
I nuovi dati sulla produzione industriale in Italia accendono l’allarme sullo stato di salute dell’economia nazionale. A denunciarlo è il Codacons, che evidenzia come il comparto manifatturiero continui a mostrare segnali di forte difficoltà.
Le più recenti rilevazioni indicano infatti un andamento negativo per quasi tutti i principali settori produttivi. A destare particolare preoccupazione è soprattutto il comparto dei beni di consumo, la cui produzione registra una flessione del -3,8% su base annua, con un calo ancora più marcato per i beni durevoli che segnano un -4,4%.
“Si tratta di numeri che rappresentano un campanello d’allarme molto serio per l’intera economia del Paese – afferma il prof. Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – perché la produzione dei beni di consumo è strettamente legata alla capacità di spesa delle famiglie e alla dinamica dei consumi. Quando questo comparto arretra in modo così significativo significa che il sistema economico sta entrando in una fase di evidente rallentamento”.
Il Codacons evidenzia inoltre come i dati disponibili si riferiscano ad un periodo precedente alle più recenti tensioni geopolitiche internazionali e ai nuovi rincari dei prodotti petroliferi ed energetici, fattori che potrebbero aggravare ulteriormente la situazione del sistema produttivo.
“La combinazione tra instabilità internazionale, aumento dei costi energetici e rallentamento dei consumi rischia di produrre un effetto domino sull’economia nazionale – spiega Tanasi – con ripercussioni dirette sulle imprese, sull’occupazione e, inevitabilmente, anche sui prezzi pagati dai cittadini”.
Per l’associazione dei consumatori il quadro che emerge rappresenta un segnale che non può essere sottovalutato, perché si inserisce in un contesto già caratterizzato da difficoltà per il settore industriale italiano negli ultimi mesi.
“È necessario intervenire con misure concrete a sostegno della produzione e del potere d’acquisto delle famiglie perché il rischio è quello di assistere nei prossimi mesi ad un ulteriore peggioramento del quadro economico con effetti pesanti sull’intero sistema produttivo nazionale”. – conclude Tanasi





2 commenti su “Produzione industriale in calo, Codacons: crollano i beni di consumo (-3,8%). Tanasi: “Segnale molto preoccupante per l’economia””
“È necessario intervenire con misure concrete a sostegno della produzione e del potere d’acquisto delle famiglie perché il rischio è quello di assistere nei prossimi mesi ad un ulteriore peggioramento …..”
Non volere capire che in Italia gli stipendi e le pensioni sono fra le più basse d’Europa, ci vuole tanto, tanto, ma tantissimo denaro per riportare stipendi e pensioni al livello europeo, il vero problema è proprio il denaro che manca, al ceto medio-basso.
Ammazza com’ è attiva Codacons adesso. Duoppu Ca a Sant’ Anna cia’ rubaru, ci misinu i potti ri fierru🤣🤣🤣
Ve ne accorgete adesso???? Del caro Vita???
Eppure non era difficile capirlo……
Ma siccome vivete su Marte, lontano dalla realtà, adesso recitate facendo capire al gregge che state dalla loro parte.
La recita l’avete fatta, e vissero tutti felici e contenti. Complimenti.