
SAMPIERI (Scicli), 16 Febbraio 2026 – La notizia si è diffusa come un lampo, lasciando un vuoto incolmabile e un senso di profonda ingiustizia. Loredana Alfano, stimata e conosciuta estetista di Sampieri, non c’è più. La sua scomparsa, avvenuta a meno di 24 ore dalle dimissioni dall’ospedale di Ragusa, ha gettato nel dolore la famiglia e l’intera comunità, che ora chiede risposte su un decorso clinico apparso sin da subito drammatico.
Tutto ha inizio il 9 febbraio, quando Loredana entra in sala operatoria alle 8:30 per l’asportazione di un polipo allo stomaco. Quello che doveva essere un intervento programmato si trasforma in un’attesa agonizzante per i familiari. Solo alle 17, dopo ore di silenzio, il chirurgo informa il marito: durante la procedura si è verificata una perforazione dello stomaco.
È necessario un secondo intervento d’urgenza per rimediare al danno. La donna esce dalla sala operatoria alle 20:30, tornando in reparto, dopo il risveglio, alle 22:20. Quattordici ore sospese tra la vita e la morte che hanno segnato l’inizio di un calvario fisico e psicologico.
Nonostante un decorso post-operatorio estremamente sofferto e “non facile”, Loredana viene dimessa nella serata di martedì 17 febbraio, intorno alle 20. Ma il rientro a casa, che doveva essere il primo passo verso la guarigione, si è rivelato l’ultimo atto di questa tragedia. Neanche un giorno dopo, il suo cuore ha smesso di battere.
Loredana Alfano era una donna solare, una professionista amata, un punto di riferimento per chiunque la conoscesse a Sampieri e Scicli. Oggi la sua bacheca social è inondata di messaggi di incredulità: “Non è possibile”, scrivono gli amici, “Vogliamo la verità”.
Indagano i carabinieri. Si attende la disposizione dell’autopsia da parte della Procura di Ragusa.
La famiglia, distrutta da una perdita così repentina e assurda, merita che venga fatta piena luce su ogni singolo minuto trascorso in quella sala operatoria e sulla decisione di dimettere una paziente che aveva subito complicazioni così gravi.






2 commenti su “Addio a Loredana Alfano: il giallo del decesso dopo l’operazione. Una comunità in lutto”
I cosiddetti ignoranti si sono dimostrati più intelligenti degli acculturati mentecatti.
Dimostrazione di quanto i titoli rappresentino scottex in carta bollata.
Dal servizio, non viene menzionato l’Ospedale in cui è stata operata, sembra che si vuole celare di proposito.
Operata consecutivamente per 2 volte nello stesso giorno….e poi con leggerezza: …” Nonostante un decorso post-operatorio estremamente sofferto e “non facile”, Loredana viene dimessa….”
Secondo me, bisogna effettuare degli accertamenti più approfonditi per aver dimesso senza nessuna cautela per ciò che gli è successo.