
RAGUSA, 02 Febbraio 2026 – Si avvia verso la chiusura il tragico caso della neonata di sei mesi deceduta il 20 ottobre 2023 a Vittoria. La Procura di Ragusa, attraverso il pubblico ministero Ottavia Piccolo, ha formulato richiesta di archiviazione per i genitori della piccola, una coppia di origine marocchina di 42 e 25 anni, inizialmente indagati per omicidio colposo.
Il passaggio decisivo è arrivato con il deposito delle perizie medico-legali. Dopo l’autopsia iniziale eseguita dalla dottoressa Maria Berlich, il quadro clinico è stato approfondito dal medico legale Giuseppe Ragazzi e dalla pediatra neonatologa Eloisa Gitto.
I punti chiave che hanno smontato l’ipotesi accusatoria sono la causa del decesso (la bambina è morta per una broncopolmonite da aspirazione, che ha causato l’arresto cardio-respiratorio), la posizione nel sonno (l’accusa ipotizzava che la piccola fosse stata messa a dormire a pancia in giù. Tuttavia, i periti hanno chiarito che tale posizione non favorisce lo sviluppo di una polmonite da aspirazione, ma è casomai associata al rischio di morte improvvisa in culla (SIDS), scenario escluso in questo caso), e i fattori fisiologici (a sei mesi, una neonata ha la capacità motoria di spostarsi autonomamente durante il sonno, rendendo impossibile dimostrare che fossero stati i genitori a posizionarla in modo scorretto).
Gli avvocati della coppia, Massimo Garofalo e Gianluca Nobile, hanno accolto con favore l’esito degli accertamenti: “La perizia ha fatto cadere l’accusa. La dottoressa Berlich ha confermato che la causa del decesso è stata la polmonite e non la posizione nel sonno. L’iscrizione nel registro degli indagati è stata un atto dovuto per permettere lo svolgimento dell’incidente probatorio, ma oggi la verità scientifica restituisce dignità ai nostri assistiti.”
La parola passa ora al GIP del Tribunale di Ragusa, Vincenzo Ignaccolo, che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura. Se accolta, la vicenda giudiziaria si chiuderà definitivamente, confermando la natura accidentale e patologica della tragedia che ha colpito la famiglia.




