Modica, mozione di sfiducia a Monisteri: il PD non ci sta. Spadaro: «Non siamo pedine del centrodestra»

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MODICA, 12 Febbraio 2026 – Il clima politico a Palazzo San Domenico si fa sempre più teso. Mentre qualcuno della Democrazia Cristiana serra i ranghi per promuovere una mozione di sfiducia nei confronti della Sindaca Maria Monisteri, il Partito Democratico prende le distanze, rifiutando di essere coinvolto in quella che definisce una “lotta di potere interna” alla coalizione che ha vinto le elezioni.

Il consigliere comunale Dem Giovanni Spadaro ha chiarito la posizione del partito, rivendicando autonomia e coerenza rispetto al mandato ricevuto dagli elettori.

Spadaro ricorda che il PD è stato collocato all’opposizione dal voto popolare e che non ha mai votato la fiducia alla Sindaca Monisteri. Tuttavia, il consigliere sottolinea come l’attuale crisi sia un paradosso tutto interno alla maggioranza:

“Il PD non deve essere trascinato in dinamiche che appaiono esclusivamente interne agli equilibri del centrodestra”, afferma , riferendosi alle forze politiche che hanno sostenuto la Sindaca e che ora ne chiedono la rimozione.

Il cuore del messaggio di Spadaro è la preoccupazione per la stabilità della città, ferita da una situazione finanziaria critica. Il consigliere punta il dito contro gli ultimi dieci anni di amministrazione:

Spadaro definisce “scellerate” le scelte politiche del decennio a guida centrodestra, che avrebbero portato al dissesto dell’ente.

Obiettivo stabilità: In questo momento la priorità è l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato. Secondo il PD, innescare una crisi al buio in questa fase delicata potrebbe danneggiare ulteriormente i cittadini.

Nonostante il rifiuto di farsi “strumentalizzare”, Spadaro non chiude del tutto la porta, ma pone condizioni rigorose. Se la mozione di sfiducia dovesse effettivamente approdare in aula, il PD non voterà per affinità con l’una o l’altra fazione del centrodestra, ma valuterà il proprio voto “esclusivamente nell’interesse della città di Modica e dei cittadini modicani”.

La linea è tracciata: un’opposizione responsabile che non intende fare da “stampella” a nessuno, né prestarsi a manovre politiche che sembrano ignorare le urgenze amministrative della città.

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29 commenti su “Modica, mozione di sfiducia a Monisteri: il PD non ci sta. Spadaro: «Non siamo pedine del centrodestra»”

  1. Se non avesse detto la barzellette degli ultimi 10 anni scellerati ,,cosa del tutto falsa , sa bene il consigliere cosa ha provocato la dichiarazione di dissesto, sa che è dovuto al covid ,alla guerra in Ucraina, ed infine al mancato pagamento dei tributi di gran parte dei cittadini modicani, anche le dimissioni anticipate e il commissario hanno portato al dissesto .
    Detto questo apprezzo molto la sua posizione in merito ad eventuale mozione di sfiducia ,
    A cosa porterebbe?
    Ad un commissariamento. Si sa che fine fanno i comuni in mano ai commissari .
    Gli Abbatiani può darsi che stanno perdendo la testa , vorrebbero fare ,come si usa dire in casi estremi, morì Sansuni e tuttu u cumpagnuni ,
    Se fanno questo ne saranno rieletti forse 2 ,
    Volponi che hanno numerosi clienti .
    Giudizio signori , Giudizio signori .
    Che la gente osserva !

  2. LA VERITA’ E CHE MOLTI HANNO LA PAURA DI NON ESSERE ELETTI NUOVAMENTE , COMPRESO SPADARO QUINDI NESSUNO HA IL CORAGGIO DI LASCIARE LA POLTRONA

  3. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    La risposta del Partito Democratico appare formalmente ispirata a prudenza e responsabilità nei confronti della cittadinanza modicana.
    Tuttavia, essa risulta politicamente debole e sostanzialmente irrilevante, poiché il peso numerico e politico del PD non è in alcun modo sufficiente a sostenere un’azione di sfiducia nei confronti della Sindaca.
    È inoltre evidente che una simile iniziativa non può essere evocata in astratto: la responsabilità politica di promuoverla ricade esclusivamente su chi si è intestato, con toni e modalità pubbliche, la battaglia contro questa amministrazione e su chi ha apertamente accusato la Sindaca di aver tradito il mandato elettorale e di aver rinnegato la linea politica sottoposta al giudizio degli elettori, come sostenuto dal consigliere Paolo Nigro.

    P.S. Venendo al merito della vicenda del parcheggio dell’Ospedale di Modica, emersa in modo inequivocabile a seguito del servizio trasmesso dall’emittente Video Mediterraneo, ci troviamo di fronte a fatti che non possono essere minimizzati né archiviati con dichiarazioni evasive o con generiche prese di distanza.
    I consiglieri Civello e Nigro hanno posto una questione di estrema gravità politica e amministrativa, che investe direttamente il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e il rispetto delle competenze fra enti:
    Secondo quanto dichiarato, esisterebbe una convenzione stipulata tra il Comune di Modica e l’ASP, ente proprietario dell’area, in virtù della quale i lavori sarebbero stati eseguiti da un’impresa incaricata dal Comune.
    (Da informazioni acquisite in via ufficiosa, l’importo dell’intervento si attesterebbe tra i 100.000 e i 150.000 euro, ma sarebbe dovere dell’amministrazione attuale tirare fuori le carte e renderle pubbliche).
    Tale convenzione rappresenterebbe l’unico presupposto giuridico idoneo a scongiurare una segnalazione alla Corte dei Conti per danno erariale. In assenza di tale atto, infatti, l’utilizzo di risorse comunali per opere non di competenza dell’ente configurerebbe un danno erariale grave, certo e perseguibile. In questo contesto, la dichiarazione della Sindaca di non essere a conoscenza di tali passaggi non può essere considerata una giustificazione accettabile, ma semmai un’ulteriore aggravante sul piano politico.
    Qualora invece la convenzione esistesse e la spesa risultasse formalmente legittima, il quadro sarebbe, se possibile, ancora più allarmante sotto il profilo politico.
    Sarebbe infatti dimostrato che il Sindaco di una città strutturalmente indebitata ha deliberatamente scelto di destinare risorse comunali a un’opera di esclusiva competenza di un altro ente, sostituendosi di fatto all’ASP e assumendone impropriamente funzioni e responsabilità.
    Una scelta di questo tipo non solo è politicamente inaccettabile, ma rappresenta un vero e proprio tradimento dell’interesse pubblico.
    I cittadini modicani non sono mai stati chiamati a esprimersi su una decisione tanto onerosa quanto discutibile.
    I lavori per il parcheggio dell’Ospedale avrebbero dovuto essere realizzati dall’ASP, attraverso fondi propri o risorse regionali, mentre al Comune sarebbe spettato esclusivamente il compito di esercitare una pressione politica efficace affinché tali finanziamenti venissero tempestivamente erogati.
    Non è facile stabilire quale delle due ipotesi sia la più grave.
    Ciò che appare incontrovertibile è che Modica è stata amministrata per anni secondo una logica squallida, priva di trasparenza e di rispetto per i ruoli istituzionali. Oggi, la nuova amministrazione eredita questa gestione con un’aggravante politica rilevantissima: l’attuale Sindaca evidenzia di fatto di non conoscere decisioni assunte in precedenza, nonostante ricoprisse il ruolo di Assessore nella giunta che le ha deliberate.
    Ancora più grave è l’inerzia dimostrata finora.
    Non risulta alcuna iniziativa concreta volta a fare piena luce sugli atti, né alcuna richiesta formale di chiarimenti al precedente Sindaco.
    Nel caso specifico, verificare l’esistenza della convenzione non è una facoltà politica, ma un dovere istituzionale.
    Qualora tale convenzione non esistesse, l’attuale amministrazione AVREBBE L’OBBLIGO di procedere immediatamente con una denuncia per danno erariale, non solo per tutelare le casse comunali, ma per evitare che l’omissione stessa diventi motivo di responsabilità, oggi è tutto alla luce del sole signora Sindaca.
    C’è un tempo per le inaugurazioni e per i tagli dei nastri, e c’è un tempo per assumersi le responsabilità. In presenza di un dissesto di tale gravità, tali responsabilità sono enormi. Le consigliamo pertanto di attivarsi tempestivamente, disponendo la verifica e l’acquisizione delle delibere di liquidazione relative ai lavori del parcheggio.
    Siamo certi che la Sindaca, o chi per lei, leggerà queste considerazioni.
    Proprio per questo riteniamo doveroso ribadire che il tempo delle ambiguità e delle dichiarazioni di circostanza è terminato. Oggi servono atti chiari, verificabili e politicamente accettabili.
    Ogni ulteriore silenzio o ritardo non potrà che essere interpretato come una precisa scelta politica, della quale qualcuno dovrà inevitabilmente assumersi la piena responsabilità davanti alla città.
    Un saluto al consigliere Spadaro per il suo intervento.

  4. Ottimo ed importante commento che spiega nel dettaglio il guaio in cui si trova oggi l’amministrazione, se come dice la Monisteri Caschetto, non esiste convenzione e accordo, dovrà fare una denuncia per danno erariale.
    E sappiamo bene chi sarebbe il beneficiario di quella denuncia. Non vorrei trovarmi nei suoi panni.
    Se non lo facesse, ogni cittadino avrebbe il diritto di poterlo fare, mettendosi in campo anche l’omissione di atti d’ufficio.

  5. Appello a Spadaro e Stornello.
    Anche senza la sfiducia è il momento di andare fino in fondo. L’azione politica consigliata è la denuncia alla Corte dei Conti. Occorre denunciare l’uso di risorse comunali spese per un bene di proprietà di un’altra amministrazione. L’ufficio di ragioneria del comune ha tutte le pezze di appoggio.
    È un danno erariale. I modicani hanno bisogno di azioni forti.
    Fate ballare la tarantella a chi ha fatto fallire Modica e gli elettori se ne ricorderanno.

  6. Giustissimo Marco, lei ha ragione, occorre che il PD chieda conto e ragione della spesa fatta per qualcosa di illegittimo, così come ha detto la Sindaca.
    E’ lei che ha negato l’esistenza di una convenzione ufficiale fra ASP e Comune.
    E’ il momento di battere i pugni sul tavolo, basta con la tiepidezza, denunziare all’autorità, già i cittadini sono informati dai numerosi articoli apparsi sui giornali in rete.
    Occorre una istanza urgente alla Corte dei Conti, si tratta di DANNO ERARIALE GRAVE, certo e perseguibile.
    Occorre evidenziare ai cittadini che la vera opposizione faccia il suo lavoro, anche in modo duro se senza nessuno scrupolo, solo così avrete credibilità.

  7. Concordo con @Marco, se non lo fa la Sindaca, il PD presenti un esposto alla magistratura contabile e penale per segnalare un eventuale danno all’erario. Sarebbe un fattore di giustizia nei confronti dei cittadini modicani (a parte amomin….).

  8. Nino Frasca Caccia

    Se le cose stanno come scrive il Movimento Modicani Attenti e dato il circostanziato racconto, non ho motivo per dubitarne, pare che, con i soldi dei cittadini Modicani, sia stata fatta una spesa che doveva gravare in capo all’ASP e soprattutto che qualche impresa (?) abbia eseguito i lavori e preso (forse) il relativo corrispettivo in assenza dei relativi adempimenti e provvedimenti contabili.
    Comunque, mi auguro che l’attuale Sindaco chiarisca il tutto e che non ci sia stata alcuna irregolarità.

  9. Ora, non prendiamoci in giro. Anche se qualcuno lo ha creduto, e continua ostinatamente a crederlo, molti di noi osservano e capiscono molto più di quanto la Sindaca e lo stesso consigliere Nigro possano immaginare.
    Se esiste un’opposizione, e lo ripeto: se esiste una vera opposizione, al di là delle solite arringhe da palcoscenico in consiglio comunale, dove si straparla del nulla cosmico solo per pavoneggiarsi come galletti, allora qualcuno dovrebbe anche dimostrarlo con i fatti. Perché, diciamolo chiaramente, quelle sceneggiate sono del tutto inermi e inutili. Vero, consigliere Nigro?
    Se davvero siete opposizione, dovreste agire, tirar fuori gli attributi (politicamente parlando) e costringere la Sindaca alla resa e alle dimissioni, proprio perché, come sostenete voi stessi, ha tradito la linea politica per cui è stata eletta.
    Voi consiglieri, ex seguaci della Sindaca Maria Monisteri Caschetto, avete il dovere politico e morale di metterla in minoranza, come avete fatto, e poi trarne le inevitabili conseguenze.
    Se non lo fate, una sola parola vi definisce: CONNIVENTI. E sì, in quel caso state solo prendendo in giro i cittadini.
    Quanto al PD, basta ambiguità e mezze misure: serve serietà, fermezza e coraggio. Occorre DENUNCIARE, non ammiccare. In caso contrario, anche voi finirete nello stesso calderone dei CONNIVENTI.
    Grazie alle spiegazioni dei modicani attenti, continueremo a seguire e valutare con attenzione i vostri commenti.

  10. La sindaca ha dichiarato che l’accordo con l’ASP non comprendeva il parcheggio in terra battuta , ma il parcheggio antistante l’entrata principale.
    Visto che è così
    State ballando senza musica 🎶
    Andare contro ad ogni costo !
    Anche rischiando di fare figure da poveri Tapini !
    Spadaro nel suo intervento si è dimostrato molto più sensato ed equilibrato di voi .
    Inoltre a Modica se c’è uno che è sicuro di essere rieletto è proprio il consigliere Spadaro .

  11. Esatto Amo Modica, la Sindaca ha dichiarato che l’accordo con l’ASP non comprendeva il parcheggio in terra battuta,
    ma il fatto che lei, Amo Modica, non ha ancora capito è che, i lavori nel parcheggio sono stati fatti e pagati dal Comune di Modica.
    Spero ora abbia capito di cosa si sta discutendo.
    Parliamo di lavori fatto dentro la proprietà dell’ASP che dovevano essere fatti dall’ASP e invece li ha fatti il Comune di Modica,
    hai capito la musica di questo balletto o proprio non ci arrivi? Sei tu che fai sempre la figura di un tapino 🤣 amomò

  12. Uno nessuno centomila

    Il PD anonimo è nello stesso calderone dei conniventi. Siete due facce della stessa moneta. È i tuoi concittadini lo sanno da tanto tempo, sei tu che devi andartene da Modica, perché i tuoi concittadini su ciu’ spetti i tia. Ma non se ne va.

  13. @Uno nessuno centomila
    non si capisce ciò che scrive ed a chi è rivolto e chi deve andarsene 😂, sarà sicuramente qualche filo russo che sta male in Italia 🤣🤣🤣

  14. Macco
    Può denunciare anche lei alla Corte dei Conti, sono dieci anni che la Corte dei Conti sorveglia saltuariamente, risultati?? Macco sveglia che è primavera, ci vada lei con i suoi compagni di merende ad amministrare, vediamo cosa riuscirà a risanare daiiii.
    Mi pare che i vostri cugini si sono lamentati per il pagamento dei passi carrabili, parlate di legalità, poi urlate che praticamente dovrebbero pagare solo i fessi. Poveracci.
    Con la vostra amministrazione arrivavano bollette idriche già prescritte da anni per fare cassa. I cittadini non siamo smemorati come lei e compagni di merende. Non abbocca più nessuno alle recite di quattro scappati di partiti assetati di potere.

  15. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    @consigliere Spadaro
    Premettiamo che i nostri interventi, ossia quelli del Movimento Modicani Attenti, non hanno alcuna finalità propagandistica. Non mettiamo nomi o personaggi, nessuno di noi vuole candidarsi alle elezioni, ma proponiamo esclusivamente idee e suggerimenti rivolti sia alla maggioranza che all’opposizione. Ci limitiamo a evidenziare fatti e dichiarazioni oggettive dei vari attori, sotto gli occhi di tutti, senza attribuire colpe in senso sanzionatorio a nessuno.
    È tuttavia evidente che quanto accade a Modica, sotto il profilo amministrativo, sia imputabile per il 70% alla maggioranza e per il 30% all’opposizione; una ripartizione che riteniamo corretta e coerente con gli equilibri elettorali.
    Sull’argomento dell’articolo RIBADIAMO che, dopo la dichiarazione di dissesto, numerosi consiglieri di centrodestra sono usciti dalla maggioranza che li vedeva alleati con la sindaca Maria Monisteri Caschetto.
    Da quel momento hanno iniziato ad attaccarla, accusandola di aver mutato la propria linea politica rispetto al mandato elettorale. Tale posizione è stata più volte e chiaramente ribadita dagli stessi consiglieri, in particolare dal consigliere Nigro.
    Nonostante ciò, è singolare che non è stata intrapresa alcuna iniziativa concreta per sfiduciare la Sindaca, azione che spetterebbe, senza dubbio, proprio a loro.
    Cordialità a tutti

  16. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    @ avvocato Nino Frasca Caccia, venendo all’episodio oggetto di discussione, procediamo per punti e in modo schematico.
    I consiglieri a cui facevo riferimento nel precedente commento accusano la Sindaca di non essere a conoscenza dell’esistenza di una convenzione tra il Comune e l’ASP, in virtù della quale il Comune si sarebbe assunto l’onere di sistemare il parcheggio dell’Ospedale.
    Tuttavia, i lavori risultano effettivamente eseguiti e pagati dal Comune, circostanza facilmente verificabile attraverso i relativi atti di pagamento.
    L’ASP, a sua volta, ha evidenziato l’esistenza di una PEC con la quale autorizzava il Comune all’esecuzione dei lavori, con un evidente beneficio per la stessa ASP, che si sarebbe così liberata di una problematica onerosa.
    Tali affermazioni, sia chiaro, non provengono dal Movimento Modicani Attenti, ma dagli stessi consiglieri di opposizione, tra cui Nigro, Civello e altri, e sono documentate anche da materiali video (ad esempio servizi di Video Mediterraneo), nei quali tali denunce vengono esplicitamente formulate.
    Di contro, nelle poche dichiarazioni pubbliche rese dalla sindaca Maria Monisteri Caschetto, la stessa afferma che non esisterebbe alcuna convenzione con l’ASP.
    Anzi, precisa che l’unica convenzione in essere riguarderebbe il parcheggio adiacente all’edificio dell’Ufficio di Igiene, quello del cosiddetto “chiosco dei panini”, per intenderci.
    Anche in questo caso, non è il “Movimento Modicani Attenti” a sostenerlo, ma la Sindaca stessa, e anche qui esiste un video che documenta tale dichiarazione.
    Ora, avvocato Nino Frasca Caccia, anche noi auspichiamo che l’attuale Sindaca chiarisca definitivamente la vicenda e che non vi siano state irregolarità. Tuttavia, alla luce delle dichiarazioni rese dalle parti coinvolte, le ipotesi di irregolarità appaiono concrete.
    Infatti:
    1) Nel primo caso, qualora esistesse una convenzione, risulterebbe che l’allora Sindaco (Abbate) abbia deciso di accordarsi con l’ASP per intervenire su una proprietà non di competenza comunale, utilizzando risorse pubbliche. Si tratterebbe di un fatto politicamente gravissimo. In tale scenario, il Partito Democratico dovrebbe intervenire con la massima fermezza nei confronti dell’amministrazione responsabile di un simile danno alla città di Modica, considerando che la Sindaca faceva parte di quella amministrazione.
    2) Nel secondo caso, invece, come dichiarato dalla Sindaca, qualora non esistesse alcuna convenzione, l’irregolarità sarebbe altrettanto grave. Poiché i lavori sono stati comunque eseguiti, essi risulterebbero privi di qualsiasi legittimazione formale. In tal caso, sarebbero state impiegate risorse della collettività per finalità non giustificate, configurando un danno erariale rilevante e facilmente accertabile.
    In questa seconda ipotesi, sarebbe preciso dovere della Sindaca, anche al fine di ridurre le proprie responsabilità, segnalare la vicenda alla Corte dei Conti. Qualora ciò non avvenisse, spetterebbe all’opposizione (quella vera, per intenderci: il consigliere Spadaro, la consigliera Castello e i vertici del PD modicano) farsi sentire con denunce puntuali e circostanziate presso la Corte dei Conti.
    Queste sono le conclusioni alle quali siamo giunti.
    Restiamo comunque disponibili a discuterne e a valutare eventuali interpretazioni alternative, sia con lei avvocato, sia con altri commentatori, sempre nel reciproco rispetto.
    Cordialità a tutti.

  17. Nino Frasca Caccia

    Movimento Modicani Attenti, grazie per le chiare precisazioni. Sulle eventuali prese di posizione ed azioni da intraprendere mi farebbe piacere parlarne di presenza.
    Poichè il Movimento Modicani Attenti sa chi sono io, ma io non so chi siete Voi, Vi invito a volermi contattare e ne parliamo, magari prendendo un caffè insieme.
    Cordialità

  18. Lavori fatti.
    Pagamenti fatti.
    Ma le pezze di appoggio dove sono ??
    Esiste anche la possibilità che si sia fatto del volontariato .
    Aziende che hanno fatto volontariato nei confronti dell’ospedale.
    Alla fine rari n’ancianiata a stu binirittu piazzali con un po di buona volontà è na babbiata .

  19. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    Come già ribadito in altre occasioni, il Movimento Modicani Attenti non persegue alcuna finalità propagandistica. Non vengono indicati nomi, né alcuno dei suoi componenti intende impegnarsi in competizioni elettorali. Il nostro intento è esclusivamente quello di avanzare libere idee e suggerimenti, rivolti tanto alla maggioranza quanto all’opposizione, sempre facendo riferimento a fatti concreti e a dichiarazioni verificabili, ma tutto con il massimo rispetto seppur talvolta con schiettezza, e comunque sempre con il fine ultimo di divulgare fatti che altrimenti resterebbero ignoti a molti.
    In questo contesto, ci limitiamo ad evidenziare eventuali incongruenze e, con la dovuta umiltà, a proporre riflessioni e soluzioni, pienamente consapevoli della complessità dei temi trattati, spesso poco nota ai più e, in parte, anche a noi stessi.
    Amministrare un Comune importante come Modica è un compito estremamente complesso; proprio per questo riteniamo fondamentale richiamare il valore dell’”autocritica”, non solo per amministratori e consiglieri, ma anche per i cittadini, quando la politica rischia di essere vissuta come una semplice contrapposizione da tifoseria, talvolta alimentata da ideologie non sempre pienamente comprese.
    Le nostre posizioni vengono espresse con rispetto e spirito costruttivo. Sarebbe pertanto auspicabile, anche all’interno di questo blog, favorire un confronto sereno sulla possibilità di delineare e approfondire una linea politica, nel merito e non nelle persone.
    RINGRAZIAMO RTM NEWS per averci offerto uno spazio di libera espressione e di confronto civile delle idee.
    Per quanto riguarda riferimenti a momenti informali, come un caffè condiviso, è possibile che in passato ciò sia già avvenuto tra alcuni di noi; tuttavia, riteniamo opportuno ribadire che non vi è alcuna necessità di andare oltre la rappresentazione e il confronto delle idee, al fine di preservare la natura e le finalità autentiche di questo movimento, nel segno della sobrietà e della discrezione.
    Ringraziamo l’avvocato Frasca Caccia per il garbo e la disponibilità dimostrati. Avrà certamente modo di confrontarsi con gli altri componenti del PD locale e di riflettere con serenità sulle eventuali azioni da intraprendere.
    Cordialità.

  20. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    @Giovanni Spadaro, in riferimento al servizio di Video Mediterraneo che lei ha pubblicato.
    Ascoltare la Sindaca rispondere con tono quasi ironico, quel «forse non ho vigilato bene» (sue testuali parole), lascia francamente perplessi. Quel continuo ricorso al “forse”, accompagnato da una sequenza di giustificazioni prive di reali motivazioni, evidenzia un dato chiaro: la Sindaca non si mette mai realmente in discussione.
    L’intervista si apre, ancora una volta, con il racconto di una Sindaca-vittima, costantemente “attaccata sui social”.
    Ci viene continuamente ripetuto che “si assume sempre le responsabilità”, ma a quel «forse ho vigilato male» andrebbe tolto il forse. In caso contrario, suona come uno scherno nei confronti dei consiglieri di opposizione, tanto di quella fittizia di Nigro e soci quanto di quella autentica di centrosinistra.
    No, Signora Sindaca: lei non doveva limitarsi a “vigilare”. Lei doveva agire.
    Doveva incaricare il direttore dei lavori per via Pluchino, pretendere la riapertura della Piscina comunale nei tempi corretti, esigere risultati. Lei aveva titolo per ordinare, pretendere, controllare. Non demandare ad “altri”.
    E questi “altri” sanno davvero di dover vigilare? Mi riferisco alle opposizioni, o a come preferiscono definirsi.
    La qualità di questa amministrazione è oggettivamente scadente, ma va detto che neppure la controparte brilla per incisività: ne siamo pienamente consapevoli.
    La Sindaca ha assunto un impegno pubblico dichiarando che avrebbe fatto chiarezza sul parcheggio dell’Ospedale di Modica. Ad oggi, però, non abbiamo visto né sentito nulla. Aspettiamo.
    Consigliere Spadaro, forse (credo che a noi osservatori sia concesso usare questo avverbio) occorre “incalzare” la Sindaca.
    Il rischio è che la risposta arrivi tra 14 mesi, accompagnata dalla consueta giustificazione: «l’ho fatto a tutela della cittadinanza». Ma le tutele, sia chiaro, le vogliamo nei tempi giusti.
    Secondo la Sindaca, le criticità sarebbero “variabili indipendenti”.
    Forse, anzi ne siamo sicuri, bisognerebbe ricordare alla Sindaca che esistono tempi contrattuali e che NON SPETTA AL SINDACO GIUSTIFICARE IL MANCATO RISPETTO DEI TEMPI CONTRATTUALI E DEI CONTRATTI, NO.
    A questo punto viene spontaneo chiedersi: da che parte sta? Restiamo sinceramente basiti.
    Il giornalista di Video Mediterraneo è stato puntuale e incisivo, forse più di alcuni consiglieri di opposizione.
    Chiede autocritica alla Sindaca; riceve in risposta l’ennesima autoassoluzione, condita dai soliti “forse”.
    Confido, Consigliere Spadaro, che lei intenda iniziare a fare vera opposizione, anche dura se necessario.
    Perché fare opposizione significa fare OPPOSIZIONE senza vergogna, non limitarsi a riportare risposte vuote e inutili ricevute.
    Consigliere Spadaro, prenda coraggio, molti modicani attenti potrebbero essere con voi, ma dovete darvi da fare, non lasciate l’opposizione solo a Nigro, quella è il semplice gioco delle parti per occulti motivi che, sono sicuro lei già intuisce.
    Non vede che ormai la Sindaca non parla più di Abbate? Secondo lei perchè?
    Ma ne parleremo in seguito, forse.
    Ritengo infine che sia arrivato il momento, per chi ne ha la possibilità, di presentare una mozione di sfiducia in tempi brevi.
    Almeno, si farebbe finalmente chiarezza, perchè manca anche la chiarezza in questo Consiglio Comunale.
    Cordialità

  21. MODICANI ATTENTI scrivete una quantità illimitata di parole e di concetti e vi autoproclamate non propagandisti però fate nomi di consiglieri che dovrebbero scagliarsi contro il sindaco e presentare una mozione di sfiducia contro lo stesso. Praticamente se non siete dentro fino al collo alle vicende spiegate a tutti perché vi state accaldando così tanto scrivendo supposizioni su supposizioni ma tenendovi nell’anonimato più oscuro. Chi siete il Klu Klux Klan? I bravi di Don Rodrigo? Gli adepti di Charles Manson?

  22. Penso che tutti i modicani siano dentro fino al collo con 200 milioni di debito del Comune, non solo quelli attenti.
    Certo che vedere gente che esprime concetti ed evidenzia fatti e promuove azioni sia a maggioranze che opposizioni fino ad oggi passive, non viene accettato dal popolino 😂 che si interessa più di scacce modicane e di sausizza arrustuta che problemi.
    Magari Modica avesse avuto moti carbonari, o gente attiva, non sarebbe arrivata a questo punti.
    Il popolino si accontenta con poco, vota gente elegante ed inutile, e fra questa gente ci sono anche i furbi.

  23. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    Buona piovosa domenica
    La scelta dell’anonimato è analoga a quella adottata da quasi tutti i commentatori di questo blog, lei compreso, a quanto ci risulta, ciò è peraltro consentito dalle norme vigenti. Tuttavia, siamo consapevoli che la quantità di concetti espressi e la necessità di chiarire con precisione chi dovrebbe fare cosa, in un contesto come quello modicano, possano risultare eccessive. Chi parte da posizioni pregiudiziali, infatti, spesso non legge nemmeno: ritiene di sapere già tutto e prosegue senza mai cercare di comprendere.
    A nostro avviso, questa è una vera e propria patologia della nostra società: tutti credono di sapere, ma pochi riflettono.
    Proprio su questo punto riteniamo che la sua interpretazione del nostro presunto “scagliarci contro il Sindaco” non sia corretta.
    Le nostre considerazioni sono le seguenti:
    1) Se la Sindaca può contare soltanto su sei consiglieri a suo sostegno, ciò significa che non dispone di una maggioranza.
    2) In un sistema democratico sano, come dovrebbe essere quello italiano, si governa e si amministra solo se si ha una maggioranza; in caso contrario, ci si dimette.
    3) I consiglieri di opposizione hanno il DOVERE di evidenziare questa situazione: non si tratta di attaccare qualcuno, ma di esercitare la democrazia ed il diritto.
    4) A nostro parere, qualora la Sindaca non si dimettesse spontaneamente, come suggerito dal consigliere Nigro, i consiglieri di opposizione avrebbero il dovere di presentare una mozione di sfiducia. Anche questo è democrazia.
    5) Se ciò non avviene, significa che tali consiglieri sono solo formalmente all’opposizione e, di fatto, contribuiscono a mantenere in vita un’amministrazione che, stando alle LORO STESSE PAROLE, non alle nostre, ha operato in modo errato.
    6) In questo modo si finisce per prendere in giro i cittadini che li hanno votati, sia a destra sia a sinistra.
    7) Siamo convinti che l’intero “teatrino” sia costruito ad arte per creare una rampa di lancio ad un consigliere che, una nostra opinione per il momento, preferiamo non nominare, e che si proporrà alle prossime elezioni come candidato Sindaco.
    Se lei ritiene che le nostre considerazioni siano come il Ku Klux Klan, lo pensi pure: ciò non modifica in alcun modo le nostre idee.
    Cordialità,
    e sempre disponibili al confronto delle idee ed a discutere su altri punti di vista.

  24. Simon se ne risente, chi sono questi che alzano la testa 😂???
    Come osano mettersi contro l’omertà, solo noi possiamo decidere cosa fare e nessuno deve pipitare, e voi attenti, rimettetevi a dormire 😅😁
    Simon, non possiamo mai immaginare chi sia lei 😃😂

  25. Movimento modicani attenti
    In un sistema democratico come dovrebbe essere, senza maggioranza ci si dovrebbe dimettere. Ma in caso si fanno coalizioni di comodo che permettono di stare al pappamento. Quindi il nostro sistema democratico ahimè non lo è. Di fatto quindi ci ritroviamo personaggi che non vota più praticamente nessuno, ma stanno al pappamento, vedi Calenda, Renzi, Lupi, Fratoianni, e Potrei continuare. Perché la lista è molto lunga. Aggiungete che ormai non vota neanche la metà degli aventi diritto, e capite che l’Italia tutta è in macerie. Alle favole non crede più nessuno.

  26. Invece siete “pedine del centrodestra”, fatevene una ragione. Ora avete finalmente tranquillizzato la Sindaca che non ci sarà nessuna mozione di sfiducia, ne dal centrosinistra e neppure dalla finta opposizione dei fuoriusciti dalla maggioranza, loro si stanno preparando al dopo Monisteri ed al futuro candidato.
    Avevano previsto anche questo.
    La Sindaca si potrà comprare altre fasce tricolori e via spettacoli a go go.
    E Modica continuerà nel suo scatafascio, contenti i modicani, contenti tutti.
    Ah, dimenticavo, nessun risanamento sarà più possibile, nessuno avrà fiducia a pagare alle varie agenzie di riscossione di crediti, anche perché è inutile versare acqua in un serbatoio che ha copiose perdite, si svuoterebbe istantaneamente.
    Ma va bene così, un saluto all’avvocato Ruta dei Socialisti che ci ha spiegato che nulla è più possibile fare.

  27. La consapevolezza che i modicani continueranno a non votare il centrosinistra è lo sfondo… e pertanto il pd, Spadaro e chiunque altro non sono interessati ad intestarsi battaglie, quindi Monisteri, carta bianca.
    Se i cittadini sono soddisfatti così, perché essere più realisti del ré.
    E comu vei si cunta!

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