
Ragusa, 14 dicembre 2025 – Il processo per l’abbandono del piccolo Vittorio Fortunato entra nelle sue battute finali, davanti al Giudice del Tribunale di Ragusa, Giovanni La Terra. L’unica imputata è la madre naturale del bambino, difesa dall’avvocato Angelo Iemmolo.
L’udienza di oggi è stata dedicata all’escussione della dottoressa Palazzolo, operatrice del 118 intervenuta la sera del 4 novembre 2020 per soccorrere e trasportare il neonato in ospedale.
L’operatrice ha riferito in aula di non ricordare l’orario preciso dell’intervento, ma ha confermato l’esistenza di una scheda di bordo con tutti i dettagli, in possesso della centrale del 118. La dottoressa Palazzolo ha specificato che l’ambulanza è giunta sul posto pochi minuti dopo la chiamata ed è ripartita immediatamente.
Cruciale il dettaglio sulle condizioni del neonato al momento del soccorso: “Il bambino non presentava problemi ed era di colorito roseo,” ha riferito la dottoressa.
L’arrivo in ospedale è avvenuto in soli 3/5 minuti. È stato inoltre precisato che, sebbene l’ambulanza fosse stata sanificata per le misure anti-Covid, non era attrezzata per il trasporto di neonati.
Il procedimento giudiziario si concentra sull’accusa mossa alla madre. Il padre del bambino, che per l’accusa il 4 novembre 2020 simulò abbandono e ritrovamento davanti al suo esercizio commerciale a Ragusa, era stato condannato in primo grado a 2 anni, ma è deceduto per cause naturali lo scorso 3 giugno, prima che potesse tenersi l’Appello.
In aula, oltre alla difesa, era presente anche l’avvocato Emilio Cintolo, in rappresentanza della tutrice del bimbo, l’avvocato Claudia Parrino, che costituisce la parte civile.
Nel frattempo, il futuro del piccolo Vittorio Fortunato, che oggi ha 5 anni, ha preso una direzione definitiva: il mese scorso, il Tribunale dei Minori di Catania lo ha dichiarato adottabile. Il bambino è stato affidato a una famiglia di fuori provincia da quando aveva solo 20 giorni di vita.
L’udienza è stata rinviata al 2 febbraio 2026 per permettere la produzione di documenti e per sentire il dottor Di Fazio, impossibilitato a comparire oggi.





