
Ragusa, 26 gennaio 2026 – Si terrà sabato 21 febbraio alle ore 17:30 presso l’auditorium Carlo Pace di Comiso, alla presenza di autorevoli esponenti politici e tecnici del settore.
“Sono molto orgoglioso di lanciare la prima iniziativa in Sicilia a sostegno del referendum promossa dalla Federazione Provinciale di Gioventù Nazionale, dichiara Simone Diquattro, presidente provinciale di Gn Ragusa.
Sarà un momento di approfondimento in cui autorevoli esponenti politici e tecnici del settore spiegheranno le ragioni per cui questa riforma è importante per il paese e quindi la necessità di votare sì al prossimo referendum. Oltre alla nostra deputazione e ai nostri esponenti locali di partito, saranno presenti con i loro autorevoli interventi l’on. Sara Kelany (commissione affari costituzionali camera), l’on. Ruggero Razza (europarlamentare), la prof. Ida Nicotra (ordinario di diritto costituzionale unict), l’avvocato Andrea Nicosia (responsabile provinciale comitato SiSepara) e l’avvocato Michele Sbezzi (stimato penalista). Seguirà un momento di comunità con tutti i ragazzi di Gn delle varie province che parteciperanno”
“Questa iniziativa – continua Totò Calvo, coordinatore cittadino di Gn Comiso- nasce per dire una verità che qualcuno cerca di nascondere. In queste settimane stiamo assistendo a una campagna di paura costruita da chi usa la propria autorevolezza per ingannare i cittadini e difendere uno status quo che ha fallito.
Noi diciamo SÌ alla giustizia giusta. SÌ al giusto processo. Chi giudica non può essere parente di chi accusa: la separazione delle carriere non è un attacco, è una garanzia di libertà per tutti.
Vogliamo la politica fuori dalla magistratura e una magistratura fuori dai giochi di potere. Il sorteggio serve a rompere il sistema delle correnti che ha trasformato la giustizia in un feudo di pochi.”
“Chi oggi urla contro questa riforma – concludono entrambi- non difende la Costituzione: difende privilegi. Noi invece difendiamo i cittadini. Per questo andiamo avanti, senza paura, e promuoviamo con forza il SÌ”





