“Dignità per i nostri defunti”: Modica, finalmente un lumino si accende

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Modica, 04 Marzo 2026  – C’è un silenzio che pesa più del dovuto nel Cimitero Storico di Modica: è quello delle aree transennate, dei loculi inaccessibili e del degrado che offende la memoria di chi non c’è più. Ma dal 3 marzo scorso, questo silenzio ha iniziato a incrinarsi per far posto alla voce della concretezza.

Una delegazione del Comitato Pro-Cimitero Storico, guidata dal prof. Piergiorgio Barone, è stata ricevuta a Palazzo San Domenico dalla Sindaca Maria Monisteri,  e dalla Presidente del Consiglio Comunale, Mariacristina Minardo. Un incontro che segna una svolta dopo anni di richieste rimaste inascoltate.

Il cuore del confronto è stata la richiesta, ferma e determinata, di restituire decoro alle strutture funerarie fatiscenti, in particolare quelle (come la “Di Vittorio” e “San Paolo”) dove il gestore non è più rintracciabile.

Il Prof. Barone ha proposto tre punti cardine: una “casa comune” che riunisca Comune e Deputazione Regionale (già mobilitata nelle persone degli onorevoli Campo, Assenza, Abbate, Di Pasquale e La Vardera) per intercettare fondi regionali o europei, la   necessità che il Comune intervenga direttamente per salvaguardare la pubblica incolumità su aree di sua pertinenza, una richiesta accolta con favore dalla Presidente Minardo per informare la cittadinanza sulle azioni in corso.

“Non possiamo più permettere che le famiglie non possano avvicinarsi ai propri cari. È una questione di etica, morale e dignità” — ha ribadito il Comitato.

La Sindaca Monisteri ha  confermato che la macchina amministrativa si è finalmente messa in moto. Per la prima volta, sono stati avviati i computi metrici per stimare i costi della messa in sicurezza delle strutture più critiche.

 Entro due settimane sarà pronto il computo finale per gli interventi sui casi più gravi. Il Comune ha inviato lettere di sollecito a parrocchie e confraternite. Risultato? Realtà come la Carlo Papa, la Società Operaia e il Mutuo Soccorso hanno già avviato i lavori di manutenzione.

 La Sindaca si è detta pronta a recarsi dall’Assessore Regionale alle Infrastrutture, Aricò, accompagnata dai tecnici del Genio Civile e da una delegazione del Comitato stesso.

L’Amministrazione ha ipotizzato, qualora non si reperissero fondi straordinari, l’opzione dell’intervento in danno: il Comune anticipa i lavori per la sicurezza rivalendosi poi sui proprietari dei loculi. Un passo necessario per sbloccare una situazione ultra-decennale.

Il 4 marzo, un nuovo sopralluogo con il Genio Civile ha segnato un ulteriore passo avanti. Dopo tanto buio, a Modica si accende finalmente un lumino: non solo per ricordare chi ci ha lasciato, ma per illuminare il percorso di chi resta e lotta per il rispetto della memoria.

 

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4 commenti su ““Dignità per i nostri defunti”: Modica, finalmente un lumino si accende”

  1. @GIOVANNI

    Gli interventi di messa in sicurezza riguarderanno tutte le strutture pericolanti e chiuse oggetto delle ordinanze Sindacali.

  2. ANCHE IN QUESTO CASO, NON SI SPECIFICA CHI PAGA E CON QUALI SOLDI.
    Secondo me è in atto una magia:
    -dissesto
    -pagamento di tutti i debiti
    -assunzione di 160 unità al Comune
    -lavori al cimitero
    -feste e balletti vari, sta arrivando la Madonna vasa vasa 😂.
    Importo totale… ma chi paga non lo sappiamo ancora, ma qualcuno ce lo dirà e siamo curiosi.
    Anche perchè se dovessero pagare i cittadini dormienti, facciamo due conti, se il debito è di circa 180 milioni, arrotondiamo a 150 milioni… “a cuntu lestu”
    150.000.000€ diviso per 50.000abitanti. Arriveremmo a: 3.000 euro a testa, tutti, compresi bambini e anziani.
    Una famiglia di 4 persone (papà, mamma e due pampini), dovrebbe sborsare 12.000€
    🤣🤣🤣🤣
    Sono sicuro che si recupereranno stì soldi 😂
    Alternativa: “paga Pantalone”, ma poi tutti i comuni che non si sono indebitati, cosa faranno? Inizieranno a spendere pazzamente come Motica e tutti avranno diritto al Pantalone pagante 😂
    Se questa non è una magia, cosa è?
    Ma dico io, nessun giornalista che abbia una elementare informazione?

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