
POZZALLO, 09 Gennaio 2026 – Nonostante si trovasse già agli arresti domiciliari per una serie di furti in gioielleria messi a segno nel 2025, un 27enne pozzallese è tornato nuovamente in carcere. Questa volta l’accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, a seguito di un controllo a sorpresa effettuato dai Carabinieri della locale Stazione.
L’operazione è scattata durante un normale controllo di routine per verificare il rispetto della misura restrittiva. Al momento dell’arrivo dei militari, il giovane non ha risposto al campanello, alimentando il sospetto che si fosse allontanato arbitrariamente. Una volta riusciti a entrare nel condominio e ad accedere all’abitazione, i Carabinieri hanno trovato l’uomo in casa, il quale ha però mostrato un nervosismo eccessivo e ingiustificato che ha convinto i militari ad approfondire l’ispezione.
La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti degli investigatori. All’interno della camera da letto, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 50 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione, diversi coltelli ancora sporchi di sostanza stupefacente, segno evidente di una recente attività di frazionamento delle dosi.
Data la flagranza del reato e la gravità dei fatti, aggravati dalla condizione di detenzione domiciliare preesistente, il 27enne è stato dichiarato in arresto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale competente.













