
Modica, 14 dicembre 2025 – Ancora un episodio di violenza ai danni di un operatore sanitario. È accaduto all’Ospedale di Modica, dove un medico del Pronto Soccorso è stato aggredito fisicamente all’interno dell’ambulatorio di Cardiologia mentre stava svolgendo il proprio lavoro. Secondo quanto ricostruito, il sanitario si era recato in Cardiologia per consegnare documentazione clinica relativa a una paziente in attesa di consulenza. In quell’occasione avrebbe segnalato un comportamento irregolare da parte di una familiare della paziente, dipendente dell’ospedale ma non in servizio, che avrebbe trasportato autonomamente la madre in barella pretendendo una precedenza, mentre il cardiologo era impegnato nella gestione di un codice rosso. Nel tentativo di richiamare il rispetto delle procedure, la situazione sarebbe degenerata: un altro familiare avrebbe colpito il medico con pugni al capo e al torace, provocandogli una contusione toracica con dolore e difficoltà respiratoria. Dopo l’aggressione, una delle figlie della paziente avrebbe fornito una versione opposta dei fatti, sostenendo di essere stata lei l’aggredita. Una ricostruzione contestata dal medico, che afferma di aver mantenuto un comportamento corretto e professionale. A supporto della sua versione vi sarebbe anche un testimone diretto, il cardiologo presente in ambulatorio. L’episodio è stato segnalato alla Direzione Sanitaria e il medico ha annunciato l’intenzione di presentare querela. Un fatto grave che riaccende i riflettori sulla crescente insicurezza negli ospedali e sulla necessità di maggiori tutele per chi ogni giorno lavora per garantire cure e assistenza ai pazienti.






14 commenti su “Modica, medico aggredito in ospedale mentre è in servizio”
Il titolo corretto dovrebbe essere “ medico del pronto soccorso rincorre ed aggredisce parenti (donne) di una paziente”. Verbalmente e fisicamente, da qui la difesa del marito di una delle due donne che ha spintonato il medico, solo dopo che lo stesso aveva aggredito la moglie, colpendola alla tempia destra e rompendogli gli occhiali. A voi trarre le deduzioni del caso.
Un ospedale al collasso, con medici che meriterebbero di stare a casa.
1 mese fa sono stato aggredito da un medico del pronto soccorso perché ho chiesto di far visitare mia madre (88 anni) dopo 9 ore di attesa mi ha risposto dicendo: vada a Ragusa ..
animali
Buon pomeriggio. Non capisco perché non pubblicate il mio commento, da conoscitore dei fatti. Il medico vi ha detto la sua verità’, non la verità’. Ha pure inveito contro gli agenti intervenuti, perché dovevamo prima sentire lui, inveendo anche contro di loro!!! Grazie
Tutta colpa del vaccino.
C’è lo schifo in questo ospedale, 2 infermieri ed un medico nel turno di notte, pronto soccorso pieno ed il personale medico super nervoso, anziché essere gentili con chi sta male…
Altro che vaccino, questi hanno scordato la deontologia!
Guardate che i fatti sono andati diversamente……..
E non aggiungo altro.
Io ho assistito alla scena del “medico” che ha aggredito la polizia, con un gesto ha mando a quel
Paese entrambi.
Mario siuc, sei impaurito. Te ne sei fatto 3 e ti trovi bagnato.
Parlo per esperienza diretta.
I famosi posti letto di cui si parla tanto sono stati trasformati in comodi studi medici a cui è vietato accedere anche in presenza di problematiche serie. Una volta i reparti si adoperavano a risolvere i casi di loro competenza e così il pronto soccorso veniva snellito nella sua funzione.Ci si chiede che pronto soccorso è se per essere visitati bisogna aspettare giorni e notti.Ormai è d’uso la consulenza ma a che serve ? sicuramente a intasare i pronti soccorsi con andare e venire dagli ambulatori.
A che servono i gettonisti se l’andazzo è sempre quello e poi si grida alla sicurezza non riservando alcuna comprensione per chi soffre sul serio.
Beata sanità che fine ha fatto.
L’articolo riporta un avvenimento all’interno del pronto soccorso di Modica e mette la foto di un altro pronto soccorso, forse quello di Vittoria.
Gino ci dice che le cose sono andate diversamente, ma non dice altro. Non capisco il perché.
Ma in fondo qualunque sia la versione corretta dei fatti, è certo che la sanità in Italia è un disastro.
Il nervosismo è causato dal fatto che i pronti soccorsi sono intasati (e non solo i pronti soccorso, anche tutti gli altri reparti), e c’è una grave carenza di personale e nessuna procedura chiara e semplice da seguire, tutto improvvisato, e poi la cattiva educazione delle persone, sia i sanitari che i pazienti e familiari dei pazienti, nessuno si salva.
Ogni giorno sarà più difficile del precedente, non se ne esce.
Medici gettonisti da palermo, basta solo questo per capire la situazione dell ospedale di modica. Ge te che viene a fare le 6 ore e va via senza deontologia
Se vogliamo una dose è tutto senza fila e senza soddi.
Che l’infermiera abbia voluto fare la furba per far passare avanti la mamma non ho dubbi ,
Che il medico vedendosi scavalcato da un’infermiera si è risentito non ho dubbi , intanto cominciamo con la disciplina ognuno rispetti la gerarchia sennò è il caos,
Fuori ci sono un sacco di gente che sta bene che non ha bisogno dell’ospedale, buon per loro , però sono pronti a gridare contro cose che neanche conoscono , gridano, perché nel nostro paese viene applaudito chi grida , chi inviesce contro questo e quello , siamo un paese ignorante ,pieno di ignoranti appoggiati al bancone del bar che sputiamo sentenze,
Auguro a tutti costoro di aver bisogno dell’ospedale e di apprezzare da vicino la bontà dei nostri medici ,e la qualità della nostra sanità.
Gli stessi ignoranti li trovi poi a fare la fila al supermercato e li non dicono niente ,non gridano , neanche in quei supermercati dove adesso si devono fare il conto loro stessi e poi pagare loro stessi , chiedersi se hanno bisogno di una busta loro stessi , e dopodiché ringraziano loro stessi per la fiducia accordata ,
Ciao
Colpa del vaccino e dei vaccinati