
MODICA, 03 Febbraio 2026 – Riflettori accesi sulla sicurezza e sul decoro urbano nel quartiere Sacro Cuore. Durante la seduta della civica assise di lunedì 2 febbraio, il consigliere d’opposizione Massimo Caruso ha presentato un’articolata disamina delle criticità che affliggono una delle zone più popolose e trafficate della città, facendosi portavoce delle lamentele di residenti e automobilisti.
Il punto più critico individuato da Caruso riguarda la rampa di accesso dalla SS115 che immette sull’asse viario del Polo Commerciale. Per chi proviene dal Ponte Guerrieri, questo rappresenta il principale ingresso alla zona residenziale e commerciale, ma le condizioni descritte sono allarmanti.
“La situazione è disastrosa ed è sotto gli occhi di tutti,” ha dichiarato Caruso. “Il manto stradale presenta avvallamenti e irregolarità che mettono a serio rischio l’incolumità di chi viaggia su due ruote e danneggiano le auto.”
Oltre all’asfalto deformato, il Consigliere ha elencato una serie di mancanze strutturali l’omessa scerbatura, l’assenza di illuminazione e la totale mancanza di strisce orizzontali disorienta il flusso veicolare.
L’analisi si è poi spostata verso Piazza Libertà, dove l’assenza di segnaletica orizzontale trasforma l’attraversamento pedonale in una sorta di “scommessa” contro il traffico incessante.
Particolare preoccupazione è stata espressa per l’area antistante la Chiesa del Sacro Cuore. In quel tratto, la scomparsa delle strisce pedonali mette a rischio le fasce più fragili della popolazione — anziani e bambini — che frequentano la parrocchia e che si trovano costretti ad attraversare tra le auto in corsa.
Non solo viabilità, ma anche ordine pubblico. Caruso ha sollevato il tema della microcriminalità, citando i recenti furti avvenuti nelle abitazioni di via Sacro Cuore, alcuni dei quali messi a segno con estrema audacia in pieno giorno.
La proposta lanciata all’Amministrazione è chiara: l’installazione di un sistema di videosorveglianza capillare. Secondo il Consigliere, le telecamere servirebbero da deterrente contro i malintenzionati, restituendo ai modicani quella percezione di sicurezza che, nell’ultimo periodo, sembra essere venuta meno anche tra le mura domestiche.






9 commenti su “Sicurezza stradale e degrado al Sacro Cuore. Modica, l’affondo di Massimo Caruso in Consiglio Comunale”
L’amministrazione può smontare tutte le telecamere montate e mai accese a Modica bassa e montarle al Sacro cuore.
@Nunzio, non credo che l’amministrazione abbia realmente la possibilità di intervenire, purtroppo. Da anni auspico che inizi a riflettere su questioni prioritarie, ma il suo impegno, e in particolare quello di due assessori, sembra concentrarsi quasi esclusivamente sulla realizzazione della pista ciclabile.
Ho letto l’articolo e, anche in questo caso, mi consenta il consigliere Caruso, la ricerca delle telecamere nella mera illusione di risolvere i problemi della sicurezza appare secondaria rispetto ai problemi reali che lo stesso Caruso ha evidenziato.
Ho la reale impressione che le criticità siano talmente gravi e difficilmente gestibili da spingere verso soluzioni più semplici che, in ultima analisi, risultano inutili, come queste telecamere.
Ma di quale sicurezza stradale si parla? Quali interventi? Ma se non si riesce neanche a far rimuovere auto sopra i marciapiedi, corso San Giorgio un macello, con i pedoni costretti a camminare pericolosamente sulla sede stradale.
Fate circolare macchinine che sono trappole, per non parlare dei monopattini. Lasciate perdere, abbassate la saracinesca e chiudete bottega. U pisci feti Ra testa!
Se non funziona il Governo centrale, figuriamoci i Comuni. L’italia è affondata.
Ciccio invece di scrivere boiate sui due assessori perché non vai al palazasi a verificare personalmente se stanno lavorando solo per la pista ciclabile. Vi dovreste vergognare quando scrivete accuse così gravi e piene di rancore.
Simon le Bon
Ciccio fa campagna elettorale da sempre.
A sinistra sono quattro scappati di partito assetati di potere.
Dovrebbe andare in Emilia Romagna a guardare i disastri fatti dalla sua sinistra.
Ciccio, gli assessori che dice Simon le Bon sono a tappare fossi per le strade di Modica ed a turare tubi dell’acqua marci. Stanno sistemando il ring sul moletto per le prossime mareggiate.
Si alzi il xulo dalla sedia e vada a dare una mano invece di lamentarsi 🤣
@Simon Le Bon
per cosa stanno lavorando al Palazasi? lo chiedo per tutti cittadini che vorrebbero essere informati, grazie a RTM si possono divulgare le informazioni e quindi lo faccia.
Sà, oltre 55.000 modicani che si riversassero al Palazasi per andare a vedere cosa fanno Armenia e l’altro… non ricordo come si chiama, sarebbe un grosso problema.
Invece lei Simon Le Bon, tanto caruccio ci scrive su cosa stanno lavorando e così siamo informati. Ok?
RTM NEWS dà la possibilità di farci sapere a tutti e non solo a Ciccio.
Grazie Simon Le Bon
Massimo Caruso
Bene ,bravo
Ha evidenziato importanti problemi
Risolvibili
Le strisce in mezza giornata
L’accesso allo svingolo in un giorno
Le telecamere in una settimana forse , o in 30 anni , tanto è il tempo trascorso da quando si incomincio a parlare di telecamere a Modica
Le telecamere a Modica , sono sempre state un tabù,
Io non lo so il perché ?
Forse c’è gente che non vuole essere ripresa,
per privacy
Forse perché gli impiegati del comune non sono liberi di gironzolare durante l’orario di lavoro come dai blitz dimostrato
Forse perché siamo timidi ?
Bho
@PIERO se devi scrivere a mo’ di sfottò perché ti credi gagliardo ti rispondo dicendo che dato che ti senti “spertu” ci vai e chiedi su cosa stanno lavorando, da cittadino credo che non ti risponderanno che stanno lavorando solamente per la futura pista ciclabile. Però siccome a Modica si devono sempre avere sospetti il risultato è che la città non cresce e le polemiche sterili sono sempre davanti a tutto.