
MODICA, 08 Febbraio 2026 – Nonostante la pioggia e il gelo di febbraio, l’iniziativa “Il PD ascolta Modica” ha fatto tappa nel quartiere Sacro Cuore. La delegazione del Partito Democratico, con in testa il segretario cittadino Francesco Stornello, ha perlustrato l’area tra via Silla e i plessi scolastici, raccogliendo il grido d’aiuto di un rione che si sente abbandonato dalle istituzioni.
Il sopralluogo ha evidenziato ferite aperte nel tessuto urbano del Sacro Cuore. Secondo quanto emerso dal confronto con i residenti, il quartiere soffre di una gestione amministrativa giudicata “distante ed inefficace”. I punti caldi della protesta riguardano: incuria del verde e degli immobili (pochi spazi comuni, spesso lasciati senza manutenzione, con marciapiedi deteriorati che rendono difficile la mobilità); sicurezza e illuminazione (molte zone restano al buio a causa di impianti obsoleti, alimentando preoccupazioni per la legalità e la sicurezza notturna); pianificazione carente (sotto accusa la realizzazione della Casa di Comunità ASP; pur essendo un’opera necessaria, viene contestata la mancanza di una visione d’insieme su viabilità e accessibilità).
Per il PD, il rilancio deve passare da azioni immediate e concrete. Tra le priorità indicate da Stornello figurano il potenziamento dello spazzamento, la cura capillare delle aree verdi e la restituzione delle strutture sportive alla collettività.
Un ruolo centrale è assegnato al Terzo Settore: l’idea è quella di affidare gli immobili pubblici inutilizzati alle associazioni locali per creare nuovi centri di aggregazione sociale.
“La villetta di via Silla è il simbolo della bellezza che resiste e dell’abbandono che non possiamo più tollerare,” ha dichiarato Francesco Stornello, sottolineando come l’impegno dei cittadini sia il vero motore del quartiere.
Il Partito Democratico ha assicurato che l’ascolto si trasformerà presto in pressione politica. L’obiettivo dichiarato è quello di incalzare l’amministrazione comunale per ottenere risposte celeri su manutenzione e sicurezza, puntando a trasformare Modica in una “casa bella e sicura per tutti”.





7 commenti su “Il PD Modica sfida il maltempo al Sacro Cuore: “Basta incuria, il quartiere merita risposte””
Tutta la città versa in uno stato di abbandono, perché il Pd non è passato prima a Modica bassa??? Forse meglio sfidare il maltempo che gli extracomunitari che affollano il centro storico!!!
Poi se spendi soldi per aggiustare delle cose
Arriva l’anima gemella del PD per lamtersi dei soldi spesi in un comune in dissesto, che poi saranno i cittadini a pagarli .
A chistu tiatru .
A questo punto, leggendo il tenore dei commenti, mi rendo conto che non ho nulla da aggiungere. Chiudo e mi scuso, non vedo prospettive per il futuro.
@Ciccio il mio intervento sta sul fatto che che si va in via Sacro Cuore ma forse era meglio partire da Modica bassa oppure devo pensare che tu essendo della Sorda non te ne frega niente del centro storico divenuto oramai ricettacolo di spacciatori e delinquenti???
La pioggia e il gelo? Il gelo al limone forse
@Paolo sempre piritoso ma chi ti ha insegnato tutte queste battute??? Sicuramente papino Putin🤣🤣🤣
Da tempo non abbiamo notizie della Sindaca.
Sarà certamente impegnata a lavorare, così come i suoi assessori: ne siamo convinti.
Ciò che però non ci convince è un’altra domanda, semplice e legittima: su cosa stanno lavorando?
-del dissesto finanziario non sappiamo nulla;
-della commissione incaricata di individuarne le cause, alla quale, paradossalmente, sembrerebbero partecipare solo coloro che il dissesto lo hanno determinato, non sappiamo nulla;
– del piano di manutenzione dei servizi essenziali per i cittadini non sappiamo nulla;
– del parcheggio dell’Ospedale abbiamo assistito a un incontro tra dirigenti dell’ASP e consiglieri di opposizione, ma della Sindaca e della sua posizione non sappiamo nulla.
Ci auguriamo che non sia interamente assorbita da piste ciclabili e moletti di Marina: la stagione estiva arriverà tra qualche mese, mentre Modica oggi ha bisogno di risposte immediate su questioni ben più urgenti.
Che l’opposizione e il PD si occupino di decoro urbano non dispiace affatto, ma la città necessita di un impegno serio e concreto sui problemi strutturali, e comunque i modicani hanno incaricato la Sindaca e la sua maggioranza ad occuparsi delle cose serie e non delle passerelle, quelle lasciatele all’opposizione per favore, qualcosa deve pur fare il PD, altrimenti si annoia.
È possibile che non si riesca a fare piena chiarezza sul pagamento dei tributi? È accettabile che non si riescano a verificare bollette palesemente errate, a garantire che quanto pagato venga correttamente registrato? Ogni operatore fornisce informazioni diverse, le file sono interminabili, i siti internet risultano approssimativi e non aggiornati.
Iblea Acque dimostra una totale incapacità nel rilevare i consumi idrici e invia bollette sistematicamente stimate secondo criteri privi di ogni buon senso, promettendo futuri conguagli. Ma quando?
Se non riescono nemmeno a registrare la sostituzione di un contatore idrico, nonostante tutte le procedure correttamente eseguite, continuando a inviare bollette basate su un contatore guasto, come si può parlare di efficienza?
Com’è possibile che i nostri amministratori non intervengano? O forse intervengono, ma senza risolvere. Non esistono spiegazioni chiare sulle procedure, né verifiche sulle stesse. Oggi il M5S invita l’amministrazione ad adottare procedure di rateizzazione senza costi aggiuntivi, ma in un simile clima di confusione ciò appare irrealizzabile.
E la nostra elegante Sindaca, cosa dice? Giorno dopo giorno attendiamo con pazienza una sua parola, una visione, un’idea.
Arriverà?