
Modica, 07 Marzo 2026 –
Si chiude un incubo per una donna residente a Modica, vittima di ripetuti episodi di violenza da parte dell’ex compagno. Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai arresti domiciliari nei confronti di un 27enne di origini nigeriane.
L’uomo è gravemente indiziato di lesioni personali aggravate e rapina. Oltre alla restrizione della libertà, il GIP ha imposto il tassativo divieto di comunicazione con la parte offesa, per garantire la massima protezione alla vittima.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Modica, ai quali la donna si è rivolta dopo mesi di soprusi. Grazie alla sua testimonianza, i militari hanno potuto ricostruire un quadro di estrema gravità: in un’occasione, l’uomo avrebbe colpito la donna al volto con dei pugni, causandole la frattura del naso.
Durante una lite scaturita per motivi economici, l’indagato le avrebbe strappato violentemente il cellulare dalle mani, procurandole una lesione a un dito.
L’attività investigativa, svolta con rapidità e precisione, è stata fondamentale per interrompere una spirale di violenza che rischiava di degenerare ulteriormente. Il caso rientra pienamente nelle procedure del “Codice Rosso”, la normativa a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere che permette un intervento accelerato da parte dell’autorità giudiziaria.
Grazie a questa misura, è stato possibile porre fine a condizioni di vita familiare ormai divenute critiche, restituendo un primo senso di sicurezza alla vittima.




