
POZZALLO, 27 Gennaio 2026 – In questi giorni, nel panorama politico pozzallese, sembra essersi attivato un “gruppetto” di persone dalla natura indefinita — tra il partito, il movimento e il semplice salotto di chiacchiericcio digitale — che si diverte a reinterpretare comunicati scritti in un italiano semplice, rigirando la realtà come in un esercizio di pura fantasia politica.
Fratelli d’Italia Pozzallo interviene per fare definitiva chiarezza, specialmente in merito alla gestione post-emergenza del Ciclone Harry.
“Abbiamo espresso vicinanza e solidarietà ai commercianti colpiti e lo abbiamo fatto con sobrietà. Non abbiamo cercato visibilità immediata sui social, perché siamo convinti che nelle emergenze si debba lavorare, non lucrare “like” e voti. Lasciamo ad altri la parte dei “salvatori dell’ultima ora” a cui abbiamo assistito in passato. Nel nostro precedente intervento abbiamo posto una riflessione che riteniamo doverosa per ogni cittadino: com’è stato possibile stimare con precisione danni per 2 milioni di euro in meno di 24 ore? * Quale squadra operativa è intervenuta? * Con quali tecnici e criteri”?
Domande lecite, soprattutto se confrontate con l’immobilismo su altri fronti. Un esempio su tutti: la vicenda di Villa Tedeschi. Da oltre due mesi attendiamo una risposta ufficiale all’interrogazione presentata dal nostro consigliere comunale in merito all’acquisizione sanante dei lotti e alla manutenzione dell’area, che oggi versa in condizioni di grave degrado.
“Prima di puntare il dito contro la Regione o il Governo Nazionale, l’amministrazione comunale farebbe bene a concentrarsi sui problemi irrisolti che sono di sua diretta competenza – dice il circolo pozzallese di Fratelli d’Italia -. Il nostro obiettivo è aprire gli occhi alla cittadinanza: si può lavorare seriamente e “sottotraccia”, interfacciandosi con le istituzioni superiori senza bisogno di sceneggiate. I risultati parlano chiaro: grazie all’impegno del Ministro Nello Musumeci e alla tempestiva azione della Regione Siciliana, i fondi sono stati stanziati immediatamente. A chi, con tono provocatorio, ci chiedeva se fossimo andati a “chiedere ai nostri capi”, rispondiamo con i fatti: i nostri rappresentanti istituzionali erano già all’opera, senza proclami, per stare concretamente al fianco di chi ha subito danni reali. Chi vuole travisare la realtà continuerà a farlo. Noi, da parte nostra, continueremo a stare dalla parte dei fatti e della verità per il bene di Pozzallo”.






9 commenti su “Fratelli d’Italia Pozzallo: Ciclone Harry tra chiarezza, concretezza e rispetto per i cittadini”
Il nostro patriottismo si dispieghera’ nello storno degli aiuti all ‘Ucraina , agli italiani colpiti dai “missili ” dell ‘ Uragano
Il mio omonimo non era tanto appecoronato agli stati uniti originati sullo sterminio degli indiani dalla fu isola di pescatori . Ma andava fiero della sua patria e dei fasti dell ‘ impero romano . L ‘Italia è l ‘erede legittima dell ‘impero romano e non deve appereconarsi a nessuno. L ‘Italia deve fare gli interessi di tutti gli italiani e non dei potentati economici stranieri. La Russia è un paese amico dell ‘Italia , la Cina anche …l ‘Italia deve mandare al diavolo gli “egoisti dazisti ” e fare affari con Russia e Cina , punto
Questi fondi sono ridicoli ! Vergogna !!! L ‘Italia per sopperire alle angherie e agli embarghi delle potenze plutocratiche donava i suoi anelli nuziali , oggi per leccare alle stesse potenze si butta denaro
Un giorno qualcuno ci spiegherà per quale assurdo motivo possa interessare al mondo quello che scrive questo personaggio che si chiama benito.
Sior Benito,
di lei ci ricorderemo esattamente come ci ricordiamo del suo omonimo idolo: finì appeso per aver seguito il suo compare nazista, lo stesso che si concluse nel suicidio. Una fine tragica, quella di Hitler, ma paradossalmente con più dignità di quella riservata ai servili come il suo omonimo riferimento.
Le sue stesse parole tradiscono un’arroganza profonda: arriva perfino ad auspicare una sottomissione dell’Italia verso russi e cinesi, come se il mondo si dividesse tra “buoni” e “cattivi” secondo il suo metro e senza vergogna. Tutti gli altri sono nemici, vero?
Vede, sior Benito, che lei si definisca razzista, suprematista o altro poco cambia e poco interessa.
La psicologia ha ormai chiarito certi meccanismi: la grandiosità, il delirio di potenza ed eredità imperiale, l’ossessione per un passato romano mitizzato e la convinzione di non doversi inchinare a nessuno hanno cause ben riconoscibili, oggi evidenti anche a persone semplici come me, certe incertezze e limiti di potenza nella sfera sessuale ne potrebbero essere la causa (Freud insegna).
Erano meccanismi già conosciuti anche alle stesse persone che, con lucidità e determinazione, furono i veri patrioti della Resistenza e che riportarono la democrazia nel nostro paese e cacciarono invasori fuori dall’Italia e molti conniventi con quel marcio nelle fogne, anche con l’aiuto di alleati esterni.
Si metta dunque l’anima in pace: lei e chi la pensa come lei, incontrerete i sorci verdi se continuerete a coltivare questa arroganza fuori dal tempo.
Rilevo infine, con sollievo, che tali derive patologiche non si riscontrano nemmeno nell’attuale presidente del Consiglio, seppur di destra estrema, Giorgia Meloni, che viene accettata, e continuerà a esserlo, finché resterà entro i confini della democrazia.
Ne stia certo, Benito
Grazie amo Modica , anche se sinceramente non ho compreso se lei ama più Modica o Ignazio . Devo approfondire il suo commento , le risponderò poi .Sono contento che ci sono tipi come lei , se non ci fossero dovrebbero inventarli .
Era anonimo , non amo Modica , chiedi scusa
Sorprende come certuni infangatori e mistificatori seriali odierni , servi e difensori indefessi del mainstream , per chissà quali ragioni economiche o psicologiche , presumano essere i detentori della verità storica assoluta , quando la storia stessa come disciplina non lo presume , la storia ricerca la verità storica sulla base dei documenti e del confronto tra di essi , ricerca e aspira alla verità , ma sa che non può possederla in modo assoluto e esaustivo. Tacciare di mussolinismo chi ne apprezza I’amore alla patria e le intenzioni relative senza giudicare gli errori è fornire un bersaglio facile a tutti gli infangatori
Viva l’Italia antifascista, Fra Tic Tac