
COMISO, 13 Gennaio 2026 – Dopo le segnalazioni riguardanti il volo XZ 2119 di domenica sera, decollato da Roma Fiumicino e diretto a Comiso, Aeroitalia interviene con una nota ufficiale per smentire l’ipotesi di un guasto tecnico e rassicurare i passeggeri.
Secondo la ricostruzione della compagnia, poco dopo il decollo (a circa 1.500 metri di quota), l’aeromobile ha attraversato un’area di forti turbolenze. Per gestire al meglio le sollecitazioni e migliorare il comfort dei passeggeri, il primo ufficiale ha scelto di disattivare temporaneamente il pilota automatico, conducendo l’aereo in manuale.
Le sollecitazioni causate dalla turbolenza hanno provocato l’attivazione ripetuta delle luci di emergenza. La compagnia specifica che le luci lampeggianti sono una procedura automatica prevista per aumentarne la visibilità in caso di forti scossoni, non indicano un pericolo, ma sono un segnale standard di sicurezza.
Il clima di apprensione a bordo sarebbe nato da un “passaparola” tra i passeggeri, che hanno interpretato l’accensione delle luci come un’avaria. Aeroitalia è categorica: nessun malfunzionamento si è verificato.
“In presenza anche solo del sospetto di un’avaria, l’equipaggio avrebbe fatto immediato ritorno a Fiumicino”, sottolinea la compagnia. L’atterraggio a Comiso è avvenuto regolarmente. I controlli tecnici effettuati subito dopo l’arrivo hanno confermato la totale assenza di anomalie, tanto che il velivolo ha ripreso il servizio il mattino seguente senza problemi.
Aeroitalia ha, infine, ricordato l’alto standard di sicurezza garantito dai rigorosi controlli dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) su tutta la flotta e sulla manutenzione periodica.













