
MODICA, 28 Marzo 2026 – Un atto d’accusa chiaro, figlio di mesi passati tra la gente. Il Partito Democratico di Modica ha presentato ieri i risultati della campagna “Il PD ascolta Modica”, un tour in dieci tappe che ha toccato quartieri centrali, periferie e contrade. Il segretario cittadino Francesco Stornello, affiancato dai vertici del circolo, ha tracciato un bilancio amaro: tra l’amministrazione comunale e i cittadini si è scavato un solco profondo.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione compatta della dirigenza dem: dal vicesegretario Carmelo Blanco al presidente dell’Assemblea Nino Frasca Caccia, fino al consigliere comunale Giovanni Spadaro. Presenti anche il tesoriere Mario Cavallo, Paolo Castrusini e il segretario dei Giovani Democratici, Leonardo Occhipinti, a testimoniare una coesione interna che il partito intende trasformare in alternativa politica.
Più che i numeri, a pesare sono le testimonianze raccolte. Il PD ha messo nero su bianco le criticità di una città che viaggia a due velocità:
• Emergenza Treppiedi: nelle palazzine Iacp è emersa una situazione paradossale, con impianti fognari non ancora connessi alla rete comunale.
• Centro Storico in affanno: da Modica Alta a Modica Bassa, passando per Santa Teresa, i residenti lamentano carenze strutturali e una gestione dei servizi che non tiene il passo con le necessità dei quartieri antichi.
• Quartiere Sorda: anche nella zona commerciale e residenziale più moderna sono state segnalate lacune che minano la qualità della vita quotidiana.
“I cittadini sentono la lontananza dal palazzo”, ha dichiarato con forza Stornello. Secondo i democratici, la percezione diffusa è quella di un’amministrazione arroccata, poco incline al dialogo e distante dai problemi pratici che affliggono i residenti delle aree meno “vetrina”.
La campagna di ascolto non rimarrà un esercizio isolato: il PD modicano ha annunciato che queste istanze diventeranno la base per le prossime battaglie in Consiglio Comunale e per la costruzione di un programma politico che rimetta al centro la prossimità e la manutenzione del territorio.





5 commenti su “Modica, il PD rompe il silenzio: “Palazzo di Città troppo lontano dai bisogni reali””
Leggo i commenti su questo blog .
Quasi tutti sputano veleno contro il sindaco ,la giunta, la maggioranza.
Quindi IL PD cosa può aver ascoltato??
Ve lo dico io , critica negativa, condanne definitive senza appello, fango a tinkite’ .
Naturalmente il PD ne è felice, lo invitano a sperare di risorgere a Modica,
Già da 3 a 6 per il PD ,sarebbe un grande risultato.
Per fare di più servono grandi bugiardi come nel caso del referendum.
Bugie ripetute che diventano mezze verità, e dopo verità assolute
Mi pare che il PD sia sulla buona strada, il referendum come punto di riferimento sulle grandi bugie..
Serve però, che la maggioranza non entri in campo e le sbugiardi con i fatti .
Allora come ha insegnato Gnaziu , la gente percepisce la qualità del governo della città, e vota in massa , le bugie infatti sono state messe a zero .
Combattere senza pietà i bugiardi e la retorica falsa del PD .
Avete raccolto anche le testimonianze di chi ha dovuto presentare un pass per vivere, sostenuto politicamente da un partito democratico?
Chiedo perché Mohamed è mio e me lo tengo stretto.
Eh si ti tiene stretto e ti ha centrato.
Si sente che stai bene bene.
Blavo
Sono talmente interdetto che mi faccio domande e mi do le risposte🤣🤣🤣 Ha fatto bene mia moglie a scappare di casa con i vaccinati👨❤️👨🤘🤘🤘