
Pozzallo, 30 gennaio 2026 – Il litorale ibleo e l’intero versante sud-orientale della Sicilia contano i danni dopo la furia del ciclone “Harry”. Per rispondere con urgenza alla crisi, si è tenuto ieri pomeriggio, presso la sede della Confcommercio di Pozzallo, un incontro straordinario volto a definire una strategia di intervento immediata per il comparto balneare, messo in ginocchio dalle violente mareggiate.
L’evento ha visto una mobilitazione ai massimi livelli, con la partecipazione del presidente nazionale SIB (Sindacato Italiano Balneari), Antonio Capacchione, del sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, del presidente regionale SIB Ignazio Ragusa, del presidente Confcommercio Catania Piero Agen e del presidente provinciale Confcommercio Ragusa Gianluca Manenti. Presente anche l’avvocato Massimo Cavaleri, esperto del settore legale demaniale.
Il grido d’allarme lanciato dal presidente nazionale Capacchione è stato perentorio: “Nel Sud il nostro settore rischia il tracollo se nelle prossime otto settimane non saremo messi in condizione di ripartire. Abbiamo suggerito provvedimenti normativi chiari e ora attendiamo risposte. Le imprese non possono affrontare questo scoglio da sole: è il momento dell’unità per efficientare gli interventi”.
Durante il vertice sono state delineate le priorità per garantire la sopravvivenza delle attività balneari in vista della stagione 2026. Tra le richieste principali: 5.000 euro a fondo perduto e finanziamenti fino a 400.000 euro tramite il Fondo Sicilia, esenzione del canone demaniale per l’anno 2026, procedure semplificate per i lavori di ripristino e protezione delle coste, interventi urgenti per ricostituire gli arenili erosi e rideterminazione del periodo concessorio per permettere nuovi investimenti.
Il presidente regionale SIB, Ignazio Ragusa, ha confermato il dialogo aperto con l’assessore regionale al Territorio, Giusi Savarino, la quale ha già prospettato l’arrivo di ristori immediati e semplificazioni burocratiche.
A fare eco è stato Gianluca Manenti, presidente sezionale e provinciale Confcommercio Ragusa, che ha sottolineato il valore politico dell’incontro: “La presenza del presidente nazionale Capacchione è un segnale di vicinanza fondamentale. Solo lavorando in sinergia tra istituzioni e imprenditori possiamo tutelare un pilastro dell’economia siciliana. L’obiettivo è ottenere risposte rapide: non c’è tempo da perdere”.
Confcommercio e SIB hanno assicurato che monitoreranno costantemente l’attuazione delle misure proposte, affinché le promesse istituzionali si trasformino in cantieri e aiuti concreti nel minor tempo possibile.





