petrolio degli altri, faremo inchieste e proteste come per il covid o abbasserete la testa ai due sovrani? Io voglio capire perché per la guerra santa di sti due criminali dobbiamo pagare tutti? Oppure pregheremo la nostra regina Meloni per aiutarci con i nostri soldi delle tasse, tagliando sanità e istruzione?! Questa guerra ha smascherato i finti sovranisti, i patrioti del petrolio ecc. non mi aspetto risposte serie ovviamente, ma solo propaganda, del tipo: Israele combatte per noi o altre amenità.

  20. Lockdown la vendetta

    E non provate nemmeno a tirare in ballo Putin, sono il primo a condannare quel folle e la sua invasione, ma in quel caso potevamo farci poco, qui invece non solo siamo schiavi di altri due stati, ma siamo anche dalla loro parte, in poche parole abbiamo armato Israele con le nostre armi comprate dagli americani che hanno iniziato questa guerra, a me sembra tutto surreale, ancor di più leggendo italiani che tifano per la guerra quando danneggia noi in primis. E infine una domanda ai cattolici: come vi sentite quando a Gerusalemme o Tel Aviv gli ebrei vi sputano addosso? Da ateo non me ne può fregar di meno, ma da persona con una morale e un’etica mi sembra come minimo un po’ ipocrita da parte di cristiani difendere Israele, quando letteralmente ci sono decine di video in cui ebrei aggrediscono e sputano ai cristiani. Ai miei occhi siete dei fan che accettano che i loro idoli li prendano per pecore con fierezza.

  21. Nunzio ispettore automatico

    Questi file Espstain secondo me spiegano tutto ossia potrebbero spiegarlo . Più semplicemente : tranelli , riprese , ricatti = potere = disegni politici megalomani a sfondo pseudomessianico e apocalittico , burattinamento di superpotenze in declino , da non escludere anche previo foraggiamento campagne elettorali

  22. Lockdown, da cattolico ho sempre espresso la mia opinione in merito, dipanandola sotto l’unico punto di vista cristiano, che non è quella cristiano protestante o cristiano sionista o postconciliare. Semplicemente l’unico, quella cattolico.

    Su Trump posso dire che c’è qualcosa che non torna. Le sue azioni sono folli, però vanno considerate alcune cose, leggendo imparzialmente.
    La prima è che c’è stato un pesante cambio di rotta dopo che gli hanno sparato, vistoso, palese. E sappiamo bene le logiche americane dietro a tutti questi attentati, dai tempi della nascita di questo paese.

    La seconda, è che mi viene incredibilmente difficile pensare che non avesse, da presidente usa, tutte le informazioni necessarie per sapere quello che sarebbe accaduto.

    Dichiarava di voler ritirare le truppe dal medio oriente. Ebbene, le basi sono distrutte.
    Israele è nei casini più totali, gli usa si stanno lentamente smarcando dall’Ucraina, ed in medioriente vediamo le sberle che prendono. Non so, sembrerebbe quasi che ciò che fa lo fa appositamente mostrando una facciata ma con uno scopo ben preciso, ossia la caduta del sionismo. E un’ipotesi, non prendo le sue difese, ma bisogna leggere tutto ciò che accade.
    Con le dichiarazioni su hormuz e sulla nato, ha mostrato tutta l’ipocrisia e la debolezza Ue.
    Se la Ue rimane sola che accade?
    3 ipotesi, una è che se tirano la corda con divieti e doveri, la gente si sta cuocendo a puntino, quindi non so come reagirebbe a lockdown, blackout, razionamenti ed ennesimi rincari, soprattutto sapendo che sia petrolio che gas ci sono e a prezzo basso.
    La seconda è che semplicemente implode, fra scandali, debolezza, corruzione ed inettitudine.
    La terza, è l’agenda 2030, il controllo digitale a 360 gradi fra moneta, cie, fascicolo sanitario etc, transizione green, e reddito universale, ciò che auspicano da parecchio tempo.

    Non so trump a che gioco stia giocando, fatto sta che per come la vedo io, non è solo uno scontro fra fazioni e poteri finanziari, ma anche e soprattutto religioso e di controllo regionale, un cambiamento geopolitico che porterà qualcosa di diverso. Cosa non so, o sottomissione o libertà.
    Mi chiedo, invece, se le basi usa rimarranno in Italia, dovesse l’america uscire dalla nato.
    Ciò che auspico, è un crollo di tutto questo schifo, ed un ritorno a ciò che è nostro, ricostruendo. Ci sarà da soffrire, a mio avviso bisogna prepararsi su tutta la linea, in prospettiva, perché se si blocca tutto, non c’è da scherzare.

  23. I nostri concittadini creduloni paladini della democrazia come vengono definiti qui, adesso farei pagare a loro il gasolio a più di due euro, e le bollette da vertigini. E sono gli stessi che erano scienziati con il covid. E Sempre loro che credevano all’ attacco di Putin all’ Europa.
    La verità vi arrivata alle orecchie.

  24. @Paolo
    Dopo il 7 ottobre, 82mila israeliani hanno lasciato il Paese, il numero più alto dal 2010. Ovvi i motivi: pericolo sicurezza dopo la strage nel sud di Israele perpetrata dai terroristi di Hamas. L’anno successivo sono ripresi gli arrivi: 35mila da vari paesi per il dilagare dell’antisionismo. Nel 2025 l’immigrazione verso Israele è continuata, 3300 dalla Francia. Chiedere le ragioni a Mélenchon e al suo partito antisemita e filoislamista. Da Israele non si parte per scappare da un regime ma per paura del regime terrorista che ha giurato di cancellarlo. Capisco che Israele è antipatico a molti, in particolare a chi sa per esperienza di non poter reggere il confronto. La storia lo testimonia: nonostante i tentativi di umiliarlo, ghettizzarlo, distruggerlo, ha dimostrato una forza e una determinazione rare se non uniche. I rabbini antisionisti sono una minoranza irrilevante, proprio per questo il loro antisionismo fa notizia. Anche Haaretz è un giornale di sinistra ma non rispecchia la maggioranza del Paese che è una democrazia. Israele non è né la Cina né la Russia né la Corea del nord, dove l’opposizione è considerata terrorismo e repressa. Brigantaggio e terrorismo? Una semplificazione storica. Chi marciava e cantava coi fascisti un secolo fa non era certo un movimento di liberazione. Se potesse evitare quel fastidioso “suvvia” gliene sarei grata.

  25. Il 7 ottobre? Ma altri argomenti ce ne sono? Dobbiamo sempre ripassare sugli stessi fatti noti e smontati, ribadire quanto utile è stato per certi piani ai quali assistiamo nostro malgrado?
    Gli interrogatori di bibi li sta guardando qualcuno o ignoriamo anche quelli?
    Il diritto internazionale? Il genocidio? La proporzione? Il razzismo? L’arroganza?

    La forza e la determinazione la stanno mostrando gli iraniani, I ciabattari, con aerei abbattuti, portaerei che scappano, tel Aviv a fuoco, sirene continue, blackout e mancanza acqua, e gente che fugge. La dignità che mostrano, l’unione, contro le potenti democrazie dei miei stivali, che bombardano invece civili, strutture quali desalinizzatori, ed approvano pene di morte razziali, che vanno in giro con la spilla col cappio al bavero. Che però si nascondono nei bunker, mentre ammazzano le teste Iranian e che stanno in mezzo alle persone, con dei curricula che fanno svergognare chiunque.
    Come mai l’idf e gli usa non si addentrano sul campo? Come mai Israele non partecipa a nessuna operazione usa con truppe?

    E visto che non compriamo petrolio e gas russo perché putin avrebbe, dopo 8 anni di provocazioni americane, violato il diritto internazionale, come mai lo compriamo dagli USA a caro prezzo, che per l’ennesima volta ha violato il diritto nazionale insieme ad israele, creando per giunta uno shock economico che potrebbe arrivare ad aggravare ancora di più la situazione è metterci in ginocchio?

    Diritto per diritto, compriamolo da chi lo vende a meno e non ci sta mettendo in ginocchio.

    Doppi standard, menzogne, ipocrisie, schifo sotto al tappeto, occultamento di fatti, cosa manca ancora? Cosa non è visibile agli occhi di tutto, sui nostri veri nemici?
    Il paese è sotto pressione, siete voci fuori dal coro, presenti solo per portata mediatica e nient’altro.

    Quando eviterà le tiritere lagnose, pietose e petalose su fatti creati a regola d’arte, specchietti per le allodole, forse cambierò il mio modo di esprimermi. Forse, perché non è mia abitudine compiacere alcuno.

  26. Aggiungo, ai numeri snocciolati.
    Dal 2020 al 2024, risultano circa 220.000 immigrati nuovi. Però, distinguo rilevante, si tratta di doppie cittadinanze, provenienza usa e Ucraina per la maggiore. Questo è un dato che va sottolineato, non è una novità la doppia cittadinanza, motivo di scandalo anche nella politica usa.

    145.000 persone hanno lasciato il paese fino al 2024.
    Quasi la metà, sono nati all’estero, arrivano, prendono il passaporto e se ne vanno.
    Aggiungiamo che il 55 per cento rimane in media residente oltre un anno, gli altri se ne vanno.

    Nessun antisemitismo quale causa, solo convenienza. Ora invece, scappano per il conflitto con l’iran, che ha cercato bibi, a discapito di chi non c’entra nulla e non mai stato minacciato, nemmeno coinvolto nei pensieri preventivi di questa cazzata globale grave che hanno causato, ossia noi.
    Pertanto, se la sbrighino da loro come meglio desiderano, fatti loro, se la sono cercata e ne sono responsabili, e noi decidiamo con chi allacciare rapporti nel nostro interesse senza ordini dagli usa, come è stato per la Russia e come è stato per Israele.
    Io non crepo per gli altri, tantomeno rimango senza macchina o luce, né voglio pagare alcunché in più, fino a quando non vengo realmente minacciato.
    Ad oggi, la minaccia viene dagli ‘amici’. E i sedicenti patrioti dovrebbero prestare molta attenzione ai prossimi passi per questo paese, perché gli italiani hanno un punto di rottura.

  27. @ Paolo
    La Sua “lezione” dice che le fonti sono anti Nato, faziose e marginali, influenzate da narrazioni costruite da Russia, Cina e Iran per destabilizzare l’opinione pubblica. Dice che Usa e Israele stanno prendendo batoste incredibili, mentre hanno degradato significativamente le capacità militari iraniane e mantengono una posizione di forza e deterrenza. Insinua che il 7 ottobre ha “strane” origini e strizza l’occhio a chi vede torti e colpe solo da una parte. Fact checking? Assente. La Sua “lezione” suggerisce che si è nel giusto se si sostengono le autocrazie per risolvere i nostri problemi, gas, luce, carburante. Cerca di far credere che “il nemico del mio nemico” sia mio amico, spacciandolo per “alternativa”. Che idea intelligente. Vede dignità in un regime terrorista che per rimanere al potere accusa di terrorismo gli oppositori e li manda a morte senza uno straccio di processo. La Sua “lezione” ha pretese di autorevolezza ma trasuda presunzione e si conclude con la frase “gli italiani hanno un punto di rottura”, interessante scelta di parole che sembra voler dire qualcosa di più. Un invito…o un avvertimento travestito? Di grazia, di quali italiani parla?

  28. L’informazione non la fanno più i gruppi editoriali e I giornalisti, puri passacarte. Le notizie non circolano più, grazie a Dio, per mano loro ed il fact checking lo fanno gli utenti stessi e la controinformazione.
    Il fact checking e l’informazione sono parziali, faziosi, sovvenzionati ed in mano agli stessi gruppi.
    Esempi? A tonnellate. Da open con Facebook, a gedi, ad amministratori in collusion e con società diverse, compresa Pfizer…. Abbiamo visto quanti hanno ammesso di aver ricevuto soldi ed aver avuto pressioni per determinate censure o spinte di notizie e post.
    Abbiamo visto cosa è successo a durov in Francia. E stiamo vedendo anche quanto filosionista sia la piattaforma X, che, comunque, rimane libera, ed i post vengono sottoposti al controllo degli utenti, che fatti alla mano, dimostrano o veronese una notizia sia vera o no.

    L’informazione viaggia via rete da tutto il mondo, la controinformazione è fatta da persone indipendenti che tramite vpn aggirano le censure, qui, come in Israele ed ovunque, ed il fact checking è fatto dalle persone stesse che verificano i filmati, le immagini e le notizie.

    Quindi, della presunta autorità e correttezza del fact checking, sinceramente, come dell’informazione ‘ufficiale’, non frega più nulla a nessuno, credibilità e professionalità perse da anni e anni.

    Pertanto, oltre che le notizie si vengono a sapere molto tempo prima, già si sa anche se vere o meno, prima ancora che qualcosa venga pubblicato dai media, che attingono proprio da queste fonti, oltre che da veline stile Orwell.

    L’informazione viaggia su x e su telegram, a partire dai capi di governo, politici, medici, militari, idf, Zelensky e chiunque.
    Che poi da noi si censuri o si ometta, e risaputo, sapendo la pigrizia digitale degli italiani, che usano Facebook e WhatsApp per pettegolezzo e null’altro….ma qualsiasi cosa esca ufficialmente, già è smontata e perculata fonti e fatti alla mano.

    Pertanto, qui può dichiarare ciò che vuole, ma il mondo reale con il vero fact checking è la controinformazione e un altro, libero, imparziale, verificato. Questo nonostante la democratica censura occidentale ed israeliana, che non vige né in iran né in Russia… Strana sta cosa…

  29. Aggiungo: la mia lezione non e guardare ciò che lei accusa per gli altri. E guardare da che pulpito viene fatta la morale. Quindi, non guardiamo gli altri, guardiamo la nostra meravigliosa democrazia, fatta di divieti, censure, austerita, violazioni di diritto, genocidio, complicità, tradimento della sovranita e tutto il resto. Quando sarà immacolata da un punto di vista del nostro status la sua esposizione, è si indignera per ciò che combiniamo noi anziché gli altri, già bollati, allora potrà essere letta senza ingoiare ipocrisie di convenienza ideologica.

    Il referendum ha dato una batosta. Io non credo che riescano a far bere agli italiani che mancano gas e petrolio, che così non è.

    Quindi, o cade volontariamente il governo, ed arriva puntualmente quello tecnico al quale scaricare le colpe, o se fanno passi sbagliati in una situazione di crisi energetica (voluta), se la passano male. Cosa mi vuol far dire, cose che non so? So ciò che vedo, che gli italiani sono alla frutta. E se a Milano o in Friuli ve ne state chiusi in casa perché benestanti e ligi agli ordini e ai divieti, io non credo che a catania, Napoli o altrove possano resistere in situazioni quali queste. Le pressioni, le crisi, anni di impoverimento, tassazione, le minkiate sul covid, l’incertezza… A cosa possono portare in un paese come il nostro? Senza gasolio non si lavora, le aziende chiudono, i soldi mancano, il cibo non arriva, l’agricoltura si ferma. E questo che lei vuole per fare dispetto a Putin? Siamo sicuri che siamo dalla parte giusta dopo anni di sbufalate sul tema?

    Poi, mi chiedo, se se la berranno anche stavolta. Se i media riusciranno a far accettare i lockdown energetici perché manca l’energia, e gli italiani faranno come col covid oppure no, accetteranno razionamenti e blackout. E se è no, cosa succede?

    Lei scriverà articoli ed opinioni come per i ghetti dei non vaccinati?

    Questo è il punto, se vuole capirmi.

    L’energia c’è, non voglio nemmeno sentirle cazzate nel merito. Ma la narrazione è partita, piano piano, una notizia al giorno, per abituarsi all’idea. Come col covid.

    Quindi, se i miei amici, dopo aver causato questa crisi energetica, quelli che mi vendono a 3 volte tanto, violano il diritto internazionale e mi mettono in ginocchio, compro dove mi conviene, dove è stato violato il diritto internazionale a causa degli USA nel 2022.

    Sovranita significa questo. Decidere senza ordini da nessuno. Fare il bene del proprio popolo, non dei colonizzatori. Non affamare, impoverire, lasciare al buio ed al freddo le persone per puntello, nemmeno giustificato fra l’altro.

    Agenda 2030 in purezza. A questo è servito il green, la cie, la moneta digitale, i contatori elettronici e chi più ne ha più ne metta. Il cerchio si chiude, e nemmeno ve ne state rendendo conto, per ubbidire agli ordini.

  30. Paolo
    Ti do una notizia , i palestinesi adottano la pena di morte , sta nella loro legge di stato che non esiste, uno dei reati che portano alla forca è quello di vendere terra agli Israeliani. Fai un’atto di vendita dal notaio , e ti becchi una bella fucilazione.
    Noi invece dovremmo comprare dal nostro nemico , e gli dovremmo pure leccare il C.
    Paolo , credi a tutto quello che gira nel Webb , credi che tu e altri siete in grado di discernere la verità e le bugie, incredibile che presunzione, te l’ho detto tante volte sei e siete affascinati dalla narrazione all ‘incontrario , dal complottismo ,
    Io nel tempo che ho vissuto non ricordo grandi stravolgimenti tra le notizie ricevute dalle varie fonti , e la realtà, perché alla fine come dice un proverbio modicano ( ammuccia ammuccia ca tuttu pari ) tradotto ( nascondi nascondi ma tutto si vede ) poche cazzate nella storia sono state dette ma poi sgamate , tipo le armi di distruzione di massa di uno dei presidenti americani meno intelligenti che gli stati uniti hanno avuto .
    Per il resto minchiate a non finire , a cui molti amano credere ad occhi chiusi .
    La più incredibile, è quella che l’America si è autoattentata alle torri gemelli, e molti ci credono ciecamente,
    In Italia si è tentato, e fino ad ora non ci sono confessioni ufficiali, nel disastro dell’aero abbattuto ad Ustica , ma ormai si sa tutto di quello che è successo quella notte, è impossibile far tacere tanta gente coinvolta , mancano le confessioni degli stati che hanno provocato il massacro , ma i fatti sono evidenti ormai .
    La Russia, non so per quale motivo ha sviluppato nel tempo un sistema di propaganda molto forte. , oggi la propaganda si fa sul webb ,si costruiscono storie , false prove , false informazioni, tutto falso ma ben fatto , ai tempi del nazismo del fascismo, i ministri della propaganda avevano un’importanza decisiva per governare le nazioni , portare la gente a pensare in maniera uniforme, si poteva fare in stati chiusi con sistemi di diffusione statali e poca istruzione per capire che molte erano favole .
    La Russia inonda il mondo di false informazioni, a suo favore naturalmente, ma in un mondo integrato e super connesso, sparge queste menzogne la dove sa di trovare più piccioni .
    Le piccole informazioni parziali sono il fulcro della propaganda,
    Faccio un’esempio , su la 7 Formigli a fatto vedere a Gratteri un cartello con 5 comuni sciolti per mafia che hanno votato No al referendum, confermando la tesi del procuratore che i mafiosi avrebbero votato no , chi ha esaminato questa parte del programma ha fatto un cartello con 5 paesi sciolti per mafia che hanno votato sì.
    Fatti no fantasie , numeri constatabili.
    Ecco come la propaganda di la 7 ha stravolto i fatti dicendo una verità, una parte di verità parziale e faziosa .
    Che ad un’attento esame viene smontata , ma chi non ha visto quello che ho visto io crederà che Gratteri ha detto il giusto , ma non è vero ,perché il sud infestato di mafie ha votato No .
    Però la 7 ci ha provato , e chi la segue ha ricevuto una bufala ben confezionata .

  31. Correggo Gratteri diceva che i mafiosi avrebbero votato sì , in 5 comuni sciolti per mafia hanno votato sì, in 5 comuni sciolti per mafia hanno votato no .
    Informazione parziale da ragione Gratteri
    Informazione completa da torto Gratteri.

  32. Amo Modica, ora capisco. È per questo che allora invadono ed ammazzano con carri armati i civili e gli indifesi? Perché non gli vendono la terra?

    Norma esistente, ma mai applicata…

    Sul resto che dire, le rispondo anche se perdo tempo: se non esce sui merdia, non esiste, ma fare un passo in più e verificare ciò che le dicono, risulta difficile, altrimenti si troverebbe in una realtà dove dovrebbe iniziare a racapezzarsi da capo.

    Qualche giorno fa mi sono ascoltato un interessante intervento se fa più danni lo stupido o il malvagio, sulla base dei testi di Dietrich Bonhoeffer.
    Si parte dal fatto che volutamente si ignorano elementi e fatti comprovati per sostenere tesi create da altri, arrivando quindi a inventare realtà e a crederci, e ad ogni contestazione ripetere slogan preconfezionati, creando enormi danni societari. Questo anche per incapacità di autonomia, paura di biasimo sociale e calore del gregge. Interessante spunto sociologico, consiglio vivamente, visti anche i recenti avvenimenti dal 2020, ai quali ci si ostina infantilmente a difendere una posizione, nonostante tutto, da veri complottisti. Perché la realtà, è che i complottisti siete voi.
    Il nemico, amo Modica, e lei stesso per se stesso.

    A me danni non ne fa, quando sarà a casa con la nuova bandierina in mano pronta per l’occasione e mi vedrà andare in giro dicendomi che attento alla società perché consumo gasolio, saremo tornati indietro al 2020. E non ha imparato nulla, nonostante tutto.

  33. Peccato uno spazio di confronto libero offerto da RTM dato in pasto ad Amo Modica, Paolo, Gino, analfabeti funzionali e tizi vari .
    Anche Rita Faletti si immerge in queste dispute naturalmente mettendo al centro del Mondo, Israele, sempre perfetto e mai criticabile.
    Certo è che, la democrazia, oggi, in questo paese non esiste più. Ce ne facciamo una ragione ed agiamo di conseguenza.
    Non puoi combattere o sovranisti, egocentrici e disagiati vari senza scendere nel loro campo, non democrazia? Essia!

  34. Lei invece è un volpone.
    ha imparato tutto e da sei anni ripete le stesse cose.
    in quanto ad azioni concrete zero assoluto.
    ci dica cosa dobbiamo fare così ci regoliammo in caso contrario tutti suoi studi finiscono a fischi e scorregge

  35. @AMO MODICA
    correggo il tuo pensiero, ai ministri destrini piace la “gnocca”, ma è amara assai.
    Giovannino Colombino questo è il tuo “DIO, PATRIA E FAMIGLIA. E salutami la Santanchè 😂

  36. @Amo Modica, ma tu che sei di destra, ma ce l’hai l’amante come Piantedosi e come tutti i tuoi ministri destrini? Oppure sei monogamo come un comunista grillino? 😂
    Perché voi di destra che siete molto più evoluti della sinistra, perchè non legalizzate la poligamia e così non soffrite più?
    Siete per le multifamiglie (la Meloni, La sorella della Meloni, Salvini, ecc. ecc.) e poi ci raccontate ca “i pulici hanu u collettu”, questa è la patria e la famiglia secondo voi?, e così come tradite le vostre “perfette” famiglie, poi tradite anche la patria: “vigliacchi”.
    La sinistra è serena, esiste la libertà della mente e delle azioni ma innanzitutto il rispetto del prossimo, chiunque sia, voi moralisti, indegni e giudicanti e poi fate queste cose? Vergognatevi almeno 😂🤣🤣Almeno per Pasqua!

  37. Ohibo, è arrivato Anonimo, con i suoi alter ego a 5 minuti di distanza, che tempismo, quelle coincidenze sincrone… Sdoppiamento di personalità? O insicurezza nel manifestare in assolo i propri pensieri?

  38. Dobbiamo prendere l ‘esempio della Nuland e rivolgere il suo si f…a l ‘Europa ai due compari bibi e trunt , con le loro “guerrette” videogiochi (?) , America grande , riarmo e dazi del kaiser , E comprare gas russo a basso costo , pensando all ‘Italia e ai 5 milioni di poveri , anche quelli culturali

  39. Anche il religiosissimo e rigoroso e intransigente cattolico Pablo è un difensore della famiglia come i ministri di Gioggia. 😅😁

  40. Suvvia
    Ci dica quali azioni intraprendere sennò fischi e scorregge raddoppiano e gli studi valgono sempre meno.

  41. Peppe, a me di quello che combinano i politici non interessa nulla, non è di questo sinceramente che devono rispondere.
    Però le dico una cosa, la differenza è che chi tradisce commette un peccato, da un punto di vista religioso, ma dalla moglie ci torna, e ha una famiglia. E la famiglia regge, se c’è la fede di mezzo.
    Chi predica love is love, la famiglia manco sa cosa sia. E mancando quella, manca la vita e la base di una società, e mancano i valori tramandati.
    Questo ce lo consegna la storia, come tutto il resto.

    Silvio, le scorregge se le tenga per azionare eolico, che le servirà, tanto o sopra o sotto sempre aria sprecata esce.

  42. Eccoli arrivati i desperados compagni di sinistra, manca un certo Vincenzo, e Marco, per il resto, sono al completo. Tra compagni di partito si appoggiano con le loro ridicole filosofie di sinistra. Hanno dimenticato di fare del fascista.
    Dovreste pagare voi adesso i danni del caro bollette e gasolio.

  43. @Ettore C. noi siamo ricchi e ce ne sbattiamo del caro bollette, quelle se le “suca” lei e i poveracci come lei. Noi non ci appoggiamo sulle ridicole filosofie di sinistra, rosica! Mi saluti Vincenzo e Macco!

  44. Sig Paolo
    Lasci lo (…….) del villaggio al suo delirio.
    Con tutte le batoste prese fino ad aggi, non gli rimane che, a Maronna vasa vasa, e soprattutto il fantoccio San Guoggiu.
    Ad argomenti è zero assoluto, conosce solo la propaganda che gli indottrina la TV.
    Per fortuna ha la tastiera😂😂😂😂😂
    Al massimo può apostrofare fascista 😂😂
    Non vanno al potere dal 2006 con Er Mortadella, sono assetati di potere.

  45. Bravo Paolo
    lei è il vero cristiano cattolico del 21° secolo
    anche se si tradisce la moglie alla fine si torna in famiglia
    perdonato
    Eppure da qualche parte c’è scritto non commettere adulterio.
    Forse mi sbaglio.
    Buona Pasqua

  46. Suvvia Paolo
    E cosa ne facciamo del catechismo?
    – Non commettere adulterio
    Lei è il classico cristiano cattolico del 21° secolo
    Non mi stupisce.

  47. Silvio, si parla di amore libero, a dextra si può. Loro sono tutti liberi, hai dimenticato la casa delle libertà, il popolo delle libertà, hai dimenticato il grande Silvio e l’amata Ruby. Silvio con il tuo nome mi sorprende che non conosci l’amore libero. In galera i sinistri ed i giovini. Viva Sangiuliano, viva Piantedosi, viva Santanchè. Fatti spiegare da Amomò.

  48. Silvio, non saper leggere o comprendere testi semplici in italiano non è responsabilità mia, soprattutto se chi cita il catechismo non sa che esiste il peccato, il perdono ma anche la pena.

    Sig. Gino, a proposito del mortadella, ha letto le sue dichiarazioni dove dice che non potremo prendere materie prime russe se gli usa non avranno quote in proposito? È sempre un passo avanti, il mortadella

  49. @ Saru, Avevamo capito il suo squallore, si denota in ogni suo commento.
    Rispecchiate la sinistra.
    Come scrive qualcuno, il fascismo di sinistra è molto peggio di quello in camicia nera.
    Infatti odiate chi non la pensa come voi.
    Si vergogni.

  50. Peppe li hai stracciati, bravo. Ma guardi che alla caduta di Giorgia rispunteranno, sono fatti così, si mettono sempre con il più forte, non leggono la realtà e rosicano quando la realtà si manifesta. Non li consideri e abbia compassione.

  51. @ Saru, a me personalmente mi fa piacere che Siete ricchi, ma Siete voi che rompete le balle tutti i giorni sul debito, e che siamo noi a dover pagare, non io. Quindi faccia pace con il suo piccolo cervello.
    Altrimenti i suoi commenti sono fuori luogo, oppure come dice qualcuno lo fa per campagna elettorale
    Capisco la vostra disperazione per la sua sinistra, ma se a sinistra ci Sono persone come voi, non potete vincere mai.

  52. Ora, se uno non accetta i fascisti allora vuol dire che è con la sinistra? Ma nò. Esiste la destra vera moderna e rispettosa della democrazia e della costituzione. Serve un pizzico di cultura, ma molto poco.

  53. Questa guerra del kaiser non ci voleva , cosa ne pensano gli americani , sono con trunt? Trunt rappresenta l ‘America??

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