Liste d’attesa “azzerate”: il paradosso di Modica tra annunci trionfali e pazienti fantasma

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Modica, 25 Dicembre 2025 – Mentre i vertici dell’Azienda Sanitaria celebravano, lo scorso 16 dicembre, la “quasi totale sconfitta” delle liste d’attesa, la realtà dei corridoi ospedalieri raccontava una storia opposta. È il caso del Signor L.G., un cittadino che, nonostante una prescrizione urgente per sospette vasculopatie cerebrali, si è ritrovato intrappolato in un labirinto di rinvii e “appunti a mano”.

Secondo la denuncia di Rosario Gugliotta, presidente del Comitato Civico Articolo 32, il meccanismo sembrava inizialmente funzionare: visita neurologica da effettuare entro 10 giorni; prenotazione fissata per il 15 dicembre (in linea con le promesse di efficienza della “triade” manageriale).  L’azienda aveva garantito ambulatori aperti anche nei pomeriggi e nei festivi per smaltire l’arretrato.

Il corto circuito avviene al momento della prestazione. Il 15 dicembre, il paziente si presenta in ospedale ma viene rimandato a casa. La prova? Non una notifica ufficiale del sistema, ma un appunto scritto a mano sulla ricetta: visita rinviata al 23 dicembre.

Il sospetto sollevato dal Comitato è inquietante: questi rinvii manuali lasciano traccia nel sistema informatico? Se il sistema registra la prenotazione originale come “evasa” o non modificata, le statistiche inviate a Regione e Ministero risulterebbero immacolate, mentre il paziente resta ancora in attesa.

Il calvario non finisce qui. Il 23 dicembre, il Signor L.G. torna all’ospedale di Modica, ma subisce un secondo stop. Questa volta, però, nessuna traccia scritta. Al paziente viene comunicato verbalmente che sarà richiamato a data da destinarsi. In pratica, una sospensione del diritto alla cura senza alcun documento che lo attesti.

“Sorge il sospetto: nelle relazioni statistiche ufficiali, il signor L.G. risulta visitato secondo i termini di legge?” —  dice Rosario Gugliotta.

L’intervento di Gugliotta si chiude con una stoccata diretta ai vertici ASP: mentre si brindano ai successi burocratici e alle “statistiche strombazzate”, i casi urgenti come quello del Signor L.G. restano nel limbo.

Le sospette vasculopatie cerebrali possono aspettare? Per la burocrazia, a quanto pare, sì.

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10 commenti su “Liste d’attesa “azzerate”: il paradosso di Modica tra annunci trionfali e pazienti fantasma”

  1. Ospedale condotto in modo arcaico.
    Medici gettonisti e primari che si percepiscono esseri innaturali.
    É un ospedale anni 80. Null’altro.
    Se si ha davvero bisogno, meglio fare un biglietto e partire altre località.

  2. In questa struttura ospedaliera, che abbraccia diverse città vicine alla contea, vi navigano figure come primari e medici, detti in lingua autoctona “i miegghiu”.
    Tali, potrebbero fare probabilmente gli infermieri in strutture come lo IEO di Milano, il Cardarelli di Napoli o il Gemelli di Roma.
    Servirebbe rinfrescare come in politica.
    In effetti meglio cambiare aria se si hanno problemi che superano una leggera colica

  3. Attese azzerate?? Ma quannu mai?????!!!! E la solita propaganda recitata dagli attori da circo per indottrinati (……) del villaggio come Ciccio, Anonimo, Piero, Vincenzi, Pippi, pupetta, e capre al seguito, che si bevono tutto dai loro padroni.
    La realtà è completamente opposta alle recite per capre.
    Sono gli stessi che vi mentivano il tempo di pandeminkia, vigile attesa, mutanda in faccia, siero, e foglio verde pure per il lavoro. Recitavano che avevano a cuore la salute dei cittadini, ma quannu mai?? n realtà vi hanno avv……..to! Vi mentono su tutto H24, con la complicità di giornalai a libro paga.

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  4. L’erba del vicino è sempre più verde
    Gli ospedali degli altri sono sempre meglio!!!
    Intanto L’ospedale c’è.
    È un ospedale comodo .
    Costruito quando gli spazi si facevano più abbondanti , larghi corridoi , larghi spazi di attesa , camere spaziose ,
    Abbiamo avuto notizie ne giorni scorsi di importanti affermazioni per primari dell’ospedale di Modica.
    Sono contento per Giulio Savarino e Franco Licitra , sono contento per la loro salute, perché si evince che non hanno avuto bisogno dell’ospedale, non hanno avuto bisogno fino ad ora di enterlequire con il personale sanitario , meglio così. Naturalmente anche per la buona salute di chi gli ha dato il pollice su .
    Malgrado voi L’ospedale è la anche oggi giorno di festa per tutti tranne per i poveri malati e i poveri addetti , fanno il loro dovere, quando ne abbiamo bisogno, ci sono e fanno tutto quello che possono , e noi persone grate ringraziamo .

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  5. Quasi tutto il personale sanitario ha lo studio privato per visite a pagamento. Tutti, o quasi, siamo stati invitati da loro per controllo a discapito del SSN . Questo non è degno di un paese civile ma “corrotto”. Non è nemmen9 giusto per i tanti che non lo possono fare.
    La politica è le aziende ospedaliere fanno orecchie da mercante per un tornaconto di voti e favoritismi.

    Puntata Report Rai3 del 15 giugno 2025
    Puntata Report Rai4 del 25 novembre 2025

  6. Amò Modica, lei ha questa passione per la scrittura senza pensiero logico. La invidio molto a dire il vero.
    Ahimè ho avuto bisogno di questa struttura, ma sono stato curato per mesi malamente, e sono stato costretto a dover trascorrere 2 mesi a roma per curarmi. Questo solo perché non sono riusciti a diagnosticarmi il problema che nonnstonwuana raccontare .
    Pertanto ho evitato di usare parole come “malasanità” per rispetto di chi legge.

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  7. @amomodica, la sua lingua è sempre per tesa, anche per le feste.
    Non serve sempre leccare e prostrarsi.
    Condivida questi giorni di festa in famiglia.

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  8. Report oggi si da da fare per andare contro il governo essendo faziosamente di sinistra, vorrei sapere se a Modica è così, se i primari dell’ospedale non visitano in ospedale per visitare poi nel suo studio privato ?? Se lo fanno sono delle M…..de
    Giulio Savarino ,solidale con lei , complimenti per il suo rispondere a modo .
    La mia lingua è sempre tagliente ok , ma le posso assicurare che non lecca nessuno , sono piuttosto una pecora nera ,sempre controcorrente, non sopporto i criticoni soprattutto quelli che si accodano per ignoranza al primo che critica .
    Ho rivolto gli auguri a tutti i commentatori solo in 3 mi hanno risposto, forse non sono nel posto giusto per dare gli auguri.
    Buon fine anno a tutti .

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  9. Amomodica guardi che essere controcorrente vuol dire criticare a prescindere se si ha torto o ragione. Le chiedo, e ritorno sull’articolo in questione, ha mai avuto bisogno di una struttura sanitaria locale nella sua vita? Ne parli. Vada al concreto e non si perda in stupidi commenti!

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  10. Pietro
    Forse non scrivo chiaro e chiedo scusa , non so se l’ha capito che oggi non ci sono più uomini capaci di fare un complimento, sa perché? Essendo degli sfigati ,essendo degli incapaci , cosa possono fare se non sminuire chiunque gli capita davanti , specialmente se sono persone che hanno raggiunto importanti obbiettivi , solo questo possono fare , un pugno di meschini , ecco perché sono controcorrente, le chiedo cosa si ci guadagna a criticare chi lavora nell’ospedale???? Gente magari mille volte meglio di noi , Eppure se Pietro critica il pronto soccorso, ecco che si accodano tutti . Senza cervello, per invidia , per rabbia , però se,si sbucciano la manina corrono al pronto soccorso e vogliono il codice rosso !!
    Si ho avuto bisogno di dei servizi dell’ospedale, per me è per i mie parenti , Eppure abbiamo sempre ringraziato quando siamo stati dimessi , le dico che purtroppo ho familiari che hanno molto bisogno dell’ospedale, e malgrado qualche piccola difficoltà ci hanno dato sempre un ottima assistenza, forse perché ci poniamo educatamente e con il giusto rispetto .
    Quindi non cerchi di cambiare le mie parole .
    Perché questa massa di ingrati non la seguirò mai .

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