L’aggressore senza nome…l’opinione di Rita Faletti

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Alle nostre latitudini, i rappresentanti della Chiesa cattolica, quando parlano dell’Ucraina, arricchiscono i loro discorsi di aggettivi ed espressioni traboccanti di comprensione e solidarietà verso un popolo le cui sofferenze sono inimmaginabili per loro e per noi, che non abbiamo alcuna esperienza diretta della guerra. Ma non dimenticano di alludere alle “provocazioni” della NATO. Si evocano le sofferenze, evitando con cura di indicare chi da anni le infligge. Con passo felpato, l’ipocrisia attraversa corridoi e stanze che si immaginano avvolte nell’incenso. Il luciferino sembra divertirsi a burlarsi delle nostre ingenue convinzioni, che tanto ci allontanano dalla realtà: un’ingegnosa trappola del Maligno, che dichiarò di preferire il dominio nel Regno degli Inferi alla schiavitù nel Regno della Luce. Fu lungimiranza o superbia? A giudicare dai fatti, si direbbe lungimiranza — con qualche eccezione. Il cardinale Christoph Schönborn, ordinario per i fedeli orientali in Austria, parla della guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina con il linguaggio della verità, con parole nette, lasciando elucubrazioni, riferimenti politici ambigui e retorica consunta ai manipolatori di mestiere. La guerra, combattuta sul campo, è cruda, brutale, priva di scrupoli: è fatta per uccidere e annientare. Ha le sue vittime e i suoi carnefici, che talvolta si scambiano i ruoli — ma uno solo l’ha iniziata. Schönborn parla di cose concrete, come il freddo che uccide là dove riscaldarsi non è più possibile a causa del bombardamento deliberato delle infrastrutture energetiche. Uccidere senza voler dare l’impressione di farlo, colpire i civili senza dichiararlo. Anche nella cinica crudeltà c’è ipocrisia: serve a infliggere danni e insieme negarne la volontà. Confonde e si burla degli stolti.

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3 commenti su “L’aggressore senza nome…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Invece sul fronte israeliano nessuna ipocrisia, tutto limpido e cristallino. I massacri di donne e bambini avvengono per “autodifesa”, qui nessun diavolo, nessun lucifero, solo Dio, Redenzione e Misericordia per il popolo eletto. In questo caso non si possono avere margini di ambiguità, basta solo credere a chi di mestiere fa il manipolatore mediatico e tutto va come deve andare. O meglio raccontato!
    Infatti i manipolatori dell’informazione preferiscono parlare di Russia e Ucraina per evitare l’imbarazzo dei satanisti con il loro rappresentante Jeffrey Epstein uomo del Mossad. Ma il male è sempre Putin…

  2. Il diavolo è il re della menzogna. Sono secoli che usa sempre lo stesso metodo per ingannare l’uomo. Però, Dio da sempre modo di vedere le cose, e poter scegliere, col libero arbitrio, e non delegando.
    E dopo anni di menzogne, visibili anche per i più ciechi, direi che è chiaro dove stia.
    Pertanto…

    Parentesi su Schönborn: voleva modificare il catechismo della chiesa cattolica in favore dell’orientamento lgbt…

    Vedo che anche qui molti si fanno ingannare facilmente dal diavolo.

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