Ragusa, tra furbetti e fuorilegge: certificati medici falsi per le cinture e furti al centro commerciale

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RAGUSA, 31 Gennaio 2026 – Non si ferma l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa. Tra manovre spericolate, tentativi di furto sventati e documenti contraffatti, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria quattro persone per reati che spaziano dal falso materiale al furto aggravato.

L’episodio più singolare riguarda un 52enne ragusano, fermato dalla Sezione Radiomobile dopo una manovra azzardata. Quando i militari gli hanno contestato il mancato uso delle cinture di sicurezza, l’uomo è andato in escandescenze, sostenendo con forza di avere un esonero medico per motivi di salute.

Il giorno successivo, l’automobilista si è presentato in caserma con un certificato apparentemente rilasciato da un medico della Puglia. Tuttavia, l’occhio attento dei Carabinieri ha notato delle anomalie. Una rapida verifica incrociata con i colleghi pugliesi ha confermato il sospetto: il documento era un falso. Per l’uomo è scattata la denuncia per falso materiale in atto pubblico, reato che può costare fino a due anni di reclusione.

I controlli si sono estesi anche ai luoghi dello shopping. I Carabinieri di Ragusa Ibla sono intervenuti presso un centro commerciale della zona, allertati dal personale di sicurezza. Due giovani, un 23enne tunisino e un 20enne egiziano, erano stati sorpresi a nascondere merce negli zaini e sotto i vestiti.

Nonostante il tentativo di “restituire” parte del maltolto al direttore per evitare guai, i due sono stati bloccati dalla pattuglia proprio mentre cercavano di dileguarsi. Una perquisizione ha permesso di rinvenire ulteriore refurtiva per un valore di diverse centinaia di euro. Entrambi sono stati denunciati per furto aggravato.

Infine, nel corso della notte, una 46enne di origini campane è finita nei guai dopo una segnalazione al 112. La donna, fermata per un controllo, si è opposta con fermezza all’identificazione, rifiutandosi di fornire i propri documenti o indicazioni sulla propria identità. Per lei è scattata la denuncia per rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

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