
Modica, 06 Dicembre 2025 – Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) ha emesso un’ordinanza di misura cautelare – ovvero gli arresti domiciliari – a carico di un soggetto gravemente indiziato di rapina aggravata e ricettazione in concorso, commessi ai danni di un cittadino modicano.
I fatti contestati risalgono ad alcuni giorni fa, quando l’indagato, insieme ad altri soggetti ancora da identificare, si sarebbe introdotto all’interno di un’abitazione nella zona di Modica. Il gruppo criminale è riuscito ad asportare gioielli e monili prima di darsi alla fuga.
Il proprietario di casa, allertato dal sistema antintrusione, si è precipitato verso l’abitazione. Giunto in prossimità, ha intercettato i ladri ancora in zona. Nel tentativo di bloccare uno degli autori del furto, la vittima è stata aggredita dal malvivente, il quale è riuscito a divincolarsi e a scappare.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, intervenuti immediatamente, hanno subito avviato una capillare attività di ricerca che si è protratta per tutta la notte nelle aree limitrofe.
Nelle prime ore del mattino, i militari sono riusciti a individuare l’odierno indagato in strada, mentre tentava di allontanarsi a piedi dalla città. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, ha consentito non solo di recuperare la refurtiva ma anche di identificare con certezza l’uomo, per il quale è stata disposta la misura cautelare.
L’operazione, frutto di rapide indagini, è stata portata a termine grazie a un dispositivo congiunto di militari del Comando Compagnia di Modica, con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Catania Librino.
L’indagato dovrà ora rispondere delle gravi accuse davanti al G.I.P. Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige il principio di non colpevolezza sino alla sentenza di condanna definitiva.






5 commenti su “Trova i ladri in casa, li insegue e viene aggredito. Modica, un arresto”
Che bella giustizia, domiciliari.
Questa sì che è lotta contro l’illegalita’
Adesso aspettiamo i vari cicci, Saru, jack, piero, Vincenzi, pippi, e puppetti varie che diranno che è colpa del dissesto, che gli agenti sono pochi, perché i cittadini non hanno votato la loro inutile sinistra del c……o.
@Gino sei… però quando metti i… sei doppiamente… hai le… lunghe tanto da sbattere sul..
Li ricacceremo nelle fogne, vedrete.
Non siamo comunisti, ma suamo difensori della costituzione, della democrazia e della nostra repubblica, siamo antifascisti.
Gino, ma che stupido commento … da puro cretinetto … sei da compatire
Addirittura picchiato. Dei complici nessuna notizia? E va ai domiciliari.