
MODICA, 04 Gennaio 2025 – Un viaggio a ritroso nel tempo che unisce la documentazione etnografica alla reinterpretazione artistica moderna. Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 17.30, presso il Museo Ibleo delle arti e tradizioni popolari “S. A. Guastella” di Palazzo dei Mercedari, si terrà la presentazione ufficiale della mostra “Enrico Maltese pittore e fotografo a Modica tra Ottocento e Novecento”.
L’esposizione, curata dall’associazione Tendenze APS, è già aperta al pubblico dal 30 dicembre scorso e rimarrà visitabile fino al 30 gennaio.
Enrico Maltese (1862-1920) è stato una figura centrale della cultura siciliana, legato da profondi rapporti a personalità del calibro di Pietro Floridia e Serafino Amabile Guastella. La mostra raccoglie dipinti e fotografie provenienti da collezioni private, offrendo uno sguardo raro e prezioso sulla Modica a cavallo tra i due secoli.
Il percorso espositivo si concentra sulla ricerca etnografica dell’artista: documenti iconografici quasi unici della fisionomia urbana dell’epoca, popolani, contadini e “villani al lavoro” colti con una sensibilità verista che rifugge la retorica.
Come evidenziato dal critico Andrea Guastella, i soggetti di Maltese non scadono mai nel patetismo, ma subiscono una “monumentalizzazione” che eleva il dato quotidiano a una forma di astrazione artistica.
La presentazione del 10 gennaio segna anche l’apertura di una sezione speciale curata dagli alunni del Liceo Artistico “G. Galilei – T. Campailla” di Modica. Gli studenti, guidati dai docenti di Pittura, Grafica, Moda e Scultura, hanno lavorato sulle cosiddette “opere fantasma” di Maltese — quegli scatti e dipinti di cui restano solo poche tracce digitali o catalogazioni d’asta.
Non si tratta di semplici copie, ma di d’après: reinterpretazioni originali e autonome che ridanno vita all’eredità di Maltese, dimostrando come la sua visione sia ancora profondamente attuale e capace di stimolare nuove generazioni di creativi.
Info e Dettagli
Sede: Palazzo dei Mercedari, Via Mercè, 6 – Modica (RG).
Periodo: Dal 30 dicembre 2025 al 30 gennaio 2026.
Evento di presentazione: Sabato 10 gennaio, ore 17.30.
Orari di apertura: Tutti i giorni, 09.00-13.00 e 15.00-19.00.
Ingresso: Libero.





