
ISPICA, 30 Gennaio 2026 – P Durante un servizio di perlustrazione nelle scorse mattinate, i militari della Stazione di Ispica hanno denunciato a piede libero un giovane di 21 anni, di origini tunisine ma residente nel comune ibleo, per porto abusivo di armi.
L’attenzione dei Carabinieri è stata attirata dal comportamento sospetto del giovane mentre percorreva a piedi Corso Umberto. Alla vista della pattuglia, il 21enne ha tentato di defilarsi repentinamente, sperando di evitare il controllo. Il movimento non è però sfuggito ai militari che lo hanno prontamente fermato per un accertamento più approfondito.
La perquisizione personale ha confermato i sospetti degli operanti: nascosto nella tasca dei pantaloni, il giovane custodiva un coltello a doppia lama (una da 7 cm e l’altra di circa 5 cm). L’arma bianca, potenzialmente molto pericolosa se utilizzata in contesti di aggregazione o durante liti improvvise, è stata immediatamente sequestrata.
Il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Ragusa e dovrà ora rispondere della violazione delle normative vigenti in materia di armi. L’episodio sottolinea l’efficacia della presenza capillare dell’Arma sul territorio: l’intervento tempestivo ha permesso di sottrarre dalla pubblica via uno strumento atto a offendere, prevenendo possibili conseguenze ben più gravi.





