
Vittoria, 27 febbraio 2026 – L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, Giuseppe Nicastro, interviene per chiarire in modo netto e definitivo le recenti affermazioni dell’ex sindaco Moscato, rilasciate alla stampa nei giorni scorsi, sulle opere pubbliche in corso in città. Nicastro sottolinea che tali dichiarazioni non corrispondono alla realtà dei fatti, perché la gran parte degli interventi oggi avviati o già aggiudicati deriva da finanziamenti ottenuti dall’attuale amministrazione, in particolare attraverso il Pnrr. Ricorda che il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato concepito tra il 2020 e il 2021, in un periodo in cui il Comune di Vittoria era commissariato a seguito dello scioglimento per mafia e in cui, dunque, non esisteva alcuna amministrazione guidata da Moscato. Per questo motivo, sostiene l’assessore, è impossibile attribuire alla precedente giunta la paternità di opere che sono state finanziate, progettate e portate avanti interamente dall’amministrazione Aiello.
Nicastro evidenzia come, nei primi due anni di mandato, siano stati intercettati oltre quarantuno milioni di euro di finanziamenti, grazie a un lavoro congiunto tra assessorato, sindaco e uffici tecnici, coordinati dall’architetto Rosario Cultrone. Un impegno che ha permesso di aprire più di venticinque cantieri tra Vittoria e Scoglitti, un numero che non ha paragoni con quanto realizzato in passato. Tra gli interventi avviati figurano il secondo stralcio del lungomare di Scoglitti, le opere di mitigazione del rischio idrogeologico in diverse aree della città, la costruzione di due asili nido, due scuole dell’infanzia e due mense scolastiche, l’efficientamento energetico del palazzetto dello sport, il restauro di palazzo Ricca, la riqualificazione del campo Andolina, l’inerbimento del campo Emaia, la manutenzione straordinaria della piscina comunale, la ristrutturazione degli immobili confiscati alla mafia in contrada Alcerito, la manutenzione della delegazione municipale di Scoglitti, la realizzazione di percorsi turistici e gli interventi di adeguamento sismico sugli edifici scolastici. A questi si aggiungono due importanti finanziamenti per la videosorveglianza, per un totale di cinquecentomila euro, e la messa in sicurezza della Riviera Lanterna, oltre all’aggiudicazione dei lavori in via Berrutti.
L’assessore ricorda inoltre che i cinque progetti avviati dall’amministrazione Moscato – tra cui la piccola pesca, l’ex mattatoio, i giardini Cesare De Bus e la villa comunale – sono stati presi in carico dall’attuale amministrazione, che ha dovuto completarne l’iter burocratico e portarli in appalto. Per Nicastro, dunque, non esiste alcun fondamento nelle affermazioni dell’ex sindaco, che attribuisce alla propria amministrazione meriti che non può rivendicare. I fatti, afferma, dimostrano chiaramente che la programmazione, l’intercettazione dei fondi, la progettazione e l’avvio dei cantieri sono frutto del lavoro dell’amministrazione Aiello. “Non c’è partita – conclude – tra ciò che è stato realizzato oggi e ciò che è stato lasciato in passato. Le opere parlano da sole e la città può constatare con i propri occhi la portata dei risultati ottenuti”.




