
VITTORIA, 03 Gennaio 2026 – Una risposta corale, silenziosa e carica di speranza. La città di Vittoria è scesa in piazza la scorsa sera per la Marcia per la Pace, un evento che ha unito istituzioni, clero e società civile in un unico appello contro i conflitti che insanguinano il mondo.
Il corteo ha preso il via dalla Chiesa del Sacro Cuore, in piazza Daniele Manin. Da lì, un lungo serpentone di luci e persone ha attraversato le vie principali della città, muovendosi in un clima di profonda riflessione. La marcia si è conclusa simbolicamente in piazza Ricca, sul sagrato della Basilica di San Giovanni Battista, cuore spirituale della comunità e casa del Santo Patrono.
La partecipazione è stata massiccia. In prima linea il Vicario foraneo, Padre Giovanni Giaquinta, accompagnato da tutti i parroci di Vittoria e Scoglitti, a testimoniare la compattezza della Chiesa locale nel sostenere il valore universale della fratellanza.
Al fianco dei religiosi, hanno marciato i rappresentanti delle istituzioni: il Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, insieme ai componenti della Giunta comunale. La presenza dell’amministrazione ha sottolineato l’impegno civile della città, ma i veri protagonisti sono stati i tantissimi cittadini che hanno affollato le strade, dimostrando di credere fermamente nella forza dell’unione e del dialogo.
Giunti davanti alla Basilica, il momento finale ha suggellato il senso dell’iniziativa: non solo una sfilata, ma una testimonianza attiva di una comunità che rifiuta la violenza. La grande adesione popolare conferma quanto il tema della pace sia sentito nel territorio, capace di superare ogni divisione per un obiettivo comune.
foto Franco Assenza













