
Modica, 13 dicembre 2025 – “Dalla Catalogna alla Sicilia, Bernardo Cabrera dalla leggenda alla storia”: questo è il titolo della seconda lezione tenuta dal prof. Uccio Barone, nell’ambito del ciclo degli incontri promossi ed organizzati dall’Unitre sulla Storia della Contea e della Città di Modica. Anche in questa occasione l’incontro, introdotto dal presidente Enzo Cavallo, si è rivelato particolarmente interessante per i numerosi presenti che, oltre a prestare la massima attenzione, non si sono risparmiati nel far domande e nel chiedere notizie e particolari al Relatore che, rispondendo, oltre a dimostrarsi disponibile come sempre, ha dato esauriente dimostrazione della sua invidiabile preparazione e delle sue conoscenze su tutto ciò che è stato trattato. Dopo aver parlato, nel precedente incontro, del periodo storico 1296 – 1392 e dei Chiaramonte, nell’incontro di Giovedì undici Dicembre, si è soffermato sui Cabrera e su quella che è stata la dinastia mediterranea tra la Catalogna e la Sicilia. Tantissimi i fatti storici illustrati con particolare riferimento alla espansione Aragonese – Catalana sotto il regno di Re Pietro Cerimonioso, realizzata tramite la famiglia dei Cabrera, ed una interessante rievocazione di fatti storici ricostruiti a seguito di studi approfonditi ed in continua evoluzione, e di appassionate ricerche che hanno consentito di scoprire e di ricostruire avvenimenti, precedentemente sconosciuti, ignorati e spesso anche travisati, di non indifferente importanza. Dopo aver parlato dei Castelli, delle Cattedrali e delle valorose costruzioni della Catalogna, testimonianze recentemente visite dalla delegazione della Società Ragusana di Storia Patria, una visita che, nei prossimi giorni, sarà ricambiata da una delegazione che sarà ricevuta nel territorio ibleo. Particolare riferimento è stato fatto alla scelta fatta dalla famiglia Cabrera che ha incoraggiato la coltivazione intensiva del grano duro nella zona di Modica alquanto ricercato, di grande valore perché di ottima qualità. Altrettanto è stato fatto per il sale e per lo zucchero. Nel fare riferimento alla Contea di Modica è stato sottolineato che Bernardo Cabrera, fondatore della relativa dinastia, ha scelto di abitare a Ragusa Ibla: i primi Cabrera ad abitare a Modica sono stati i nipoti di Bernardo. Particolare riferimento è stato fatto infine al Castello dei Conti di Modica ed alla Torre Cabrera di Pozzallo, Città quest’ultima dove fu realizzato un porto utilizzato per la esportazione delle produzioni. Da considerare che i Cabrera ebbero un ruolo alquanto importante nella storia della Sicilia sia sotto il punto di vista politico sia sotto l’aspetto economico e che la Contea di Modica ebbe un ruolo di fondamentale importanza per tutta l’Isola.
Da tenere conto all’incontro, accogliendo l’invito dell’Unitre teso a coinvolgere tutta la realtà scolastica comunale, era presente una delegazione di studenti dell’Istituto Tecnico “Archimede” accompagnata dal prof. Blasi.






2 commenti su “Unitre. I Cabrera e la contea di Modica”
Io ci metterei anche che Bernardo era un traditore che cospirava contro la regina Bianca, e che i siciliani fedeli alla regina nel resto del regno lo vedevano come usurpatore ed oppressore. Non so quanto ne andrei fiero, personalmente. Eredi degni sono quelli I fatti che sputano sopra a ciò che è stata la Sicilia e che tanto amano essere oppressi oggi.
Evvai con i complotti storici, traditori e menzogneri.
Ma lei Paolo, non era quello che adorava i Borboni e disprezzava i garibaldini? Fra usurpatori e oppressori. Si aggiusti un po’, oramai fra i buoni e cattivi si è perso, fra tradimenti nemici ed amici, non ha più verso.