
Pozzallo, 24 Febbraio 2026 – Lettera aperta a Ismaele La Vardera.
Carissimo Ismaele, abbiamo atteso qualche giorno per far sedimentare la notizia e per evitare di essere troppo avventati nello scriverti questa lettera che nasce dalla profonda delusione per l’annuncio, che hai fatto a Palermo, di adesione al tuo movimento del sindaco di Pozzallo e dell’unico fidato consigliere che gli è rimasto.
Questa lettera è stata rimaneggiata più volte perché per le cose che avremmo da dirti servirebbero decine e decine di pagine. Prendiamo, allora, spunto dal tuo ultimo post, quello delle 14 circa di oggi 24 febbraio. Bene, quanto scrivi, soprattutto nella foto che lo accompagna, è l’esatto contrario di quello che hai fatto a Pozzallo perché “hai detto sì al sindaco di un paese che, per la sua storia politica e amministrativa, non è compatibile con la visione di ControCorrente”.
Avevamo avuto sentore delle sue simpatie nei tuoi confronti perché aveva mandato in avanscoperta l’unico consigliere che gli è rimasto fedele, il quale non brilla certo per delicatezza e riservatezza politica, ma speravamo che avrebbe trovato la porta chiusa e, invece, le voci, oltre ad essere fondate, sono diventate “rivelazioni pubbliche”. Per darti un’idea della persona con la quale hai a che fare, devi sapere che mentre tu, a Palermo, annunciavi pubblicamente l’adesione di Ammatuna a ControCorrente e lui salutava i tuoi convenuti, rilasciava a “La Sicilia” un’intervista dicendo “…molto vicini sicuramente. Ma ancora nessuna formalizzazione ufficiale…”.
Sicuramente la scelta di iniziare da Pozzallo il tuo tour elettorale sarà nata da una sua richiesta, ma quella che doveva essere una manifestazione esaltante per le presenze, per l’incapacità organizzativa o per la sua supponenza, si è trasformata in un incontro privato con gli accessi contingentati. Ovviamente tu hai cercato di salvare il salvabile sostenendo, davanti alle obiezioni di Ragusa Libera, che si trattava di una conferenza stampa, ma sai benissimo che non era così perché quando dici “vi vengo a trovare UnoXUno” non ti riferisci sicuramente ai giornalisti e in quella sala i giornalisti erano ben pochi. Alla fine il tuo tour, grazie ad Ammatuna e Giannone, è iniziato con un flop.
Sicuramente sarai a conoscenza dei trascorsi giudiziari di Ammatuna con la Corte dei Conti, della condizione di dissesto amministrativo del Comune e della tragica condizione degli uffici comunali. Oggi è diventato paladino del Porto di Pozzallo quando ne ha impedito lo sviluppo bloccando il progetto che la multinazionale Cooper&Smith, colosso nella gestione del traffico mondiale dei container, aveva proprio sul porto pozzallese. Un progetto che lo avrebbe reso uno dei più grandi Hub Container del Mediterraneo rendendo Pozzallo nei container al pari di Augusta nei prodotti petroliferi.
Saprai anche che ha cercato, pochi mesi fa, di ricavarsi un posto al Libero Consorzio comunale di Ragusa ed è stato, per questo, candidato del PD e di come si sia nuovamente allontanato da questo partito ritenendosi tradito per non essere stato eletto. La provincia doveva essere un trampolino di lancio per la Regione come fu la prima volta. Certo ti avranno raccontato delle sue simpatie verso il M5S o di come ha chiesto aiuto a FdI, che da una parte lo adula e dal un’altra lo denigra, per fare le “sagrette di paese” con i soldi della regione, usando proprio quel sistema di distribuzione dei soldi pubblici “agli amici e conoscenti” per finalità elettorali che tanto ostacoli e denunci. Ti avranno anche raccontato di tutti i cantieri aperti e mai chiusi o della sua incapacità a portare a conclusione, a causa delle irregolarità nella redazione dei bandi, i concorsi pubblici che ha bandito nel corso delle sue amministrazioni, scaricando su presunte “forze occulte” ogni responsabilità. Oppure di come abbia copiato il programma elettorale delle amministrative del 2017 da un sindaco del nord Italia salvo invocare, oggi, accordi su programmi condivisi. Oppure saprai di come ha malamente gestito la vicenda delle palazzine IACP (ricordi) o l’incapacità a contrastare la mala gestione dell’acqua pubblica da parte di Iblea Acque. L’elenco, caro Ismaele, sarebbe lunghissimo e ci limiteremmo solo alle “cose conosciute” perché quelle “sottaciute e conosciute a tutti”, ma non dimostrabili non possono essere raccontate.
In ultimo ti avranno anche raccontato che il 5,79% dei voti che hai ottenuto alle elezioni Europee a Pozzallo non te li hanno procurati né Ammatuna né Giannone, che hanno fatto campagna elettorale per altri, e per raffronto ti ricordiamo che a Ragusa, dove ScN era presente in Giunta e in Consiglio Comunale, i voti che hai ottenuto erano solo il 4,83%.
Siamo certi, o quantomeno lo speriamo, che tu sia stato indotto in errore nella tua scelta da consiglieri che, diversamente da te, mirano a quello che definisci nel tuo post, “voto strutturato” e non siamo così sicuri che Ammatuna non abbia chiesto, in cambio della sua adesione a ControCorrente, “posti nel listino o candidature certe”. E se non ha chiesto a te, lo avrà sicuramente chiesto al tuo “consigliere” ragusano ricevendo le opportune garanzie anche perché, nell’intervista che ha rilasciato a Pozzallowebtv, ha lasciato intendere con chiarezza che il suo obiettivo è quello di continuare ad “amare” la sua città da Palermo.
Nonostante la nostra appartenenza a ScN, guardavamo con simpatia a ControCorrente, sperando, in cuor nostro, in un tuo ripensamento, ma siamo preoccupati della superficialità che hai mostrato “imbarcando” Ammatuna e Giannone perché se sei così superficiale anche nel resto della Sicilia, fidandoti di chi mira a conquistare posizioni di potere, parti con un apparente vantaggio iniziale che ti condurrà all’estinzione.
Con i migliori auguri e nella speranza che questa nostra lettera possa aiutarti a distinguere “il bene dal Male”, i tuoi amici pozzallesi di Sud chiama Nord.




