
Ragusa, 27 Agosto 2025 – L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Ragusa ha indetto una serie di selezioni pubbliche per titoli, finalizzate a conferire incarichi di collaborazione professionale. L’iniziativa, resa nota dall’onorevole Ignazio Abbate, rientra nel più ampio Programma Nazionale Equità della Salute (PNES) 2021-2027, un progetto europeo e nazionale che mira a contrastare la povertà sanitaria.
Il programma, con un budget totale di 625 milioni di euro, di cui 6,7 milioni destinati all’ASP di Ragusa, ha l’obiettivo di potenziare i servizi sanitari e socio-sanitari per le persone più vulnerabili, rendendoli più accessibili ed equi. Gli interventi si concentrano su quattro aree principali:
- Salute mentale
- Copertura degli screening oncologici
- Salute di genere
- Contrasto alla povertà sanitaria
Il parlamentare Abbate si è detto estremamente soddisfatto di questa opportunità che “rappresenta un investimento senza precedenti per il nostro territorio”, sottolineando come l’iniziativa non solo rafforzi il sistema sanitario locale, ma offra anche concrete opportunità di lavoro a molti professionisti.
Le figure professionali ricercate sono diverse e includono:
- Assistenti sociali
- Educatori socio-sanitari
- Tecnici di riabilitazione psichiatrica
- Psicologi
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 2 settembre. Per tutti i dettagli e per consultare l’elenco completo delle figure ricercate, è possibile visitare il sito web dell’ASP di Ragusa al link https://www.asp.rg.it/pnes.
3 commenti su “L’ASP di Ragusa cerca professionisti in vari settori”
Le figure professionali ricercate sono diverse e includono:
Assistenti sociali
Educatori socio-sanitari
Tecnici di riabilitazione psichiatrica
Psicologi
In pratica prima vi siete spesi e avete speso per fare uscire di testa le persone, ora stanziate soldi per curarli con psicologi psichiatri e assistenti vari sapendo bene che non serviranno a nulla perchè questi soldi bastano solo per fabbricare posti e figure ambigue che chiamate professionisti. Ma parlate di “povertà sanitaria” trascurando intenzionalmente come e perchè si è arrivati cosi in basso.
Sarebbe utile sapere : chi sono, cosa fanno, gli educatori socio sanitari? Opera di convincimento il loro ruolo? Ma in quale reparto ubicati ? Finalmente si cerca di realizzare la collocazione ai psicologi e ai psichiatri, con tutti che hanno mandato fuori di testa…. c’è proprio bisogno!
Sparare sulla croce rossa è facile ,
Non sono armati e non rispondono al fuoco .
Sparare sulla sanità è uno sport nazionale!!!!
Mi congratulo con voi perché.
Si capisce che state bene .
Che non frequentate la sanità.
Mi fa piacere .
Chi ha bisogno di loro invece ringrazia sempre per il bene ricevuto!!!!
Basta uno che non ha niente da fare e scrive una lettera per dire che una signora è rimasta nella barella del pronto soccorso, non per essere curata , ma bensì in attesa di un posto letto in un determinato reparto .
Ed ecco il coro dei lagnusi levarsi alto nei cieli ,accusare e condannare senza appello la sanità, addirittura al collasso, .
Fa più rumore un’albero secco che cade che una foresta verde che cresce
Evviva 🙌