Ispica, sfregio alla “Stele dei Cavari”: l’ombra dei vecchi campanilismi dietro il blu della vernice

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ISPICA, 29 Marzo 2026 – Un risveglio amaro per la comunità di Ispica. Nella notte, la Stele dei Cavari, monumento simbolo situato nella rotonda “Caduti di Nassiriya”, è stata oggetto di un atto vandalico: ignoti hanno imbrattato l’opera con scritte di vernice blu.
La stele, che raffigura la Colonna, non è solo un manufatto artistico presente da dieci anni all’ingresso della città; è il vessillo della devozione dei “Cavari” (legati al Cristo alla Colonna e al colore rosso). Il contrasto cromatico scelto dai vandali — il blu, colore storicamente associato ai “Nunziatari” (devoti al Cristo con la Croce) — accende inevitabilmente il sospetto che il gesto voglia richiamare gli antichi antagonismi tra le due storiche realtà religiose cittadine.

Nonostante le contrapposizioni tra le due fazioni si siano attenuate da decenni, trasformandosi in una sana competizione rituale, il gesto appare come una provocazione mirata. Tuttavia, gli inquirenti non escludono la pista dell’episodio isolato o della bravata.

Elementi decisivi per le indagini potrebbero arrivare a breve: l’area è presidiata da numerose telecamere, essendo a pochi passi dalla stazione dei Carabinieri.

Le forze dell’ordine stanno già visionando i filmati per identificare i responsabili.

Al di là della simbologia tra “rossi” e “blu”, resta l’indignazione per un atto che ferisce il decoro urbano e il rispetto verso le tradizioni locali. La speranza della cittadinanza è che i responsabili vengano individuati rapidamente, restituendo dignità a un luogo che accoglie chiunque entri in città.

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